Seconda verifica semestrale per Benini e Vergini. Mettiti comodo, la piadina te la servono i consiglieri del MoVimento 5 Stelle!

il portavoce che ti serveIl MoVimento 5 Stelle di Forlì ha organizzato la seconda verifica semestrale dell’attività svolta dai due consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini, già promossi a pieni voti il 29 gennaio scorso nella sala conferenze del Foro Boario. Ma questa volta il teatro di questa particolare ed unica modalità di controllo degli eletti, che non ha eguali nelle altre forze politiche, sarà il Chiosco della “Piada del Parco” in via Pertini presso il Parco Urbano Franco Agosto, entrata da da viale dell’appennino via Alessandro Pertini. L’appuntamento è per giovedì 9 luglio a partire dalle ore 20 e prevede non soltanto il resoconto semestrale dell’attività dei consiglieri­ comunali e il voto per l’eventuale rinnovo per un altro semestre del loro mandato, ma anche una contestuale cena di autofinanziamento dove a servire ai tavoli saranno proprio i due consiglieri comunali. Dopo la cena, indicativamente alle ore 21 i consiglieri rendiconteranno ai presenti il lavoro svolto negli ultimi 6 mesi in consiglio comunale con l’ausilio di immagini e video. E come nell’occasione precedente Daniele Vergini e Simone Benini rimetteranno il loro mandato nelle mani dei cittadini a 5 stelle, che a fine serata, valuteranno il loro operato e potranno rinnovarlo, affinché la voce dei “pentastellati” sul territorio sia rafforzata dal costante consenso della base in un clima di confronto e risposta innovativa e produttiva per il futuro della città. La partecipazione alla cena (al costo di 8 euro a cui si potrà aggiungere una somma a propria discrezionalità per l’autofinanziamento) non è obbligatoria ma è gradita la prenotazione, inviando una mail a [email protected] o scrivendo alla pagina facebook del MoVimento 5 Stelle di Forlì.

 

Proiezione film-documentario “Mani sulla Sanità”

Il Movimento 5 stelle di Forlì ha organizzato la proiezione al Centro culturale San Francesco del docu-film “Mani sulla sanità”, un’ inchiesta filmata realizzata del collettivo Indygroundfilm, elaborata da Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, un vero e proprio viaggio nella sanità pubblica dell’Emilia-Romagna, tra ospedali smantellati, strutture presidiate dai cittadini e Comitati spontanei che in varie località della Regione si stanno opponendo ai tagli al welfare che sono stati effettuati in tutte le province sul territorio regionale.

Tagli da 250 milioni l’anno effettuati dai governi Berlusconi e Monti e proseguiti ai giorni nostri. Un documentario che cerca di far luce sulle ultime scelte politiche dei governatori dell’Emilia-Romagna, a partire da Vasco Errani, e sulle politiche di gestione dei servizi pubblici in ambito sanitario.

Un lavoro nato dopo l’annuncio di eliminare alcuni servizi nei poliambulatori di Bologna, che ha portato alla luce, però, casi di chiusure di ospedali in zone di montagna, casi di realizzazione di nuovi ospedali nati già con problemi costruttivi, eliminazione di servizi di eccellenza, compresa la chiusura dell’ospedale di Fiorenzuola d’Arda per perizie che attualmente sono sotto inchiesta da parte della Guardia di Finanza di Piacenza. E’ un elenco di soppressione di servizi pubblici dal Sant’Anna e al San Camillo di Comacchio e i servizi sul Delta in provincia di Ferrara, dal punto nascita di Porretta ai servizi di Granaglione e del territorio montano di Bologna, passando per Pavullo nel Frignano (Modena).

Nel mirino: il progetto della trasformazione degli ospedali per acuti in ospedali di comunità, ovvero per convalescenti, un cambiamento che riguarderà 25 strutture su 61 in Regione, più o meno una su tre. Negli ospedali per acuti saranno tagliati quasi 1.800 posti letto su 15mila. La trasformazione (in molti casi la riduzione o soppressione) dei servizi pronto soccorso e il cosiddetto riordino anche del 118. La chiusura dei piccoli punti nascite, ospedali con poche centinaia di parti l’anno ed il depotenziamento degli ospedali montani.

