Resoconto Consiglio Comunale n°105 del 27 marzo 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU FONDI EUROPEI WI-FI PUBBLICO [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU REGOLAMENTO CONTRO LE RIPRESE VIDEO DEL CONSIGLIO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU VARIANTE URBANISTICA CA’ OSSI
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

DELIBERA SULLA TARI 2018
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

DELIBERA SU BUDGET LIVIA TELLUS 2018-2020
voto M5S in consiglio: abbiamo chiesto di scorporare la parte relativa ad Alea, che avremmo votato con piacere ma, non essendo stato concesso, non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Interrogazione M5S sui fondi dall’Europa per il WI-FI pubblico gratuito

wifi4eu_it“Sappiamo approfittare dei fondi che l’Unione Europea mette a disposizione?”. Questo è l’interrogativo che il Movimento 5 stelle di Forlì porrà nel prossimo Consiglio comunale al Sindaco Drei.

L’europarlamentare pentastellato Ignazio Corrao ha recentemente scritto una lettera a tutti i sindaci per informarli che è di prossima uscita un bando che assegnerà dei voucher da 15.000 euro per l’installazione di hotspot Wi-fi nei comuni della comunità europea. I beneficiari dovranno impegnarsi solo a pagare i costi per la connessione ed il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-Fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni, il budget in dotazione è pari a 120 milioni di euro fino al 2019.

“Il Comune di Forlì intende partecipare a questo bando? Segnaliamo che è già possibile per gli Enti locali registrarsi e l’assegnazione avverrà nella modalità “a sportello”, cioè in ordine di arrivo della richiesta, è quindi necessario affrettarsi, non c’è un minuto da perdere”, ricordano i consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini del M5S di Forlì.

“Facendo un rapido calcolo la provincia con i suoi 30 comuni potrebbe accedere a ben 450.000 euro di finanziamenti complessivi per attrezzature WI-FI di alta qualità da collocare non solo in piazza, ma anche in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, comitati di quartiere, luoghi dove i cittadini potrebbero usufruire di questi servizi in contesti culturali e di associazionismo”.

“Secondo le stime più recenti – ribadiscono i 5 Stelle – un euro investito in cultura e nel Digital Divide (cioè per colmare le differenti capacità di accesso alle risorse del web), produce il ritorno economico più alto rispetto al medesimo investimento effettuato in qualsiasi altro settore”.

I pentastellati, formulando questa interrogazione, auspicano inoltre “il superamento dell’esperienza fatta nella nostra piazza Saffi, dove una irragionevole pianificazione ha svilito l’uso di questa strategica risorsa ad un fallimentare mero strumento di intrattenimento per attività ludiche e di bivacco”.

 

Biomonitoraggio metalli pesanti nelle unghie dei bambini forlivesi, M5S: “Iniziativa lodevole, ora tutti si complimentano, ma nel 2016 il Pd bocciò la nostra richiesta di finanziare iniziative di questo tipo”

Giovedì sono stati portati all’attenzione della cittadinanza gli esiti dell’iniziativa “difendiamo l’ambiente con le unghie” promossa dai medici dell’ISDE Ruggero Ridolfi e Patrizia Gentilini, le indagini di laboratorio eseguite dall’Eurolab di Torino sulle unghie di 200 bambini del nostro territorio tra i 6-9 anni, hanno quantificato la presenza dei metalli pesanti nell’organismo dei bambini, e ne sono stati trovati tanti, segno inequivocabile di un elevato grado di concentrazione in aria e suolo, di materiali inquinanti. Il progetto, completamente autofinanziato, pur essendo estremamente interessante, non ha potuto avere l’investitura di studio analitico, non avendo potuto dotarsi di costosi protocolli di selezione dei campioni necessari come requisito.

“Una iniziativa lodevole, che, come sempre, parte della società civile nel più ampio disinteresse dell’Amministrazione Comunale”, commenta il consigliere comunale Simone Benini del Movimento 5 Stelle di Forlì, presente alla serata, “Ci stupisce che il Sindaco Drei non si senta responsabile del mancato “appoggio economico” del Comune, e ancor di più stupefacente è la richiesta del segretario del Pd forlivese Zoli di spronare gli amministratori locali ad un maggior impegno, quando in passato proprio il Pd bocciò una nostra proposta che andava proprio in questo senso”.

