45 cittadini forlivesi per il NO

Nei giorni scorsi 43 politici di “lungo corso”, ex personaggi pubblici/politici di Forlì, ex assessori ed ex consiglieri comunali di area centrosinistra hanno sottoscritto un “manifesto per il sì” al prossimo Referendum Costituzionale in cui si deciderà delle sorti del Senato e del bicameralismo perfetto dell’Italia.
Oggi il Movimento 5 stelle replica con un elenco di 45 normali cittadini, professionisti, lavoratori di ogni età e ceto sociale che “ogni giorno sono impegnati a portare a casa lo stipendio” senza godere dei privilegi della casta o della ribalta del potere cittadino, che hanno deciso di prendere una chiara posizione a favore del “NO”.

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“A nostro parere ex amministratori che non hanno mai concorso realmente a cambiare in meglio il volto di questa città e politici di carriera che hanno fatto ormai il loro tempo non hanno nulla da suggerire a nessuno! Semmai sono le persone normali, quelle che “tirano la carretta” tutti i giorni per far andare avanti la famiglia e che magari sono impegnate nel sociale per rendere Forlì una città più vivibile, sicura e meno inquinata, a poter camminare a testa alta e chiedere ai cittadini di riflettere sull’importanza della consultazione del 4 dicembre”: si legge in una nota del Movimento 5 stelle di Forlì.

Sotto ognuna delle 45 facce del manifesto, oltre al nome di battesimo, è stato riportato un messaggio motivato a favore del NO al referendum e si indicano alcuni, tanti, motivi per “stoppare” la modifica alla Carta Costituzionale proposta dal trio Renzi/Verdini/Boschi… perchè la Costituzione non può essere modificata da un Governo senza un mandato popolare, perchè la riforma non deve dividere un Paese ma tenerlo unito, perchè il testo modificato lede i diritti delle minoranze consegnandoli in mano alla maggioranza, perchè nel rapporto Stato-Regioni introduce la clausola di supremazia su argomenti sensibili scavalcando le autonomie locali, perchè offre le chiavi di casa nostra all’UE cedendo altri pezzi di sovranità, perchè limita i poteri di rappresentanza a vantaggio di un governo che “blinda” il Parlamento e propone un nuovo Senato ancor più controllabile e alla mercè di quanto non lo sia già oggi al sistema dei partiti e all’oligarchia che li comanda.

Il Movimento 5 stelle di Forlì, con questo “manifesto dei 45”, aggiunge la voce dei normali normali cittadini a quella di numerosi costituzionalisti del NO e professori universitari che hanno definito la riforma costituzionale votata dalla maggioranza “l’anticamera di uno stravolgimento totale dei principi della nostra Costituzione e di una sorta di nuovo autoritarismo” che non risolverebbe le criticità scaturite dalla riforma del 2001.

“Quella proposta da Renzi/Verdini/Boschi è da considerarsi una riforma non legittima perché prodotta da un Parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale e che, nel caso passasse, porterebbe gli amministratori locali chiamati a comporre il nuovo Senato a godere dell’immunità parlamentare. E’ una riforma che anziché superare il bicameralismo paritario lo rende più confuso, creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato. La riforma non semplifica il processo di produzione delle leggi, ma lo complica: le norme che regolano il nuovo Senato, infatti, produrrebbero almeno 7 procedimenti legislativi differenti. Al contrario di quello che dice Renzi, i costi della politica non verranno dimezzati e con la riforma si andrà a risparmiare solo il 20%. Per le proposte di legge di iniziativa popolare aumenterà il numero dei cittadini necessari: serviranno 150mila firme contro le 50mila attuali. Invitiamo i cittadini a votare NO perchè il combinato disposto riforma costituzionale-Italicum accentra il potere nella mani del governo, di un solo partito e di un solo leader, Renzi (che a tutt’oggi oltre ad aver stravolto il mondo del lavoro con il Jobs act, altro non ha fatto che favorire banche e poteri forti) non possiamo permetterci di lasciare nelle cui mani le sorti del Paese”: conclude il comunicato stampa dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, Simone Benini e Daniele Vergini.