“C’è molta disinformazione su questi tagli al personale ed ai servizi, e queste soppressione dei servizi medico-sanitari e oltretutto i politici del Pd, compreso Bonaccini, continuano a mentire negando l’evidenza e fino a dichiarare politicamente il falso quando affermano che non saranno chiusi altri ospedali. Mentre, ed è storia di questi anni, la politica dei tagli, delle cosiddette ristrutturazioni e delle chiusure di presìdi ospedalieri continua ed è organizzata a livello locale, con tempi e modi diversificati, in modo da prevenire e impedire una reazione di massa”: ha dichiarato Riccardo Bevilacqua del Movimento 5 stelle di Forlì.

“I dati  non vengono resi noti dagli amministratori del Pd dell’Emilia Romagna, ma iniziative come la proiezione di “Mani sulla Sanità” e le nostre continue denunce hanno lo scopo di togliere e abbattere il muro di questo silenzio, informando i cittadini dei tagli che si stanno effettuando, tagli indiscriminati attuati nei confronti dei territori numericamente più deboli, di chi siano i mandanti e chi gli esecutori e quale sarà la sorte del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione. Ci viene detto che questo accade a causa delle politiche di austerity, ma in realtà i soldi ci sono, ci sono in Emilia-Romagna, ma semplicemente vengono spesi male, e a volte anche dilapidati, come nel caso dell’esoso contratto d’affitto (2 milioni l’anno) del Laboratorio Unico di Pievesestina da noi più volte denunciato. Per contro c’è il rischio che i piccoli ospedali di Santa Sofia, di Bagno di Romagna e Cesenatico in provincia di Forlì-Cesena vengano ridimensionati o soppressi. Ma troveranno sempre la nostra ferma opposizione, al fianco dei cittadini che protestano e si vedono negati i diritti elementari, come quello alla salute ad alla cura”: conclude Riccardo Bevilacqua del Movimento 5 stelle di Forlì

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Mani sulla sanità 16.4.2015

 

 

Proiezione film-documentario “Mani sulla Sanità”

Il Movimento 5 Stelle di Forlì organizza giovedì 16 aprile, alle ore 20:45 presso la sala San Francesco in via Marcolini 4, la proiezione del film “Mani sulla Sanità”, cui seguirà dibattito con intervento dei cittadini. Il documentario d’inchiesta è un viaggio nella Sanità Pubblica dell’Emilia-Romagna, tra ospedali presidiati, H24 e Comitati di Cittadini che si stanno opponendo ai tagli al welfare effettuati su tutto il territorio regionale dall’ex giunta Pd, Sel, Idv, Fds dell’ex-governatore Vasco Errani e che continuano con la nuova giunta PD di Bonaccini.
Il film – spiega in una nota il Movimento 5 Stelle – mette in luce le scelte politiche dannose per i servizi sanitari, soprattutto di questi ultimi anni, mettendo in discussione il futuro diritto alla cura e all’assistenza pubblica e gratuita sancito dall’art. 32 della Costituzione. Un lavoro documentaristico nato dopo l’annuncio della chiusura e dell’eliminazione di alcuni servizi negli ospedali e nei poliambulatori di Bologna; mentre oggi si parla addirittura di mille, duemila, forse tremila posti letto da cancellare. Uno, dieci, venti, o forse più, ospedali pubblici da chiudere. I progetti, le informazioni dettagliate ed i numeri effettivi della riforma della sanità che si vorrebbe mettere in cantiere non sono ancora stati resi noti dagli amministratori dell’Emilia Romagna, il documentario ha lo scopo di togliere e abbattere il muro di questo silenzio, informando i cittadini della Regione, e non solo, dei tagli che si stanno effettuando, mentre dalla stampa apprendiamo giornalmente di buchi nella Sanità e di enormi sperperi di denaro pubblico che ammontano ormai a decine di milioni di euro all’anno. Il film è nato nell’ottobre 2013 da un’idea di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu ed ha visto l’aggiungersi, nel 2014, di Raffaella Gamberini e Barbara De Biasi. Durante la serata il Movimento 5 Stelle di Forlì raccoglierà anche le testimonianze dei cittadini che intendono segnalare esperienze personali.