“Ricordiamo alla maggioranza che governa la città, che già nel marzo 2016, il M5S aveva presentato una serie di emendamenti al bilancio nei quali si proponeva di impiegare 100.000 euro all’anno per 3 anni per l’istituzione di una rete di monitoraggio e controllo ambientale in collaborazione con l’università, proprio su queste tematiche. Inutile dirvi che il Pd, compatto, bocciò tutti gli emendamenti, con scuse davvero fantasiose…”, ricorda il consigliere Daniele Vergini.

“Siamo orgogliosi di aver sempre provato, fin dal nostro ingresso in Consiglio Comunale, a portare proposte concrete per muoversi nella direzione di politiche a favore della sostenibilità ambientale, purtroppo quasi sempre bocciate da questa maggioranza. Riteniamo quindi di grande utilità per la collettività il progetto guidato dal Dott. Ridolfi e dalla Dott.ssa Gentilini, che godono della nostra più sentita ed ampia stima, per il loro riconosciuto attivismo per l’ambiente e la salute. Una futura Amministrazione comunale guidata dai 5 Stelle non mancherà sicuramente di finanziare iniziative di questo genere perchè la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini sono realmente principi fondanti del nostro Movimento, a differenza di altre forze politiche che si riempiono la bocca di roboanti annunci elettorali, per poi smentirsi inesorabilmente nei fatti quando poi sono al governo”, concludono i consiglieri pentastellati Vergini e Benini.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°104 del 13 marzo 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU CRITERI ACCREDITAMENTO SERVIZI EDUCATIVI 6-15 ANNI
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU DISSESTO STRADE COMUNALI [scarica testo]
la risposta è stata parzialmente soddisfacente

DELIBERA SU FINE ITER DECADENZA GETTONI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Il PM respinge ogni accusa di diffamazione al nostro videomaker

Roberto“Molti di voi ricorderanno sicuramente la denuncia per diffamazione aggravata a mezzo stampa fatta nel luglio scorso al nostro attivista e videomaker Roberto Quarneti, apprendiamo con piacere che nei giorni scorsi la dottoressa Brunelli, PM incaricata delle indagini, ha chiesto l’archiviazione della procedura ritenendo non diffamatorio il comportamento del Quarneti”, si legge in una nota a firma di Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“La vicenda era nata da una denuncia di Maurizio Mancini, presidente di Piscinae srl gestore della piscina comunale di Forlì ed ex capogruppo del PD di Cesena, che aveva querelato Quarneti per uno dei tanti video satirici di denuncia politica che il nostro videomaker pubblica abitualmente su Facebook che riguardava proprio la piscina comunale. Il video riportava la lettura in Consiglio da parte del pentastellato Vergini di un provvedimento dei Vigili del Fuoco di Forlì che, pur giacendo reperibile negli archivi comunali, sembrava essere stato “dimenticato” da chi governa la città, un documento dove si contestava al gestore della piscina una serie di irregolarità: “alcuni estintori mancanti, alcune uscite di sicurezza di difficoltosa apertura o completamente bloccate, mancata funzionalità di alcune lampade di emergenza”, quindi accertate e gravissime inadempienze in tema di sicurezza per una piscina che pareva sprovvista delle più elementari misure di sicurezza, questo era quello che emergeva dal verbale”, spiegano Vergini e Benini.

“Eravamo fiduciosi sull’archiviazione del procedimento del resto – continuano i pentastellati – perchè se hai in gestione un bene comunale e i Vigili del Fuoco accertano che non rispetti le misure di sicurezza, che colpa ne ha quel cittadino che, indignato, lo rende noto alla cittadinanza? Vi è forse un limite al diritto di critica che spetta a noi tutti nei confronti di chi amministra male la cosa pubblica?”