 

Grande successo di pubblico all’evento per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Salone comunale occupato in ogni ordine di posti e tante persone in piedi, come non si era mai visto domenica pomeriggio. Grande successo di pubblico per l’evento organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì con i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli per spiegare le ragioni del ‘No’ al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

L’evento è stato preceduto da un flash mob, uno striscione con la scritta #IoVotoNo fatto srotolare dal balcone principale del Municipio per ribadire l’orientamento dei pentastellati in netta contrapposizione con gli amministratori del Pd, compreso il sindaco di Forlì Drei, che ha firmato un appello dell’Anci Emilia-Romagna a favore del sì.

L’incontro pubblico del M5S di Forlì ha visto inizialmente la partecipazione straordinaria di Enrico Zambianchi, comico romagnolo reduce dal successo del talent per comici “Eccezionale Veramente” in onda su La7, nei panni del suo personaggio più celebre in tivù: “La Morte”, a interpretare l’assassinio della democrazia, ironizzando in maniera macabra sugli articoli della Costituzione modificati…

Più seriamente, il dibattito sul prossimo referendum costituzionale ha preso il via con gli interventi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno spiegato perché il Governo Renzi vuole modificare la Costituzione e spiegare quali effetti produrrà la scellerata riforma costituzionale: Renzi/Boschi/Verdini che, stravolgendo radicalmente l’impianto della Costituzione del 1948 basata sui fondamentali principi della partecipazione democratica, della rappresentanza politica e dell’equilibrio tra i poteri, concentrerà – se dovesse vincere il sì – il potere dell’esecutivo in poche mani, ridurrà la partecipazione democratica e la sovranità popolare, e gli spazi di rappresentanza con il nuovo impianto elettorale.

“Siamo all’apice del degrado etico-politico-morale e questa riforma ne è la rappresentazione evidente, una vera e propria catastrofe. Se non la bloccheremo in tempo provocherà un enorme e preoccupante deficit di democrazia”: la sintesi dell’intervento di Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli.

“Faremo una campagna a difesa dei principi e dei valori della Costituzione e non ci si permetta di presentarci come puri conservatori dell’esistente, come vorrebbe fare a suon di slogan il premier Renzi”: ha detto fra l’altro, Nicola Morra.

I saluti finali nel dibattito portati dai consiglieri comunali Simone Benini e Daniele Vergini, nonché dalla organizer del meetup Annamaria De Bellis
Il M5S di Forlì, che nei mesi scorsi si era mobilitato ed aveva raccolto centinaia di firme per il Comitato per il No, in vista di un appuntamento referendario di così grande rilevanza, ha ritenuto di dover offrire ai cittadini un’occasione di conoscenza delle tematiche sulle quali saranno in autunno chiamati ad esprimersi, uno dei primi momenti di dibattito e confronto sul territorio provinciale, che continuerà con altre iniziative.

Video integrale

 

A Forlì i parlamentari 5 Stelle per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Domenica 9 ottobre, alle ore 15, nel salone comunale in piazza Saffi, i parlamentari del Movimento 5 stelle spiegheranno le ragioni del “No” al referendum del prossimo 4 dicembre.

Comunicheranno le ragioni per cui è necessario respingere al mittente la riforma proposta dal ministro Boschi e appoggiata dal governo di Renzi con l’appoggio del transfugo Verdini i seguenti parlamentari del M5S: i deputati Maria Edera Spadoni e Danilo Toninelli e i senatori Nicola Morra, Paola Taverna e Andrea Cioffi.

Sarà distribuito materiale informativo: con il decalogo “10 buoni motivi per votare NO al referendum costituzionale” che ricorda alcuni punti fermi: la riforma proposta da Renzi non supererà il bicameralismo, non produrrà semplificazione, non diminuirà i costi della politica, renderà più difficile la partecipazione diretta dei cittadini e diminuirà la sovranità popolare con minor equilibrio fra i poteri costituzionali.