Mani sulla sanità 16.4.2015

 

“Cenere sul cielo, veleno sulla terra” questo week end la conferenza del M5S Forlì dedicata al problema dell’incenerimento

Il Movimento 5 stelle di Forlì ha promosso il primo forum nazionale sul problema dell’inquinamento generato dagli inceneritori. Eloquente il titolo dell’evento: “Cenere sul cielo. Veleno sulla terra”. Una “due giorni” di convegni che si terrà il 28 e 29 marzo 2015 nella sala San Francesco in via Marcolini dalle 15 alle 19. Allo stesso tavolo: esperti, medici e oncologi, responsabili di associazioni di tutela dell’ambiente ed esponenti del Movimento 5 stelle della Pianura Padana, l’area più inquinata d’Italia, i cui abitanti, come dimostrato da diversi studi internazionali, perdono in media e solo per gli effetti “acuti” dell’inquinamento dai 2 ai 3 anni di vita; secondo l’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria in Europa, pubblicato dall’Agenzia europea dell’ambiente, la Pianura Padana resta la zona peggiore d’Europa insieme all’area più industrializzata della Polonia (classifica cui gli inceneritori forniscono un contributo determinante).

“Secondo le norme giuridiche di molti paesi diossine e furani sprigionati dai camini degli inceneritori sono agenti cancerogeni riconosciuti. In Italia i limiti di legge che regolano la presenza di diossine e furani nell’aria, nell’acqua e nel terreno sono inadeguati a circoscrivere il problema e non sufficientemente cautelativi della salute umana; già il fatto di parlare di limiti è di per sé comunque improprio, non esistendo per le diossine una soglia garantita di sicurezza in quanto sostanze con effetti nocivi anche a livelli minimi di esposizione per le quali già il cosidetto livello di concentrazione di base nella popolazione è dimostrato aumentare il rischio di cancro”: spiegano Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del M5S di Forlì, che interverranno al convegno.

I parlamentari “pentastellati” della Commissione Ambiente invitati a Forlì, città che ospita ben due inceneritori, potranno aggiornare l’opinione pubblica sulla possibilità di modificare le leggi che regolano la presenza di diossine e furani nell’aria, nell’acqua e nel terreno e spiegheranno perchè i governanti del nostro Paese non hanno ancora ratificato la convenzione di Stoccolma, accordo secondo il quale gli Stati aderenti devono prendere misure atte ad eliminare, se possibile, o quantomeno a minimizzare tutte le fonti di diossine.

“E’ assurdo che ancora oggi l’industria ricavi più dalla combustione dei rifiuti che dal loro corretto smaltimento o dalla loro riduzione: i principi economico ed ecologico di questo sistema è dissennato e le sostanze prodotte dalla combustione, filtri o non filtri e nonostante le rassicurazioni delle multiutilities dei servizi pubblici come Hera, sono altamente tossiche. Non basta più circoscrivere la protesta nell’ambito della cittadinanza forlivese o comunque delle singole “province con inceneritore”! Abbiamo promosso questa iniziativa su scala macro regionale perchè il problema si riverbera in un’area omogenea ben più ampia e attendiamo risposte non solo dalla politica locale, costantemente sottomessa alle ‘centrali di potere’, ma anche e soprattutto da quella nazionale”: concludono Daniele Vergini e Simone Benini.

Alla “due giorni” parteciperanno tra gli altri Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo e membro dell’ISDE Italia (associazione medici per l’ambiente e Medicina democratica); Natale Belosi, esperto di gestione integrata dei rifiuti; Federica Daga, parlamentare M5S della commissione ambiente alla Camera.

