4 parlamentari 5 Stelle a Forlì domenica 22 ottobre

Quattro parlamentari del Movimento 5 Stelle, tre senatori: Gianluca Castaldi, Nicola Morra e Paola Taverna, e un deputato: Laura Castelli, saranno a Forlì domenica 22 ottobre alle ore 15.00 nel salone comunale, protagonisti di: “A ruota libera: la politica nazionale in 180 minuti”, incontro pubblico promosso dal Movimento 5 Stelle di Forlì e dal Meetup Forlì per le 5 Stelle – Amici di Beppe Grillo Forlì.

Sarà un’occasione per conoscere i retroscena e le ultime notizie – fra l’altro – in tema di: riforma elettorale, programmazione economico-finanziaria e nomine in Banca d’Italia, ma soprattutto sarà un’occasione imperdibile per conoscere le proposte del Movimento 5 stelle per far ripartire lavoro e turismo, estendere e difendere la sanità, mettere in ordine i conti pubblici, tutelare le fasce deboli della società a partire dalle donne e ragionare sul ruolo degli enti locali in epoca di tagli al bilancio e minori trasferimenti statali.

Paola Taverna parlerà di “Donne, sicurezza e sanità”, Gianluca Castaldi di “Turismo, una miniera abbandonata”, Laura Castelli de “Lo Stato dei Comuni” e Nicola Morra del “Lavoro 2025: cambiamento sociale e culturale”.

Porteranno i saluti al convegno i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle: Daniele Vergini e Simone Benini, e gli organizer del Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì.

L’incontro pubblico sarà anticipato da un pranzo di autofinanziamento con inizio alle ore 12.30 (per informazioni tel. 3355854710 )

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Cibo e animali: il grande caos. Evento pubblico con 4 parlamentari 5 stelle

video streaming dell’evento disponibile qui

Allevamenti intensivi, sfruttamento e maltrattamento e abbandono di animali, macellazione abusiva, filiera della carne, tossicità degli alimenti, alimentazione “negativa”, interessi nascosti… Un lungo elenco di temi sarà trattato a Forlì domenica 1 ottobre 2017, alle ore 15:30, presso la sala del quartiere Cava in via Sillaro 42, a Forlì da 4 parlamentari del MoVimento 5 Stelle.
Per un evento pubblico dal titolo esemplificativo: “Cibo e animali, il grande caos”, organizzato dal meetup “Amici di Beppe Grillo” di Forlì, il gruppo di attivisti pentastellati che ha come portavoce in consiglio comunale Simone Benini e Daniele Vergini.

Interverranno all’incontro del 1° ottobre: i senatori Lello Ciampolillo e Carlo Martelli ed i deputati Mirko Busto e Paolo Bernini, recentemente protagonista quest’ultimo di un blitz, con le forze dell’ordine, in un allevamento di cani e mucche in provincia di Parma per liberare gli animali dai maltrattamenti.
Tutti parlamentari da anni impegnati nella difesa dei diritti degli animali: dalla battaglia per la chiusura degli zoo, fino alle tante iniziative in tutta Italia contro il randagismo, passando per la presentazione di apposite proposte di legge, come quella per le mense sostenibili.

L’assunto principale che ispirerà i portavoce del Movimento 5 stelle nel convegno di Forlì è che “l’alimentazione, la salute e la sostenibilità ambientale sono strettamente correlate fra loro e interconnesse con il nostro stile di vita. Da più parti emerge sempre più chiaramente l’esigenza di ampliare le scelte alimentari, sia per motivi di salute, sia per motivi legati alla varietà dei cibi che vogliamo consumare. Molte persone consumano troppi alimenti di origine animale: carne, pesce latte e derivati e uova e questo ha conseguenze gravi sia dal punto di vista della salute, sia dal punto di vista ambientale”.
Tante le tematiche all’ordine del giorno che saranno materia di dibattito e confronto con i cittadini a Forlì e dal mondo dei nostri amici a 4 zampe, per ultima, la recentissima presentazione del “Manifesto in quindici punti per i diritti degli animali” condiviso dai parlamentari del M5S che Mirko Busto e Paolo Bernini si sono impegnati a portare avanti a Palazzo Montecitorio.

Al termine del convegno del 1° ottobre seguirà un aperitivo di autofinanziamento.