L’evento è organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì e sarà preceduto da una visita guidata a Palazzo Romagnoli e da un pranzo di autofinanziamento assieme agli stessi deputati e senatori.

Il pranzo a buffet si terrà al locale Muffaffè in in Piazza XX settembre n.4 alle ore 12:30 prenotazione obbligatoria al 3355854710 (Marilena) il costo è di 17 € comprensivo di bevande e autofinanziamento, segnalare eventuale preferenza vegetariana/vegana

Per la visita guidata a Palazzo Romagnoli, il museo civico che ospita la prestigiosa Collezione Verzocchi, il ritrovo è alle 10:15 davanti allo scalone del Comune di Forlì. La domenica culturale programmata dal M5S di Forlì prevede anche un percorso lungo le strade principali del centro storico: da corso Garibaldi passando da piazzetta della Misura fino a piazza Saffi. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini, visita guidata gratuita, escluso il costo del biglietto d’ingresso, con sconto comitiva.

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Elezioni dei Quartieri: la società civile si metta in gioco per non lasciarli nelle mani dei “soliti”

Entro il 29 ottobre 2015 è possibile iscriversi come candidati nelle liste elettorali per il rinnovo dei 42 Comitati di Quartiere del Comune di Forlì. Le candidature vanno presentate in Comune all’Ufficio Partecipazione, telefono: 0543 712299 – 712868 aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
Il Movimento 5 Stelle di Forlì invita tutti i cittadini ad attivarsi e a partecipare mettendosi in gioco personalmente candidandosi: “per non lasciare i quartieri in mano ad esponenti di partito che si muoverebbero soltanto nel solco degli interessi della maggioranza o al servizio dell’ideologia partitocratica che tanti danni ha fatto al nostro Paese ed alla nostra città”.
“Al di là della mozione di principio, siamo convinti che in un ordinamento democratico la sovranità debba essere esercitata a partire dal popolo che la esprime, i Comitati di Quartiere potrebbero dimostrarsi importanti organismi di partecipazione territoriale per far emergere dal basso istanze, pareri, problematiche e progettualità che possano e dovranno trovare ascolto in chi amministra ed anche in chi, come noi, rappresenta un’opposizione libera, indipendente e che non concede sconti o favoritismi ad alcuno”: si legge in una nota del Movimento 5 Stelle di Forlì.
“La soppressione delle circoscrizioni è stata definita in un contesto di risparmio della spesa pubblica e di razionalizzazione degli organismi istituzionali, a salvaguardare il patrimonio civico delle esperienze di partecipazione istituzionale dal basso resteranno i comitati di quartiere che si basano sul volontariato e non sono legittimati ad assumere atti che impegnano direttamente l’amministrazione Comunale. Vorremmo evitare, dunque, che la gestione di questi organismi fosse affidata ai soliti militanti del PD interessati soltanto a controllare il territorio e vorremmo, altresì, che i Comitati avessero fra le loro fila reali esponenti della società civile, noi ci impegnamo da subito a offrire loro, indipendentemente dal credo politico, la possibilità di contare sul M5S come interlocutore affidabile per portare le proprie questioni in Consiglio Comunale. Se le proposte non saranno in contrasto con il nostro programma elettorale e programmatico ne faremo una nostra battaglia per soddisfare esigenze e bisogni del territorio”: commentano Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.
Le elezioni si svolgeranno domenica 29 novembre 2015 dalle ore 8 alle ore 20. Possono candidarsi e votare i residenti di ogni Quartiere, sia italiani che stranieri, che hanno compiuto 16 anni alla data delle elezioni, oppure coloro che hanno nel Quartiere un centro di interesse (quest’ultima condizione va motivata per iscritto recandosi all’Unità Partecipazione entro il termine del 16 novembre).