Vai ai video del convegno

Scaletta degli interventi: Continue reading…

 

No al potenziamento dell’inceneritore Mengozzi: “faremo sentire la nostra voce in Provincia”

Giovedì 12 marzo 2015 alle ore 9:30, nella sede della provincia di Forlì-Cesena in piazza Morgagni, si terrà la prima riunione della conferenza dei servizi per decidere che procedure amministrative adottare in relazione al progetto di “modifiche gestionali” e “potenziamento trattamento fumi” presentato dalla società Mengozzi gestore dell’omonimo inceneritore di rifiuti speciali/ospedalieri.
La ditta, con la Via (valutazione impatto ambientale) già presentata durante l’istruttoria pubblica tenutasi nei locali della Provincia di Forlì nel  maggio 2014, ha chiesto “di aumentare la capacità oraria di kg inceneriti di ben 1000 kg/h passando dagli attuali 4000 ai desiderati 5000 kg/h”.

“E’ un copione che ricalca pari pari quello che, nel 2006, permise allo stesso inceneritore di passare dalle 16000 t/anno alle 32000 t/anno: anche allora, infatti, si chiese, e tranquillamente si ottenne, l’autorizzazione a “raddoppiare” da 2000 a 4000 kg/h la quantità di rifiuti inceneriti”: osserva in un comunicato stampa il Movimento 5 stelle di Forlì.

Il 12 marzo è prevista una mobilitazione del M5S di Forlì che lancia un appello a simpatizzanti e cittadini, indipendentemente dal colore politico, ad “esprimere civilmente ma con ferma decisione il proprio dissenso contestando scelte dannose per la salute pubblica dei cittadini” e partecipando alla lotta.

La presenza contemporanea di ben 2 inceneritori (Hera e Mengozzi) che continuamente “sparano” sulla testa dei cittadini forlivesi tonnellate di nanopolveri e diossine mette a grave rischio oltre al nostro ecosistema anche e soprattutto la salute pubblica: sempre più ricerche evidenziano in maniera inequivocabile il rapporto esistente tra i “cosiddetti termovalorizzatori” e l’aumento dei casi di cancro e  patologie respiratorie tra le fasce di popolazioni più esposte.
Giovedì mattina gli attivisti del M5S daranno vita nella piazzetta Morgagni, di fronte all’ingresso della Provincia, ad un flash mob di protesta.
Oltre a questa necessaria protesta in forma diretta, il Movimento 5 stelle di Forlì ha in fase di elaborazione un evento nazionale intitolato “cenere sul cielo, veleno sulla terra” dedicato all’inquinamento da inceneritori che si terrà il 28 e 29 marzo in città ed al quale parteciperanno esperti, medici oncologi di chiara fama ed esponenti del Movimento soprattutto dell’area Padana (la zona più inquinata d’Italia e, in termini di qualità dell’aria, la peggiore d’Europa assieme all’area più industrializzata della Polonia), un vasto territorio che – come recentissimi studi dimostrano – a causa dell’inquinamento ad ogni abitante fa perdere  da 2 a 3 anni di vita  in media.

“A nostro parere non esistono inceneritori sicuri perchè anche quelli dotati dei più moderni e sofisticati sistemi di filtraggio e di abbattimento delle emissioni riescono a trattenere soltanto una parte del particolato prodotto dalla combustione, ovvero il PM10 e PM5. Ma non esistono filtri o sistemi in grado di captare e bloccare le particelle più insidiose per la salute umana, che vanno dal PM 2,5 fino al PM 0,01, granulometrie specifiche proprio degli inceneritori. Micro e nanoparticelle inorganiche composte da metalli pesanti eventualmente combinati con altri elementi riescono, attraverso gli alveoli polmonari, a passare direttamente nel sangue diffondendosi per tutto il corpo”: commenta in una nota il Movimento 5 stelle di Forlì.

Foto del flash mob:

 

#Fuoridall€uro: cosa accade?

Anche a Forlì il Movimento 5 Stelle sta raccogliendo le firme per una legge di iniziativa popolare costituzionale che punta all’approvazione di un referendum consultivo sull’uscita dall’Euro. Il numero minimo necessario di 50.000 firme in sei mesi è stato raggiunto già nel primo week end di raccolta, ma il vero obiettivo dichiarato dal M5S è di raggiungere almeno un milione di firme a livello nazionale, soltanto a Forlì ne sono state già raccolte in tre mesi circa 500.

