Resoconto Consiglio Comunale n°44 del 23 febbraio 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU ALLARME AMIANTO AI ROMITI [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU PARCHEGGIO SU PIAZZOLA DISABILE DELLA VICESINDACO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

ODG DI CENSURA SUL PARCHEGGIO SU PIAZZOLA DISABILE DELLA VICESINDACO
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinto

DELIBERA SU BUDGET 2016 LIVIA TELLUS
voto M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

DELIBERA SU CONTESTAZIONE INCOMPATIBILITA’ CONSIGLIERE CORVINI
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

M5S alla vicesindaco Zanetti: “parcheggiare sulla piazzola dei diversamente abili è un gesto incivile”

La vicesindaco di Forlì, Veronica Zanetti, assessore con deleghe al centro storico, allo sviluppo delle imprese del territorio ed alla sicurezza, avrebbe in più occasioni parcheggiato in divieto di sosta e nella piazzola riservata ai diversamente abili nei pressi della scuola Diego Fabbri di Forlì. Questa infrazione è documentata da video e foto realizzati dagli attivisti del Meetup 5 Stelle di Forlì.

Duro il commento dei pentastellati della città romagnola: “Una delle figure di punta di questa amministrazione che moltiplica le aree di sosta a pagamento, vanta la tariffa oraria di parcheggio fra le più care della Romagna, tiene ridotti all’osso gli stalli per i diversamente abili e si appresta a concedere il via libera a parcheggi a pagamento nell’area ospedale Pierantoni, offre purtroppo all’opinione pubblica uno spettacolo sicuramente disdicevole”: scrivono in una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle Simone Benini e Daniele Vergini.

stupidità parcheggioIl Meetup di Forlì chiede all’amministrazione di prendere provvedimenti immediati nei confronti del vicesindaco Zanetti, che puntino ad allontanare dai cittadini qualsiasi dubbio sul fatto che la legge non sia uguale per tutti. “Tutti i giorni c’è un’incessante attività di controllo sulla regolarità della sosta, si cerca di far cassa con le multe per violazione al codice della strada, gli automobilisti sono tartassati e l’assessore che fa?! Ritiene forse di poter godere di una particolare immunità?!” – insistono Benini e Vergini – “Siamo dell’idea che i nostri rappresentanti nelle istituzioni dovrebbero dare quotidianamente il buon esempio. Se si permettono di infrangere le regole del codice della strada, chissà come si comporteranno con le normative comunali, la gestione della cosa pubblica e delle pubbliche risorse finanziarie?”

“La Zanetti probabilmente gode di un pass per l’accesso a tutte le zone del centro storico riservato alla cariche politiche e offerto in passato anche a noi, che lo abbiamo però rifiutato; in ogni caso sarebbe un privilegio da utilizzare unicamente per motivi istituzionali e che, comunque, non consente di parcheggiare al di fuori degli spazi prestabiliti. Solo a fronte di un suo comportamento più che corretto, un amministratore può sperare di risultare credibile quando fa appello ai doveri dei cittadini o chiede loro sacrifici come l’aumento delle rette sui  servizi comunali”: è la considerazione finale dei consiglieri M5S Simone Benini e Daniele Vergini.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20:00

La replica dell’assessore Zanetti sulla vicenda del parcheggio nella piazzola dei diversamente abili non ci soddisfa per nulla, avremmo potuto  accettare al massimo una sintetica richiesta di scuse, ma dopo aver letto addirittura di minacce di querela, come se la colpa dovesse ricadere su chi segnala un’irregolarità invece che su chi la commette… ma soprattutto dopo aver letto il tentativo di sminuire la vicenda come “episodio accidentale ed isolato”, come se la macchina fosse finita sulla piazzola da sola per errore, pensiamo che traspaia una vera e propria malafede, la misura è quindi colma e chiediamo le immediate dimissioni della vicesindaco! Non si governa la cosa pubblica dando il cattivo esempio e la condotta scorretta della vicesindaco, da noi documentata con foto e video in un paio di occasioni, ma osservata da numerosi testimoni in molte altre occasioni sarebbe stata in altri paesi più che sufficiente per costringere una carica politica di quel peso ad un passo indietro, e vorremmo che questo cominciasse a diventare realtà anche in Italia!