 

5 passi verso le Stelle: “una passeggiata intorno a temi del nostro tempo”

Sabato 25 ottobre alle ore ore 17:00 in piazza Saffi verranno presentati i candidati del M5S alle Regionali

Interverranno:
Marco Affronte (Eurodeputato M5S)
Giulia Gibertoni Candidata Presidente Regione Emilia Romagna
ed i 5 Candidati Consiglieri Regionali della provincia di Forlì-Cesena: Damiana Mirto, Imerio Amadei, Andrea Bertani, Davide Martini  e Giovanna Lasagna.

Ore 17:00 – Ritrovo e partenza P.zza Saffi fronte Comune

I Tappa – Palazzo del Monte di pietà, C.so Garibaldi
argomento: la crisi colpisce tutti noi (Davide Martini)

II Tappa – P.zza Ordelaffi fronte Prefettura
argomento: le elezioni regionali (Giovanna Lasagna)

III Tappa – Ufficio della Provincia, Via delle Torri
argomento: sanità e ambiente (Andrea Bertani)

IV Tappa – Camera di Commercio, C.so della Repubblica
argomento: art. 18 (Damiana Mirto); lavoro (Imerio Amadei)

V ed ultima Tappa (ore 19:00) – P.zza Saffi fronte Comune
Agorà finale: domande e confronto con i Parlamentari del M5S e tutti i Candidati Consiglieri Regionali.

I cittadini partecipanti potranno rivolgere domande e confrontarsi con tutti i parlamentari e consiglieri presenti.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel salone comunale

 

Bocciata la mozione 5 Stelle per il sorteggio degli scrutatori! I partiti “continueranno a nominare i soliti”!

Proposta di civiltà e trasparenza del M5S respinta da PD e centrodestra uniti, in totale spregio alla trasparenza, democrazia ed azioni di sostegno ai cittadini in difficoltà.

Fino al 2005, come alcuni ricorderanno, la scelta degli scrutatori avveniva per sorteggio; in quello stesso anno, in cui il Porcellum di Calderoli iniziò a nominare i candidati al Parlamento, si è anche modificata la legge sugli scrutatori, assegnando ai partiti la facoltà di nominarli direttamente.

Il Movimento 5 Stelle Forlì si dissocia da questa pratica clientelare che, permettendo di nominare potenzialmente “chi si vuole”, per garantirsi la simpatia di chi conta le schede, si presta a premiare con qualche euro militanti ed amici… Questo a pensar male e sicuramente non sarà così… ma come ci ha insegnato Paolo Borsellino non basta essere onesti, bisogna anche apparire onesti! La possibilità di fare lo scrutatore dovrebbe essere concessa a qualunque cittadino si iscriva liberamente all’albo degli scrutatori, non solo ai “raccomandati” dei partiti!

Con un’apposita mozione abbiamo quindi chiesto di ripristinare il sorteggio già dalle imminenti regionali, dando inoltre priorità a chi più ne avrebbe bisogno: disoccupati e persone con un reddito sotto la soglia di povertà. Niente di strano, visto che sono già diversi i Comuni ad amministrazione PD che hanno scelto questa strada, compresa la vicina Cesena…

Depositata il 29 agosto, la nostra mozione è stata continuamente rinviata fino ad oggi, ultimo giorno utile per votarla prima dell’inizio della campagna elettorale; dopo varie richieste di ritirarla pervenuteci da più parti, il risultato della votazione, come del resto prevedibile, è stato purtroppo di soli 3 voti a favore (i nostri) e di tutto il resto del Consiglio comunale, senza nessuna eccezione, contro…

Le scuse ed i tentativi di arrampicarsi sugli specchi sono stati innumerevoli… si va dal “servono persone preparate per fare lo scrutatore” a “noi abbiamo sempre applicato la priorità alle persone bisognose”, fino al “ma siete matti? vi state fregando con le vostre mani”… purtroppo quello che questi politici non hanno capito è che per il M5S l’esempio personale e la coerenza sono aspetti fondamentali e non sacrificabili anche a scapito della convenienza politica… Proprio per questo motivo e nell’ottica di applicare sempre prima a noi stessi le cose che proponiamo, procederemo comunque al sorteggio della parte di scrutatori che ci competono.