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Assemblea pubblica “MoVimento in Ascolto” al quartiere Musicisti Grandi Italiani. I 5 Stelle tornano ai Portici un anno dopo

mia_portici_bisA distanza di un anno, il Meetup di Amici di Beppe Grillo torna a “I Portici” con “Movimento in Ascolto” il ciclo di assemblee pubbliche itineranti con i due consiglieri del M5S di Forlì, Daniele Vergini e Simone Benini, l’appuntamento è per giovedì 13 luglio ore 21 nei giardini pubblici situati all’altezza di via Bonali 48/58.

“Abbiamo inaugurato questa iniziativa un anno fa proprio proprio qui ai Portici, con l’intento di accendere i riflettori sulle problematiche presenti nei quartieri, quella serata fu un successo con grande affluenza di cittadini, e nel corso di questi 12 mesi in altri 4 appuntamenti simili abbiamo incontrato i cittadini dei quartieri Pievequinta, Caserma, Casemurate, Romiti, Schivonia, San Biagio, Malmissole, Barisano, Poggio, Roncadello e San Giorgio, e domani torneremo con piacere nel quartiere Musicisti Grandi Italiani per chiudere il cerchio di questo primo anno di incontri” dichiarano in una nota i due consigliere 5 stelle.

Il centro commerciale “I Portici” fu aperto nel 2004, oggi, dopo 13 anni, la zona residenziale costruita intorno si trova al culmine di una crisi che vede accomunati in un unico destino cittadini, residenti e imprenditori che avevano scommesso sul rilancio del reticolo di via Colombo, in posizione strategica vicino alla stazione, ma hanno visto invece sprofondare la zona nel degrado.

“Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e confrontarsi se quanto messo in campo dall’Amministrazione in questo anno sia stato o meno sufficiente per poter rendere decorosa e serena la vita del quartiere, da anni in stato di abbandono” sostengono Vergini e Benini, “da quanto ci viene riferito chi vive quotidianamente nella zona continua a percepire una situazione di scarsa sicurezza. E i fatti di cronaca che si sono susseguiti sulle pagine dei giornali non fanno altro che confermarlo: negozi che hanno chiuso i battenti, locali sfitti, mura imbrattate da scritte e bersaglio di atti vandalici, tentativi di stupro, ritrovo abituale di prostitute, spacciatori, senza fissa dimora e teppisti di ogni tipo”.

“Il bilancio della manifestazione dell’anno scorso fu più che positivo” ribadiscono il consiglieri del M5S ”in quell’occasione presero la parola mamme, capifamiglia, giovani, dipendenti delle attività pubbliche e private della zona. Insomma, persone che quotidianamente vivono la realtà dei “Portici”. Tutti lamentarono il disinteresse dell’amministrazione comunale, la mancanza di controllo diurno e notturno della zona e una situazione di malessere sociale crescente. Situazione che ha spinto il nostro Meetup a decidere di riunirsi, come atto simbolico, proprio in una sala in via Bonali ai Portici.”

“Ad un anno da allora” concludono Vergini e Benini “sarà l’occasione per tracciare la linea netta che separa le promesse fatte dall’Amministrazione dai fatti di ciò che è stato realmente fatto o non fatto”.

L’interrogazione presentata dal M5S a seguito delle richieste dei cittadini dei Portici

 

Malmissole, grande partecipazione all’evento di ascolto organizzato dal M5S

Il M5S di Forlì esprime la propria soddisfazione per l’organizzazione dell’evento “Movimento in Ascolto” a Malmissole/Barisano e quartieri limitrofi sul tema della Casa della Speranza che ha visto un’ampia partecipazione, circa 150 persone, ed ha garantito un corretto confronto dando ampia voce ad entrambe le posizioni. “Come Movimento 5 Stelle non abbiamo mai messo in discussione il recupero della persona, anzi riteniamo sia un aspetto fondamentale – ricordano Simone Benini e Daniele Vergini consiglieri comunali del M5S Forlì – Ma ancor prima del merito è stato sbagliato il metodo con il quale il progetto è stato, di fatto, calato dall’alto senza coinvolgere prima la cittadinanza, non si può avviare un progetto con un impatto del genere senza ottenere la condivisione e l’accettazione da parte delle persone che vivono in quel territorio. Questa oggettiva mancanza di trasparenza, di informazione preventiva e di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni che ha contraddistinto questo caso è innegabile e domina purtroppo l’azione politica sul territorio locale da anni, tutto questo deve terminare e deve essere finalmente garantita una reale partecipazione!”.