“Come facile immaginare la nostra richiesta di revocare a Piscinae srl l’appalto concessogli a seguito di questi rilievi non fu nemmeno considerata dal sindaco Drei e dalla sua giunta, che probabilmente avevano ritenuto poco importante questa accertata mancata sicurezza della piscina gestita dal loro ex collega di partito, i cui servizi dovrebbero invece essere offerti nel rispetto di tutte le normative vigenti, in primis quelle afferenti la sicurezza”, attaccano i consiglieri 5 Stelle.

“Roberto Quarneti, provvisto di tutte le autorizzazioni del caso, come sempre aveva filmato la seduta del marzo scorso e aveva postato su Facebook un video, con il suo solito stile ironico. Ricordiamo che Roberto fu anche oggetto di un “trattamento particolare” da parte della Polizia forlivese: fu infatti prelevato da un’auto della polizia una mattina di luglio mentre usciva dal parco urbano, portato in Questura e fatto oggetto dei cosiddetti rilievi fotodattiloscopici (impronte digitali e foto segnaletiche), modalità che la legge non prevede per tali reati; uno “spiacevole infortunio” che abbiamo avuto modo di chiarire direttamente con il Questore e che, da sostenitori delle forze dell’ordine, siamo certi che mai più accadrà a nessun cittadino forlivese”.

E’ notizia delle ultime ore che il sig. Mancini ha deciso di opporsi al provvedimento della Procura e quindi, nei prossimi giorni, sarà il GIP di Forlì a decidere – davanti ai protagonisti – sull’eventuale prosecuzione delle indagini o per la definitiva archiviazione delle stesse. I pentastellati forlivesi, raggiunti dalla notizia, hanno confermato la più ampia fiducia nella Procura forlivese. “Rispettiamo le scelte del Mancini ma fatichiamo a comprenderle, e quindi lasciamo come d’obbligo che il potere giurisdizionale si esprima su questa opposizione cui tuttavia guardiamo con molta attenzione poiché coinvolge la partecipazione attiva alla vita pubblica forlivese che, per nessun motivo, può essere limitata a danno di chi rende noto alla cittadinanza le carenze della politica locale. Al netto delle considerazioni che spettano alla Giustizia, e che come tali vanno rispettate, nessun forlivese può infatti permettersi di dimenticare che quel che vi é di certo in questa ennesima brutta pagina di governo Drei é che chi gestisce un bene comunale, frequentato ogni giorno da centinaia di persone (bambini soprattutto), senza le necessarie misure di sicurezza, è stato “graziato” dalla attuale amministrazione comunale. Tutto questo ci incoraggia nel perseverare con la nostra azione di trasparenza e legalità volta a smascherare tutte le “singolari connivenze” tra chi ha in gestione i beni pubblici ed il partito al governo della città, che evidentemente considera la tessera politica come un requisito indispensabile per l’ottenimento di appalti e incarichi e per un benevolo atteggiamento in caso di accertate inadempienze”, concludono i pentastellati.

 

Incontro con Filippo Nogarin, sindaco di Livorno

NogarinIl Movimento 5 Stelle è lieto di ospitare a Forlì, Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, che ci racconterà come è riuscito a far rinascere la sua città dopo i  fallimenti delle precedenti amministrazioni, una situazione che  ricorda in molti casi l’attuale stato della nostra città.

Nogarin parlerà di vari argomenti fra cui anche l’inceneritore locale, la vicenda AAMPS la municipale dei rifiuti salvata dal fallimento, di come ha sanato i bilanci del Comune, e tanto altro ancora. Sarà un’importante occasione per far toccare con mano ai forlivesi la buona amministrazione 5 Stelle nei comuni dove governiamo. Saranno presenti anche i consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini che interverranno sulle tematiche locali.