AGGIORNAMENTO DEL 14 FEBBRAIO

la notizia è stata ripresa anche dal quotidiano nazionale Il Messaggero
a questo link le reazioni sulla pagina facebook del Messaggero
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Resoconto Consiglio Comunale n°42 del 26 gennaio 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU AFFIDAMENTO DIRETTO EVENTO BEFANA [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

MOZIONE M5S SU RECUPERO DI ICI/IMU NON PAGATE DA SCUOLE PARITARIE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

MOZIONE M5S SU RIDUZIONE IRAP ALLE ASP [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°41 del 19 gennaio 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU MANCATA DOMENICA ECOLOGICA [scarica testo]
la risposta è stata parzialmente soddisfacente

DELIBERA SU ESTINZIONE ISTITUZIONE FONDO CULTURA
voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°40 del 14 dicembre 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU RATIFICA DEBITI FUORI BILANCIO SPESE LEGALI
emendamento M5S: respinto
voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula
esito: approvata


DELIBERE SU VARIAZIONE URBANISTICHE
voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula
esito: approvate

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°38 del 24 novembre 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU RICORSO REINTEGRO LA FORGIA [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

DELIBERA SU VARIAZIONE BILANCIO ASP OASI
voto M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°37 del 20 novembre 2015

Consiglio speciale dedicato al ricordo ed alla solidarietà alle vittime degli attentati di Parigi

NOTA: come dichiarato a inizio consiglio abbiamo rinunciato a percepire il gettone di presenza (sia del consiglio, sia della capigruppo) inoltre segnaliamo che avevamo chiesto di fare questa discussione all’inizio o alla fine di uno dei consigli già previsti, non dedicare una giornata solo a questo

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

MOZIONE DI FRATELLI D’ITALIA [scarica testo]
voto M5S in consiglio: contrario
esito: respinto

ODG M5S [scarica testo]
Nota: firmato anche da Vico Zanetti (PD) e Tatiana Gentilini (Gruppo Misto)
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinto

ODG PD [scarica testo]
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvato

ODG FORZA ITALIA [scarica testo]
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: respinto

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Buco spese legali, esposto M5S a Procura e Corte dei Conti. Vergini e Benini: “il Comune di Forlì deve essere commissariato e si vada ad elezioni anticipate”

IMG_20151119_115937Il MoVimento 5 Stelle Forlì ha depositato questa mattina, tramite l’avvocato Antonio Brogliato, alla Procura della Repubblica di Forlì ed entro pochi giorni farà altrettanto alla Corte dei Conti di Bologna un esposto relativo all’ormai nota vicenda del buco di quasi 1,5 milioni di euro creato da spese legali, fin qui non pagate, che il Comune di Forlì aveva affidato a consulenti esterni nel corso degli anni passati: un centinaio di procedimenti, delegati quasi tutti all’avvocato Mario Gabriele Di Giovanni dello studio di Roberto Pinza presidente della Fondazione Carisp. Una scelta ed una voragine di bilancio che sono state legittimate “a scatola chiusa” dalla maggioranza del PD nel Consiglio comunale del 28 luglio scorso.

“Non si tratta di una mera segnalazione come quella sbandierata dall’Amministrazione comunale, ma di un corposo documento che riporta una dettagliata cronologia dei fatti ed evidenzia le chiare e numerose anomalie che si sono susseguite negli ultimi 20 anni. Oltre alla condotta, a nostro avviso irregolare, sulla quale dovranno esprimersi i magistrati, ci preme segnalare anche il rilievo politico particolarmente negativo di questa vicenda: per coprire il buco di bilancio milionario il Comune dovrà attingere dai fondi di riserva ed impegnare le risorse accantonate per gli anni dal 2015 al 2017, fondi destinati alle emergenze ambientali (nevicate, allagamenti, trombe d’aria etc…) ed a coprire spese impreviste che si sarebbero evidenziate in corso di mandato. Un impegno di spesa che limiterà il raggio d’azione del nostro Comune, con i danni che tutti i cittadini possono ben comprendere”: dichiarano i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini.

Al centro della vicenda delle spese legali “folli” il dirigente Alessandro La Forgia che negli ultimi 20 anni ha ricoperto, quasi continuativamente, il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Legale e Contenzioso del Comune di Forlì. “Abbiamo appreso dai documenti che proprio al La Forgia erano state demandate tutte le decisioni e gli orientamenti relativi al contenzioso, comprese addirittura la rappresentanza legale del Comune di Forlì e la firma della procura! Tutto ciò, seppur apparentemente a norma di Statuto Comunale, risulta una vera e propria anomalia, una “abdicazione” di prerogative tipiche degli organi di indirizzo politico, a favore di un’unica persona che, teoricamente, avrebbe un ruolo diverso. In questa vicenda, oltre alle responsabilità di La Forgia, non possono poi essere escluse quelle dei Sindaci che si sono susseguiti negli ultimi 20 anni e che avrebbero dovuto vigilare su spese e corretto utilizzo dei soldi pubblici”: aggiungono i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì Vergini e Benini.

Gli esponenti “pentastellati” comunicano, inoltre, di aver appreso una notizia che sicuramente è destinata a creare scalpore: il dirigente La Forgia, rimosso dall’incarico dell’Ufficio Legale dopo lo “scandalo”, ha recentemente presentato ricorso contro il Comune di Forlì… “Si presume con lo scopo di essere reintegrato nel ruolo di responsabile dell’Ufficio Legale! Tutto ciò ci lascia di stucco ed ha veramente dell’incredibile! La prima udienza è fissata per il 2 dicembre e speriamo che il Comune, vista la gravità del caso, non scelga di procedere ad eventuali conciliazioni”: commentano Vergini e Benini.