I promotori della petizione e della contrarietà al progetto durante la serata hanno ribadito l’assenza di coinvolgimento e di condivisione, che permane tuttora nella poca chiarezza sulle modalità, gli impatti, i contributi economici pubblici, e soprattutto sul motivo per cui si insista nell’individuare il luogo scelto per il progetto nella canonica, non è ritenuta idonea dalla popolazione.

L’Associazione Papa Giovanni XXIII, tra i promotori del progetto, attraverso la parola e la testimonianza di vari responsabili delle proprie Case intervenuti durante la serata hanno posto la propria enfasi sul recupero delle persone ma hanno anche dato testimonianza che questo progetto può avere senso e ottenere risultati solo all’interno di una comunità che sposi il progetto e sia essa stessa in prima persona a coinvolgere e controllare i detenuti. Altrimenti il progetto è comunque destinato a fallire. Hanno inoltre dovuto prendere atto, probabilmente per la prima volta, di aver sottovalutato l’aspetto informativo durante la fase progettuale.

“Ci auguriamo che questo primo confronto sia stato utile come primo passo per ricucire una forte spaccatura nella piccola comunità, il prossimo passaggio sarà il dibattito pubblico in commissione consiliare sulla petizione, che speriamo venga calendarizzata a breve – ricordano Benini e Vergini – invitiamo ad assistere tutti i cittadini dei quartieri coinvolti, la Papa Giovanni XXIII e tutte le realtà coinvolte, compreso il Vescovo”.

“Un evento come il nostro l’avrebbe dovuto organizzare l’Amministrazione comunale, invece come al solito assente ed il cui unico atto è stato quello di tentare di gestire nelle ‘private stanze’ una petizione popolare destinata al consiglio comunale. Ci sono state inoltre carenze anche da parte del Comitato di quartiere che non è stato in grado di fornire una preventiva e capillare informazione alla cittadinanza, problematica ricorrente in tutte le nostre assemblee itineranti e sulla quale abbiamo già intrapreso diverse azioni in sede di consiglio comunale affinché vengano dati ai quartieri gli strumenti per poter assolvere al loro compito e diventare un reale strumento di partecipazione, e non (come vorrebbe il Pd) di ‘sorveglianza’”, concludono i pentastellati.

 

Sei parlamentari 5 Stelle all’evento “Banche… pozzi senza fondo”

Il sistema bancario (e monetario) sotto la lente di ingrandimento dei parlamentari del Movimento 5 stelle.
Un convegno aperto al pubblico nel salone comunale di Forlì che vedrà – domenica 12 febbraio 2017, con inizio dalle ore 15.30 – sullo stesso palco: Danilo Toninelli, vicepresidente della I Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei deputati; Alessio Villarosa, deputato del M5S, membro della commissione finanze di Montecitorio; Giorgio Girgis Sorial deputato alfiere della lotta alle lobby presenti in parlamento; Daniele Pesco (M5S) noto per le sue battaglie contro le banche d’affari e i derivati; il deputato Ferdinando Alberti, più volte intervenuto sul decreto Bankitalia-Imu, e il senatore Carlo Martelli.
Nel titolo dell’evento: “Banche… pozzi senza fondo” il senso esplicito dell’incontro che vuole gettare luce: sulle crisi e le truffe bancarie, sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena, sul ruolo di Bankitalia nel sistema creditizio, sui capitali pubblici erogati dal governo in favore di istituti di credito decotti e di quanto incidano queste elargizioni ad appesantire il debito pubblico.
“Vi pare sia equo e sostenibile che dopo aver regalato 20 miliardi di euro al Monte dei Paschi di Siena il governo proponga una manovra da 3.4 miliardi infarcita di tasse, aumenti delle accise e nuovi interventi a carico (ma sarebbe meglio dire: a danno) dei cittadini?”: si chiede il Movimento 5 stelle di Forlì che promuove l’incontro pubblico.
Tante le domande sul tappeto. Dove sono finiti i nostri risparmi? Quali rischi corriamo nel depositare i nostri soldi in banca? E’ concreta l’ipotesi di fallimento del sistema creditizio ed economico italiano?
Nell’occasione i parlamentari “pentastellati” offriranno soluzioni e proposte politiche concrete per tutelare i risparmi dei cittadini ed anche i conti pubblici: da un un organismo di vigilanza autorevole, al ruolo virtuoso della Cassa depositi e prestiti, dalla cancellazione del Bail-in, alla separazione delle banche d’affari da quelle commerciali ed altro ancora …
Nel convegno: “Banche… pozzi senza fondo”, domenica 12 febbraio 2017, i cittadini potranno porre le loro domande ai parlamentari del M5S e trovare un’occasione di ascolto e supporto su una tematica – quella bancaria – che bene o male coinvolge tutti.