Invitiamo tutti i cittadini interessati ad essere presenti mercoledì 29 ottobre, dalle ore 8:30, presso l’ufficio elettorale/anagrafe in piazzetta della Misura per verificare la regolarità delle operazioni… di nomina da parte dei partiti e di estrazione a sorte da parte del M5S

MoVimento 5 Stelle Forlì

DV-mozione-sorteggioscrutatori-1Articoli precedenti:
No alla “lottizzazione” degli scrutatori, si torni a sorteggiare! Atto presentato!
No alla “lottizzazione” degli scrutatori, si torni a sorteggiare!

 

Firma Day Regionali Emilia Romagna

Il MoVimento 5 Stelle RITORNA IN TUTTE LE PIAZZE DELLA REGIONE!

Si terrà domani 18 ottobre 2014 il FIRMA DAY in tutte le piazze dell’Emilia Romagna per consentire al Movimento 5 stelle di presentare la propria candidatura alla guida della Regione per le prossime elezioni del 23 Novembre e contrastare il partito egemone che da mezzo secolo governa i nostri territori.

Gli attivisti del M5S saranno presenti coi loro colorati gazebo informativi anche nella nostra provincia. Ecco l’elenco delle piazze in cui potrete sottoscrivere la lista:

FORLI’ – ore 9:00 – 18:00, Via delle Torri, N. 3 (angolo Piazza Saffi)
CESENA – ore 9:00 – 19:00, Piazza Almerici
SAN MAURO PASCOLI – ore 9,30 – 12,30, PiazzaG. Mazzini
SAVIGNANO SUL RUBICONE – ore 15:00 – 18:00, Piazza Bartolomeo Borghesi
FORLIMPOPOLI – ore 9,30 – 12,30, Piazza Garibaldi
CESENATICO – ore 14:00 – 18:00, Porto canale – Via Garibaldi
DOVADOLA – ore 9:00 – 12:00, Piazza Marconi
GAMBETTOLA – ore 9:00 – 12:00, presso l’ufficio Elettorale del Comune di Gambettola
GALEATA – ore 10:00 – 12:00, Piazza Palareti
LONGIANO – ore 09:00 – 12:00, Piazza Tre Martiri

Ai Banchetti saranno presenti i portavoce del MoVimento 5 Stelle eletti nei vari comuni e i candidati del M5S alla Regione Emilia Romagna per la circoscrizione della provincia di Forlì-Cesena, pronti a confrontarsi coi cittadini sulle tematiche locali, a raccogliere critiche, contributi ed idee.
 

Provinciali 2014: la Casta elegge la Casta

abolizioneprovMa come, le Province non erano state abolite? Evidentemente no! Grazie al gioco di prestigio della legge Delrio, le Province vengono trasformate in enti di secondo livello e sottratte al voto popolare. Gli UNICI che domenica prossima potranno votare, in una sorta di elezioni farsa, con tanto di liste e seggio elettorale aperto dalle 8 alle 20 presso la sede della Provincia a Forlì, saranno i consiglieri già eletti nei vari Comuni.

Renzi incassa l’assegno (scoperto) dell’abolizione (formale) delle Province e la Casta ne esce rafforzata. Secondo la legge 56/2014 la Provincia risulta un ente depotenziato che mantiene, però, l’essenzialità delle proprie funzioni, dei dipendenti e delle attribuzioni finanziarie, con le conseguenti spese… mentre i cittadini continuano a pagare.

