Uscita dall’Unione dei comuni: poche chiacchiere, vogliamo i fatti!

Fa sicuramente piacere che la nuova maggioranza di Centrodestra abbia “preso a prestito” dal nostro programma elettorale l’uscita del Comune di Forlì dall’Unione dei Comuni, eravamo infatti noi gli unici ad averlo messo nero su bianco e gli unici ad averlo detto da più di 5 anni. Ma riscontriamo qualche incongruenza fra quanto esternato dai componenti della giunta: il vicesindaco Mezzacapo ha dichiarato qualche giorno fa con grande enfasi l’intezione di uscire, mentre apprendiamo oggi che Zattini avrebbe “tranquillizzato” gli altri sindaci dell’Unione che non se ne parla prima del 2021… già un’altra retromarcia dopo quella sull’emergenza climatica?! Speriamo proprio di no… è ora di passare dalle chiacchiere ai fatti, che si porti al voto la delibera di recesso dall’Unione entro la primavera, o sarebbe l’ennesima presa in giro! E nel frattempo il Comune di Forlì dovrebbe già ora non rinnovare la convenzione del servizio di Polizia Municipale per avere finalmente mano libera e incrementare l’organico dei vigili almeno per il nostro comune, per contribuire alla sicurezza dei forlivesi. Noi questo lo avremmo fatto se fossimo stati al governo della città e ce lo aspettiamo da chi non voglia fare solo chiacchiere.

Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali M5S Forlì

 

Il Centrodestra si rimangia la promessa e non riconosce l’emergenza climatica

Mentre è notizia di oggi che a Pescara numerose persone ferite si sono recate al pronto soccorso perchè colpite da grandine grossa come arance, la nuova maggioranza di fatto nega l’esistenza di un’emergenza climatica, e si rimangia in tempo record le promesse elettorali di solo poche settimane fa quando il sindaco Zattini aveva sottoscritto davanti ai ragazzi del movimento Fridays For Future la promessa di dichiarare l’emergenza climatica. I ragazzi, che si sono sempre distinti in questi mesi per azioni dimostrative di sensibilizzazione come raramente si era visto prima d’ora nella nostra città, avevano proposto a tutti i consiglieri una mozione durante il flash mob tenutosi in concomitanza con il primo consiglio comunale, ma solo noi del M5S l’abbiamo presentata tale e quale. Nella mozione, completamente diversa, proposta della maggioranza di Centrodestra vengono invece elencate solo poche e marginali azioni, e addirittura si sollevano dubbi sulla natura antropica del cambiamento climatico citando il Prof. Franco Prodi, risulta quindi ora chiarissimo da che parte si sia posta l’attuale maggioranza, ma perchè non l’hanno detto prima del voto?!… Deludente anche la mozione proposta dal Pd, anche questa completamente riscritta in modo più annacquato, spostando l’obiettivo di zero emissioni al 2050 (contro il 2030 proposto dai ragazzi), e senza alcun riferimento al verde pubblico e ad altri temi proposti dai ragazzi.

Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali M5S Forlì

AGGIORNAMENTO DEL 29/7/2019:
Con una incredibile retromarcia la maggioranza di Centrodestra ha accettato di ritirare la propria mozione e di scriverne una condivisa con tutto il consiglio che recepisce un buon 75% delle richieste dei ragazzi di Fridays For Future, la accogliamo come una vittoria del buon senso!

 

Resoconto Consiglio Comunale n°1 del 28 giugno 2019

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU CONVALIDA CONDIZIONI ELEGGIBILITA’ CONSIGLIERI COMUNALI
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

sono intervenuti i consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini

DELIBERE SU NOMINE CARICHE CONSILIARI
Presidente consiglio comunale, candidato M5S: Simone Benini. Eletta: Alessandra Ascari Raccagni (Lega)
Vice Presidente consiglio comunale, candidato M5S: Simone Benini. Eletta: Elisa Massa (PD)
Commissione elettorale, candidato M5S: Daniele Vergini, non eletto.
Capogruppo Gruppo Consiliare M5S: Daniele Vergini (rotazione ogni 6 mesi)

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Mercatone Uno: Forlì segua l’esempio di Imola con aiuti ai dipendenti in difficoltà

La grave situazione di crisi dell’azienda Mercatone Uno è ormai sotto gli occhi di tutti e coinvolge anche la nostra città perchè molti lavoratori dello stabilimento di Bertinoro sono residenti a Forlì, riteniamo quindi molto importante seguire l’esempio del comune 5 Stelle di Imola che ha previsto aiuti ai dipendenti in difficoltà residenti nel suo territorio.

Pur consapevoli che la nuova giunta di Forlì deve ancora insediarsi, chiediamo al sindaco Zattini di dimostrare nei fatti la volontà di cambiamento più volte dichiarata in campagna elettorale, attivando al più presto gli uffici comunali in questo senso per definire, in collaborazione con le organizzazioni sindacali del nostro territorio, una serie di agevolazioni nei confronti dei dipendenti dell’azienda, in modo simile a quanto fatto a Imola con la sospensione della tassa dei rifiuti per il 2019 e la riduzione delle rette per refezione scolastica, sono piccoli provvedimenti che però possono rappresentare un aiuto concreto per i dipendenti della società che oggi si ritrovano senza lavoro e in attesa di poter accedere agli ammortizzatori sociali. Un protocollo che in futuro sarebbe equo estendere a tutte le situazioni di crisi aziendali sul territorio comunale.

Sarebbe un bel segnale deliberare questa iniziativa già nel primo Consiglio Comunale di questo mandato o comunque nel primo consiglio utile.

Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali M5S Forlì

Clicca qui per la sintesi dell’iniziativa assunta dal comune di Imola