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MoVimento in ascolto, il prossimo appuntamento dell’assemblea itinerante 5 Stelle sarà al quartiere Romiti

eventoromitiContinuano le assemblee itineranti del M5S Forlì nei quartieri cittadini. Dopo gli affollati incontri
ai Portici ed a Pievequinta-Caserma-Casemurate il prossimo appuntamento sarà al quartiere Romiti,
venerdì 16 dicembre 2016, alle ore 21, nella sala polivalente del quartiere in via Locchi, 9, a Forlì.
Con queste serate aperte a tutti i cittadini ed anche ovviamente ai rappresentanti dei quartieri il MoVimento 5 Stelle di Forlì vuole entrare maggiormente in contatto con le realtà che compongono il tessuto socio-economico della città, a partire dalle aree che presentano maggiori criticità, al fine di ascoltare le problematiche e le proposte che liberamente i cittadini vorranno portare all’attenzione dell’opinione pubblica.
Raccolte le opinioni emerse nell’incontro i consiglieri comunali “pentastellati” Daniele Vergini e Simone Benini – che saranno presenti alla serata – porteranno in Municipio ogni argomento (solitamente dimenticato dai partiti tradizionali o, peggio, da chi amministra) che meriti di essere trattato e risolto, sotto forma di interrogazione, question time o mozione. Fra i temi più caldi che saranno trattati durante la serata segnaliamo il problema amianto nella vecchia cartiera in via dei Molini e gli allagamenti in via Plinio il vecchio e via Fontana di Riatti.

 

MoVimento in ascolto, il prossimo appuntamento dell’assemblea itinerante 5 Stelle sarà al quartiere Pievequinta-Caserma-Casemurate

volantino-pievequintaAl quartiere Pievequinta-Caserma-Casemurate, lunedì 24 ottobre 2016, alle ore 21 a Palazzo Morattini in via Armelino 33, si terrà la prossima tappa dell’assemblea itinerante del Movimento 5 Stelle di Forlì.

Secondo appuntamento dell’iniziativa “MoVimento in ascolto” che, dopo il successo della serata ai Portici, vuole dimostrare la capacità di ascolto e interessamento del M5S alle tematiche dei quartieri cittadini. A partire da quelli con maggiori criticità per ascoltare le problematiche e le idee dei residenti spesso inascoltate nella classe politica al governo di Forlì.

“La nostra città patisce fenomeni criminali che è necessario arginare. Forlì è quarta in Italia, dopo Ravenna, Savona e Lucca per numero di furti in abitazione in rapporto alla popolazione, come conferma l’ultima statistica del Sole 24 Ore su dati del Ministero dell’Interno. A queste razzie il sindaco e le giunta rispondono minimizzando il problema, bocciando la nostra petizione che raccolse più di 2000 firme, e annunciando fantomatici “piani sicurezza”, poi costantemente rinviati. Ma sono gli stessi cittadini delle frazioni periferiche come Pievequinta, Caserma, Casemurate, Villafranca a subire per primi ogni violenza ed angheria. Tanto che proprio a Carpinello e Pievequinta i cittadini si sono organizzati in un gruppo spontaneo che utilizza app e contatti telefonici per controllare il quartiere dove vivono, supplendo di fatto ad una mancanza delle istituzioni. Perchè il Sindaco e la sua Giunta si girano dall’altra parte?!”

A porre questi interrogativi è il Movimento 5 stelle di Forlì, che per coinvolgere la cittadinanza ha indetto un’assemblea pubblica aperta a tutti e dove sarà offerta ai presenti l’occasione di proporre soluzioni e anche spazio per le critiche che saranno recepite e troveranno diritto di tribuna in consiglio comunale tramite i consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini.

“Il nostro fine è ascoltiamo i cittadini, fare tesoro delle loro critiche e dei loro suggerimenti ed alla fine realizzare proposte concrete per migliorare la qualità della vita e risolvere i problemi che attanagliano la nostra città”: commentano gli stessi Daniele Vergini e Simone Benini.
I due pentastellati saranno fisicamente presenti, assieme agli attivisti del meetup Amici di Beppe Grillo Forlì, alla serata del 24 ottobre 2016 a Pievequinta nella speranza che un’ampia partecipazione renda l’evento un serio campanello d’allarme per le istituzioni e le forze politiche che nel tempo hanno perso la capacità di ascolto dei propri concittadini.