Questo referendum era uno dei punti del programma elettorale M5S per le Europee 2014; il disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare punta esplicitamente all’adozione di una nuova moneta nell’ordinamento nazionale in sostituzione dell’Euro. Ma in cosa consiste questa legge? E cosa potrebbe accadere se la maggioranza degli italiani si dichiarerà favorevole all’uscita dall’euro?

A questi e ad altri quesiti risponderà Andrea Delbianco, professionista del settore bancario appassionato di materie economiche; l’evento “#Fuori dall’Euro. Cosa accade?”, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Forlì, si terrà sabato 7 marzo alle ore 17:30 nella saletta della Banca di Forlì, via Bruni 2. L’incontro, aperto al pubblico, è rivolto a tutta la cittadinanza ed in particolar modo proprio a chi è scettico sulla necessità di una uscita dall’Euro. Ampio spazio sarà concesso alle domande del pubblico presente e sarà ovviamente possibile anche firmare. Ricordiamo che è possibile firmare, oltre che ogni sabato al banchetto M5S in piazza Saffi, anche presso l’ufficio URP di Forlì e gli uffici anagrafe dei comuni limitrofi di Castrocaro e Predappio.

 

I consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Forlì si dimettono: verifica semestrale per Benini e Vergini

I consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì, Daniele Vergini e Simone Benini, giovedì 29 gennaio alle ore 21 sala Foro Boario presenteranno la prima relazione semestrale sul lavoro svolto nei primi mesi del mandato dopo l’elezione in Municipio. Al termine della serata i due “pentastellati” rimetteranno il mandato nelle mani dei cittadini. Saranno gli stessi 7145 elettori del MoVimento 5 Stelle di Forlì a votare ed esprimere il loro giudizio sull’operato svolto dai loro “portavoce” e decidere se riconfermarli per i prossimi sei mesi a Palazzo.

L’evento sarà un’occasione per conoscere il lavoro svolta in questi primi 6 mesi di mandato amministrativo da Daniele Vergini e Simone Benini che renderanno conto della loro attività in Consiglio Comunale, delle presentazione di interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e accessi agli atti. A seguire, i due consegneranno nelle mani degli elettori le loro dimissioni. Saranno i cittadini a valutare direttamente se i loro “portavoce” in Comune si sono attenuti ai doveri etico/politici, al programma elettorale e alle logiche dell’attuazione della democrazia partecipata all’interno del gruppo e nei confronti del meet up “Forlì per le 5 Stelle”. Gli elettori avranno il potere di riconfermare o sostituire i due eletti. Questa pratica marca la differenza sostanziale del M5S rispetto agli altri partiti e dai politici “tradizionali” che una volta eletti non rispondono più ad alcun obbligo o alcuna verifica esterna.

“Anche in futuro è nostra intenzione rendere conto del nostro operato con scadenza semestrale, consegnando sempre nelle mani degli elettori le nostre dimissioni, saranno loro a valutare direttamente se i propri “portavoce” si saranno attenuti ai propri doveri, al programma elettorale ed alle logiche di democrazia partecipata con cui siamo stati eletti. Gli elettori avranno sempre il potere di riconfermarci o di sostituirci”: affermano in una nota gli stessi Daniele Vergini e Simone Benini.

La serata sarà aperta al pubblico ed è finalizzata anche a far conoscere i principi del M5S ai cittadini forlivesi che, pur simpatizzando, non hanno mai avuto modo di partecipare in prima persona ad una riunione del Movimento.

 

La cultura salva, salva la cultura!

Domenica 21 dicembre in Piazza Saffi e in centro storico attivisti del Movimento 5 stelle di Forlì regaleranno libri ai passanti.

Un carretto vecchio stile, colmo di alcune centinaia di libri e una tv in disuso, gli attivisti del Movimento 5 stelle di Forlì – custodi del prezioso carico – a percorrere le vie del centro storico regalando volumi ai passanti.