Quello che si risparmia con certezza è solo il finanziamento degli organi istituzionali (le indennità di presidente, assessori e consiglieri) e le spese delle relative consultazioni elettorali. Lo spot mediatico, della riduzione dei costi della politica, diffuso sui media per mesi, è stato definitivamente sbugiardato lo scorso agosto, mentre eravamo tutti al mare, da una integrazione alla legge Delrio, che introduce ricchi ed attesi rimborsi spese ai consiglieri provinciali (legge 114/2014, art. 23 lett. f-bis).

L’abolizione effettiva (e non solo mediatica) di quest’ennesimo livello burocratico è e rimarrà, fino a che il risultato non sarà ottenuto, uno dei punti fermi del programma politico del M5S che, coerentemente, non prenderà parte a questa spartizione di poltrone. Come non partecipammo nel 2009, invitando i cittadini a non ritirare la scheda, a maggior ragione non parteciperemo oggi che siamo dentro le istituzioni, ne come candidati ne come elettori!

MoVimento 5 Stelle Forlì

 

Conferenza Stampa presso la nostra unica sede: la piazza, assieme ai cittadini

Il 17 maggio 2014 alle ore 11 Daniele Avolio candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Forlì ha tenuto una Conferenza Stampa, presso la nostra unica sede: la piazza, assieme ai cittadini.

Al termine dell’evento è stato fatto un piccolo atto simbolico, di cui alleghiamo le foto: abbiamo liberato in cielo il nostro simbolo, che durante la conferenza stampa era trattenuto a terra da pesanti sacchi (le piaghe del nostro paese e del nostro territorio: Partiti, Burocrazia, Corruzione, Clientele, Mafie, Hera, Sapro).
Nota: il simbolo e i palloncini sono stati recuperati (noi non inquiniamo l’ambiente)

 

#VinciamoNoiTour

Domenica 11 maggio in piazzetta della Misura a Forlì è andato in scena il “Vinciamo Noi Tour”, ovvero il giro itinerante che, in vista delle elezioni europee, porterà i parlamentari e i candidati del Movimento 5 Stelle ad incontrare i cittadini da un capo all’altro della penisola.

“Puntiamo ad informare la gente – ha detto dal palco il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Forlì Daniele Avolio – sull’attività svolta nei palazzi e sull’importanza delle elezioni europee, che possono avere notevoli ripercussioni anche sul nostro paese. Non per nulla il nostro slogan per le prossime consultazioni è andare in Europa per cambiare l’Italia”.

Deputati, consiglieri comunali e candidati sono arrivati in centro città alla spalle di piazza saffi senza “auto blu”, senza scorta, senza apparati di partito alle spalle, semplicemente come liberi “cittadini tra i cittadini”. Con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto primario ad “informarsi e partecipare”.
E’ stata l’occasione per i forlivesi di partecipare in maniera attiva e di poter ascoltare e confrontarsi con i rappresentanti locali e nazionali del Movimento 5 Stelle ed i candidati al Parlamento Europeo.

Si sono alternati sul palco, tra gli altri, anche: la deputata Mara Mucci, la consigliera comunale di Rimini Carla Franchini, i candidati sindaci di Lugo, Domenico Coppola, e Forlimpopoli, Valerio Basciani e la candidata per le Europee Anna Rossi.

Anna Rossi, cesenate, ha sottolineato l’impegno del M5S a portare in Europa i temi che stanno più a cuore al Movimento: un maggiore e determinante peso dei cittadini nelle scelte strategiche di Bruxelles, una maggiore presenza nella formulazione di proposte da parte italiana e nell’assunzione di responsabilità in difesa delle piccole e medie imprese artigiane e agricole e contro i potentati e le multinazionali, accusando i parlamentari italiani degli altri partiti che per troppo tempo sono stati al traino di altri.

Anche i candidati al consiglio comunale di Forlì del Movimento 5 Stelle presenti nella piazzetta della misura si sono riuniti – per una simbolica foto ricordo – sotto il palco per fornire liberamente eventuali risposte alle domande che potevano scaturire dal pubblico. All’insegna della comunicazione senza filtri e trasparenza con la pubblica amministrazione.

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