 

Grande successo di pubblico all’evento per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Salone comunale occupato in ogni ordine di posti e tante persone in piedi, come non si era mai visto domenica pomeriggio. Grande successo di pubblico per l’evento organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì con i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli per spiegare le ragioni del ‘No’ al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

L’evento è stato preceduto da un flash mob, uno striscione con la scritta #IoVotoNo fatto srotolare dal balcone principale del Municipio per ribadire l’orientamento dei pentastellati in netta contrapposizione con gli amministratori del Pd, compreso il sindaco di Forlì Drei, che ha firmato un appello dell’Anci Emilia-Romagna a favore del sì.

L’incontro pubblico del M5S di Forlì ha visto inizialmente la partecipazione straordinaria di Enrico Zambianchi, comico romagnolo reduce dal successo del talent per comici “Eccezionale Veramente” in onda su La7, nei panni del suo personaggio più celebre in tivù: “La Morte”, a interpretare l’assassinio della democrazia, ironizzando in maniera macabra sugli articoli della Costituzione modificati…

Più seriamente, il dibattito sul prossimo referendum costituzionale ha preso il via con gli interventi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno spiegato perché il Governo Renzi vuole modificare la Costituzione e spiegare quali effetti produrrà la scellerata riforma costituzionale: Renzi/Boschi/Verdini che, stravolgendo radicalmente l’impianto della Costituzione del 1948 basata sui fondamentali principi della partecipazione democratica, della rappresentanza politica e dell’equilibrio tra i poteri, concentrerà – se dovesse vincere il sì – il potere dell’esecutivo in poche mani, ridurrà la partecipazione democratica e la sovranità popolare, e gli spazi di rappresentanza con il nuovo impianto elettorale.

“Siamo all’apice del degrado etico-politico-morale e questa riforma ne è la rappresentazione evidente, una vera e propria catastrofe. Se non la bloccheremo in tempo provocherà un enorme e preoccupante deficit di democrazia”: la sintesi dell’intervento di Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli.

“Faremo una campagna a difesa dei principi e dei valori della Costituzione e non ci si permetta di presentarci come puri conservatori dell’esistente, come vorrebbe fare a suon di slogan il premier Renzi”: ha detto fra l’altro, Nicola Morra.

I saluti finali nel dibattito portati dai consiglieri comunali Simone Benini e Daniele Vergini, nonché dalla organizer del meetup Annamaria De Bellis
Il M5S di Forlì, che nei mesi scorsi si era mobilitato ed aveva raccolto centinaia di firme per il Comitato per il No, in vista di un appuntamento referendario di così grande rilevanza, ha ritenuto di dover offrire ai cittadini un’occasione di conoscenza delle tematiche sulle quali saranno in autunno chiamati ad esprimersi, uno dei primi momenti di dibattito e confronto sul territorio provinciale, che continuerà con altre iniziative.

Video integrale

 

A Forlì i parlamentari 5 Stelle per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Domenica 9 ottobre, alle ore 15, nel salone comunale in piazza Saffi, i parlamentari del Movimento 5 stelle spiegheranno le ragioni del “No” al referendum del prossimo 4 dicembre.

Comunicheranno le ragioni per cui è necessario respingere al mittente la riforma proposta dal ministro Boschi e appoggiata dal governo di Renzi con l’appoggio del transfugo Verdini i seguenti parlamentari del M5S: i deputati Maria Edera Spadoni e Danilo Toninelli e i senatori Nicola Morra, Paola Taverna e Andrea Cioffi.

Sarà distribuito materiale informativo: con il decalogo “10 buoni motivi per votare NO al referendum costituzionale” che ricorda alcuni punti fermi: la riforma proposta da Renzi non supererà il bicameralismo, non produrrà semplificazione, non diminuirà i costi della politica, renderà più difficile la partecipazione diretta dei cittadini e diminuirà la sovranità popolare con minor equilibrio fra i poteri costituzionali.

L’evento è organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì e sarà preceduto da una visita guidata a Palazzo Romagnoli e da un pranzo di autofinanziamento assieme agli stessi deputati e senatori.