L’appuntamento è per venerdì 23 febbraio ore 20:00 alla sala Foro Boario, Forlì. Seguirà alle ore 22:00 circa cena di autofinanziamento per la campagna elettorale, per info/prenotazioni (entro giovedì ore 12:00) chiamare il 3355854710

 

Per motivi elettorali il Pd ed il Centro Destra negano ai forlivesi la possibilità di avere il rimborso delle tariffe di fognatura non dovute

“Nello scorso consiglio comunale si è consumato l’ennesimo teatrino dei politici contro l’interesse dei cittadini forlivesi”, è l’esternazione di Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì. “Da quasi 5 mesi era in attesa di essere discussa la nostra mozione che chiedeva di sollecitare Hera ad inviare, assieme alle prossime bollette dell’acqua, anche il modulo di richiesta per il rimborso delle tariffe di fognatura non dovute agli utenti che le stanno ancora pagando. Come avevamo precedentemente comunicato si tratterebbe potenzialmente di circa il 10% della popolazione forlivese, il rimborso mediamente sarebbe di 400/500 euro a famiglia, che in tempi di crisi come questi non sono pochi. La stessa identica cosa era già avvenuta nel comune di Medicina dove, grazie sempre al M5s, i rimborsi ottenuti con successo dai cittadini sono arrivati in pochi mesi ad un totale di 118.000 euro”

“La nostra richiesta era semplicemente di verificare tramite gli uffici comunali le utenze esenti dalla tariffa e comunicarle al gestore idrico, Hera. Ma sia il Pd che il Centro Destra si sono arrampicati sugli specchi per cercare di bloccare la nostra semplice richiesta con cavilli burocratici, richieste di rinvio e di ulteriori approfondimenti… richieste a dir poco incredibili visto che la mozione era a loro disposizione da almeno 4 mesi. In conclusione si è giunti quindi al voto finale che è stato addirittura di bocciatura, senza alcuna richiesta di rinvio, che qualunque consigliere avrebbe potuto fare”, attaccano Vergini e Benini.

“La cosa più triste è che tutto questo è avvenuto in modo evidente col timore che il M5s potesse godere di un beneficio elettorale da questa iniziativa, si è barattato l’interesse dei cittadini forlivesi con la volontà di toglierci visibilità in questo momento particolare, e questo è avvenuto come sempre ad opera del Pd con la complicità del Centro Destra, un format a cui siamo ormai tristemente abituati”, insistono i consiglieri 5 Stelle che lanciano anche un appello: “Invitiamo tutti i cittadini forlivesi che abitano nelle vie da noi precedentemente segnalate a contattarci alla nostra email [email protected] per verificare se possono o meno chiedere il rimborso, visto che il Comune si rifiuta di fornire questo servizio lo faremo noi gratuitamente”

“Il consiglio comunale è stato quindi chiuso d’imperio dal presidente Ragazzini, nonostante fossero presenti all’ordine del giorno altre nostre mozioni… e il Consiglio, già calendarizzato, del 20 febbraio è stato revocato. Sono atti molto gravi da parte di una maggioranza in visibile difficoltà, che fa di tutto pur di non discutere le proposte dell’unica opposizione presente in consiglio, rinviandone continuamente la trattazione o bocciandole con motivazioni incoerenti”, concludono i pentastellati

Di seguito l’elenco dei voti sulla mozione fognature (da notare che se gli astenuti avessero votato a favore sarebbe passata!):

10 voti contro
Valentina Ancarani (PD)
Michele Bertaccini (PD)
Annalisa Chiodoni (PD)
Massimo Freschi  (PD)
Sonia Giulianini (PD)
Andrea Laghi  (PD)
Paolo Ragazzini (PD)
Nada Zani (PD)
Massimo Zoli (PD)
Mario Peruzzini (lista civica Forlì SiCura – Centro Sinistra)

5 voti astenuti:
Daniele Avolio (Gruppo Misto – Centro Destra)
Vanda Burnacci (Forza Italia)
Eliana Gardini (Forza Italia)
Fabrizio Ragni  (Forza Italia)
Enzo Bandini (PD)

6 voti a favore:
Simone Benini (M5S)
Daniele Vergini (M5S)
Lauro Biondi (Forza Italia)
Daniele Mezzacapo (Lega)
Davide Minutillo (Fratelli d’Italia)
Lodovico Zanetti (Liberi e Uguali)

 