Sarà questo il copione dell’iniziativa che andrà in scena domenica 21 dicembre, con ritrovo alle ore 16,30, in Piazza Saffi, sotto la facciata del Municipio. Un evento dal titolo emblematico: “La cultura salva, salva la cultura”, dall’evidente intento non soltanto educativo ma anche politico e sociale.

“E’ il nostro specialissimo augurio di Natale – si legge in una nota del M5s di Forlì – con la speranza di un sempre maggior risveglio delle coscienze. Il nostro messaggio è chiaro e semplice allo stesso tempo: recidere il legame passivo nei confronti della televisione che veicola il consenso di massa, e favorire lo sviluppo di uno spirito critico individuale, permettendo a tutti i cittadini di ampliare i propri orizzonti, informarsi e acculturarsi, attraverso la lettura e stimolando la curiosità: la scelta è fra decine e decine di titoli di saggistica, manuali, prosa, poesia etc… “.

“La cultura – aggiunge il M5S di Forlì – è fondamentale se vogliamo anche solo provare a diventare persone migliori, saper confrontarci con noi stessi e con il resto del mondo. Per questo abbiamo pensato di puntare su un’azione di bookcrossing, che al contempo è anche un messaggio piuttosto esplicito a non buttare via soldi in inutili gadget e, con spirito emulativo, incitare la gente a seguire il nostro esempio di cittadini che scendono in strada con azioni volontarie e completamente gratuite. Come siamo abituati a fare anche nelle nostre iniziative politiche”.

In caso di maltempo l’evento di domenica del Movimento 5 stelle di Forlì sarà rinviato a martedì 23 dicembre alla stessa ora.

MoVimento 5 Stelle Forlì

 

5 passi verso le Stelle: “una passeggiata intorno a temi del nostro tempo”

Sabato 25 ottobre alle ore ore 17:00 in piazza Saffi verranno presentati i candidati del M5S alle Regionali

Interverranno:
Marco Affronte (Eurodeputato M5S)
Giulia Gibertoni Candidata Presidente Regione Emilia Romagna
ed i 5 Candidati Consiglieri Regionali della provincia di Forlì-Cesena: Damiana Mirto, Imerio Amadei, Andrea Bertani, Davide Martini  e Giovanna Lasagna.

Ore 17:00 – Ritrovo e partenza P.zza Saffi fronte Comune

I Tappa – Palazzo del Monte di pietà, C.so Garibaldi
argomento: la crisi colpisce tutti noi (Davide Martini)

II Tappa – P.zza Ordelaffi fronte Prefettura
argomento: le elezioni regionali (Giovanna Lasagna)

III Tappa – Ufficio della Provincia, Via delle Torri
argomento: sanità e ambiente (Andrea Bertani)

IV Tappa – Camera di Commercio, C.so della Repubblica
argomento: art. 18 (Damiana Mirto); lavoro (Imerio Amadei)

V ed ultima Tappa (ore 19:00) – P.zza Saffi fronte Comune
Agorà finale: domande e confronto con i Parlamentari del M5S e tutti i Candidati Consiglieri Regionali.

I cittadini partecipanti potranno rivolgere domande e confrontarsi con tutti i parlamentari e consiglieri presenti.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel salone comunale

 

Conferenza Stampa presso la nostra unica sede: la piazza, assieme ai cittadini

Il 17 maggio 2014 alle ore 11 Daniele Avolio candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Forlì ha tenuto una Conferenza Stampa, presso la nostra unica sede: la piazza, assieme ai cittadini.

Al termine dell’evento è stato fatto un piccolo atto simbolico, di cui alleghiamo le foto: abbiamo liberato in cielo il nostro simbolo, che durante la conferenza stampa era trattenuto a terra da pesanti sacchi (le piaghe del nostro paese e del nostro territorio: Partiti, Burocrazia, Corruzione, Clientele, Mafie, Hera, Sapro).
Nota: il simbolo e i palloncini sono stati recuperati (noi non inquiniamo l’ambiente)