Il pranzo a buffet si terrà al locale Muffaffè in in Piazza XX settembre n.4 alle ore 12:30 prenotazione obbligatoria al 3355854710 (Marilena) il costo è di 17 € comprensivo di bevande e autofinanziamento, segnalare eventuale preferenza vegetariana/vegana

Per la visita guidata a Palazzo Romagnoli, il museo civico che ospita la prestigiosa Collezione Verzocchi, il ritrovo è alle 10:15 davanti allo scalone del Comune di Forlì. La domenica culturale programmata dal M5S di Forlì prevede anche un percorso lungo le strade principali del centro storico: da corso Garibaldi passando da piazzetta della Misura fino a piazza Saffi. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini, visita guidata gratuita, escluso il costo del biglietto d’ingresso, con sconto comitiva.

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Grande partecipazione di cittadini all’evento sui pesticidi. M5S: “Ora una ordinanza anche a Forlì per metterli al bando definitivamente”

Grande partecipazione di cittadini all’evento informativo sui pesticidi organizzato dal Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì ieri sera alla sala Foro Boario, durante la serata si sono susseguiti numerosi oratori, esperti scientifici, il Prof. Fabio Taffetani, botanico con cattedra all’Università Politecnica delle Marche e presidente di PAN Italia (Pesticide Action Network) e la Prof.ssa Patrizia Gentilini onco-ematologa esponente di ISDE Italia Medici per l’Ambiente; un esperto tecnico apicoltore Marco Valentini titolare dell’azienda BioApi; e due relatori politici del MoVimento 5 Stelle, il Dott. Marco Zullo europarlamentare e l’Ing. Andrea Bertani consigliere regionale.

La parte tecnico-scientifica è stata unanime nel rilevare i numerosi danni arrecati dai pesticidi all’ambiente ed a molte specie animali, è stato inoltre sottolineato come queste sostanze siano ormai presenti anche nei nostri corpi e sono stati citati numerosi studi scientifici che mettono alla luce i numerosi indizi sulla correlazione dei pesticidi con l’insorgere di gravi malattie.

La parte politica ha invece elencato le numerose azioni svolte dal MoVimento 5 Stelle per mettere al bando i pesticidi in ossequio al principio di precauzione che dovrebbe essere uno dei pilastri a tutela della salute dei cittadini; azioni purtroppo ostacolate da chi, a differenza nostra, non ha le mani libere perchè succube alle lobby ed organico ad un sistema che pone gli interessi economici di fronte alla salute dei cittadini.

Alla domanda di “cosa può fare la politica?” la risposta degli esperti è stata unanime nell’elencare numerose iniziative nazionali ed internazionali: ad esempio la messa al bando di numerosi pesticidi in Svezia a partire dal 1970 ha portato alla documentata diminuzione dell’insorgere dei linfomi – che al contrario in Italia sono in aumento – ma senza scomodare gli stati esteri sono stati citati numerosi esempi virtuosi anche in Italia: nel 2014 nel Comune di Malles (Alto Adige) si è tenuto uno storico Referendum che ha messo al bando l’uso di tutti i pesticidi, un Regolamento simile è stato attuato nel 2012 dal Comune di Mallosco (Val di Non), come anche a Vallarsa (TN) ed a breve ad Appignano (MC); ordinanze sui pesticidi sono state emesse anche Corigliano d’Otranto (LE), Serra dei Conti (AN), Barchi (PU), Fermignano (PU). E a Forlì?

“Purtroppo non corrisponde al vero la notizia data da un giornale locale secondo il quale a Forlì sarebbe in vigore un’ordinanza che pone il freno ai pesticidi”, commentano Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì, “l’unica azione fatta della nostra amministrazione è stata quella di chiedere un parere alla Regione, di cui si sta attendendo ancora l’esito, ma in sostanza se ne è lavata le mani e nessuna ordinanza è mai stata emessa. E’ nostra intenzione proporre a breve una mozione per impegnare la Giunta ad emettere anche nel nostro Comune un’apposita ordinanza o ad inserire nei Regolamenti comunali la messa al bando dei pesticidi una volta per tutte, come fatto già da numerosi Comuni”.

“Invitiamo inoltre tutti i cittadini a segnalare tutti i casi in cui la legge non viene rispettata, ad esempio proprio qualche giorno ci sono state inviate alcune foto che mostrano come nella rotonda della Ravegnana vicino all’autostrada sembrino esserci tracce dell’uso di glifosato, un uso apparentemente improprio ai sensi anche del recente decreto emesso in agosto dal Ministero della Salute”, concludono i consiglieri Vergini e Benini

Slide dei relatori:

Fabio Taffetani

Patrizia Gentilini

Marco Valentini