Resoconto Consiglio Comunale n°103 del 13 febbraio 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU REGOLAMENTO DECADENZA CASE POPOLARI
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

MOZIONE M5S SU RIMBORSO TARIFFE FOGNATURA/DEPURAZIONE NON DOVUTE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Alessandro Di Battista a Forlì

DI Battista_Il Futuro in programma_13.02-1E’ con grande piacere che annunciamo l’arrivo, per la prima volta a Forlì, del deputato uscente Alessandro Di Battista con “il futuro in programma”, il tour elettorale itinerante in camper del Movimento 5 Stelle che lo vedrà attraversare tutte le regioni d’Italia, e concludersi il 2 marzo alla vigilia delle elezioni.

L’appuntamento, unica tappa in Romagna, è per martedì 13 febbraio alle ore 19:30 in Piazza Saffi a Forlì e si svolgerà anche in caso di maltempo.

Il nostro portavoce illustrerà i punti contenuti nel Programma di governo del Movimento 5 stelle, frutto di cinque anni di lavoro, di competenze maturate sul campo, dei pareri di esperti e dei consigli dei cittadini. Si tratta dell’unico programma di governo attualmente consultabile dalle persone che in marzo si recheranno a votare.

Tra i 20 punti presenti, il reddito di cittadinanza che è uno dei punti fermi per il Movimento 5 Stelle: in Italia ci sono oltre 10 milioni di poveri e la misura che proponiamo da anni per affrontare seriamente questo problema è il reddito di cittadinanza. Ridurre i costi della politica è un altro cavallo di battaglia del Movimento. Siamo inoltre l’unica forza politica che ha la credibilità per abbassare drasticamente le tasse e le tariffe che pesano sulle famiglie. Riforme costituzionali con riduzione indennità e abolizione dei vitalizi, introduzione del vincolo di mandato, maggiori trasferimenti di poteri a Regioni e Comuni, estensione del dibattito pubblico per Grandi Opere. Azioni a sostegno dello sviluppo Economico, abolizione del Fiscal Compact e del vincolo del rapporto deficit/pil, riduzione della pressione fiscale sui redditi d’impresa e da lavoro. Revisione del sistema di tassazione a “scaglioni”. Politiche energetiche con energia 100% da fonti rinnovabili. Addio alle fonti fossili entro il 2050. In politica estera azioni a contrasto revisione della spesa per gli armamenti e del patrimonio immobiliare, no ad ulteriori spese per gli F35, riordino delle forze armate con più personale su strada. Politiche del lavoro finalizzate all’accesso alla pensione con 41 anni di contributi, riduzioni delle ore di lavoro, revisione della rappresentanza sindacale. Politiche impegnate nella tutela del Made in Italy. Programma salute con promozione di una alimentazione equilibrata e contrasto all’industria del gioco d’azzardo. Separazione tra banche commerciali e banche d’affari. Introduzione di una banca pubblica per gli investimenti. Affidare la vigilanza bancaria alla Guardia di Finanza. Politiche ambientali con introduzione del modello “Rifiuti Zero”, contrasto al consumo del suolo, valorizzazione dei borghi e delle aree interne. Politiche sull’ immigrazione con l’obiettivo “sbarchi zero” tramite lo sviluppo di vie legali d’accesso solo per chi ne ha realmente diritto. Questi sono solo alcuni punti del programma.

Nell’occasione saranno presenti tutti i candidati dei collegi territoriali, plurinominali e uninominali di Camera e Senato. Il M5S di Forlì inviata i cittadini a partecipare numerosi a questo importante appuntamento.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°102 del 30 gennaio 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU MANCATA NOMINA SEGRETARIO COMUNALE [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU REGOLAMENTO CASE FAMIGLIA
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

DELIBERA SU DECADENZA CONSIGLIERI CHE NON HANNO RESTITUITO I GETTONI [scarica testo]
emendamento M5S su incompatibilità anche di chi ha rateizzato (esito: respinto)
voto finale M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

Tutti i video e gli articoli stampa sulla vicenda gettoni sono visibili nell’apposita sezione del sito.

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video