Ma qual era il modus operandi con il quale negli ultimi 20 anni venivano assegnati dal Comune di Forlì gli incarichi legali esterni? Con una modalità che, a detta del Collegio dei Revisori, denota una “grave e ripetuta irregolarità contabile” e che per l’attuale Segretario Generale Lia Piraccini – come definito in alcuni documenti – è stata una “consolidata prassi amministrativa interna”.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle ricostruiscono così il meccanismo: “Il Dirigente “fac-totum” La Forgia, con l’avvallo contabile dei passati Dirigenti del Bilancio, assegnava gli incarichi esterni sempre alla solita “cerchia” di circa una decina di avvocati, impegnando a bilancio solo un “fondo spese” di circa 1200 euro per ogni causa, senza fare preventivi e lasciando di fatto ai singoli avvocati la facoltà di “fare il prezzo” finale; la cifra del fondo spese, a fronte di cause durate anche 20 anni… era così l’unica impegnata nel bilancio comunale. E’ veramente incredibile come nell’arco di un periodo di tempo così lungo gli Assessori al Bilancio che si sono succeduti, compreso l’attuale Briccolani, non abbiano mai notato nulla di strano… “distratti” forse dal fatto che, così facendo, causa le minori passività registrate ufficialmente, disponevano di un maggior margine di manovra nella stesura di bilanci che da diversi anni sono particolarmente legati al patto di stabilità… “Coincidenza” vuole che un anno prima che La Forgia andasse in pensione “si scopra” il buco di bilancio e la Giunta comunale avvii una disperata corsa contro il tempo per pagare il debito ed evitare la prescrizione delle parcelle.
Ma c’è di più: il La Forgia ha addirittura stipulato un accordo con gli avvocati Di Giovanni ed Alberti per consentire il pagamento di quasi 1.300.000 euro di parcelle prima che la delibera arrivasse in Consiglio comunale, esautorando di fatto lo stesso Consiglio unico organo realmente deputato a legittimare il debito fuori bilancio. Ci chiediamo come tutto questo possa essere avvenuto nell’interesse dell’Ente…”: commentano i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini.

La Giunta comunale, dopo questo clamoroso scandalo, ha promesso che adotterà nuove regole per l’assegnazione degli incarichi legali. “A nostro parere – aggiungono Vergini e Benini – è una promessa tardiva e che vedremo se troverà un effettivo riscontro. Il nostro timore è che questo buco di bilancio, soldi pubblici spesi senza alcun vaglio e parsimonia conferendo la gran parte degli incarichi ad un unico professionista, scelta di cui anche l’Ordine degli avvocati si è detto “sconcertato”, sia solo la punta dell’iceberg.

Avremmo voluto andare più a fondo sull’intera vicenda ma la nostra volontà di fare chiarezza si è scontrata con la maggioranza del PD che ha votato contro la costituzione della commissione di inchiesta e con la finta opposizione di Forza Italia che, nella persona di Beatrice Bertaccini, ci ha negato la convocazione di una udienza conoscitiva dove avremmo voluto sentire spiegazioni dalla “viva voce” di La Forgia e dai pareri dei Revisori dei Conti e dell’attuale responsabile del Servizio Bilancio”.

“A questo punto, vista la gravità dei fatti e delle conseguenze per la cittadinanza forlivese che verrà privata di servizi a fronte di debiti che non trovano chiare spegazioni, e ritenendo inevitabile il ricorso al potere giurisdizionale, abbiamo investito del caso i magistrati che, siamo certi, andranno finalmente a fondo. Per una vicenda così grave questa Amministrazione comunale rischia concretamente il commissariamento e merita veramente di essere esautorata dai suoi poteri; come M5S Forlì chiediamo che si sciolga il consiglio per andare subito ad elezioni anticipate”: è l’auspicio conclusivo dei consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini.

Video di repertorio:
il no alla commissione di inchiesta (22/9/2015)

la discussione in aula sulla legittimazione del debito (28/7/2015)

 

Resoconto Consiglio Comunale n°35 del 3 novembre 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: COMMISSIONE DI INDAGINE SUL LIBRO “ORDINARIA CORRUZIONE” [scarica testo]
la risposta è stata parzialmente soddisfacente
la risposta è stata data in sessione segreta!
nel seguente video è riportata la discussione preliminare e la nostra opposizione alla trattazione segreta

MOZIONE M5S PER L’INTRODUZIONE DELLO STRUMENTO “BARATTO AMMINISTRATIVO” [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata (per venire incontro alle esigenze del PD abbiamo dovuto emendare sostituendo la frase “entro 180 giorni” con “entro il mandato” e togliendo tutta l’ultima parte del “chiedo” da “inerente alla colalborazione” fino in fondo)

MOZIONE M5S SUL RESTAURO MURALES DI VIA ROMA E VIA MINARDI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

ODG LEGA NORD CONTRO LE SALE SLOT [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata (con alcuni emendamenti della Lega sollecitati dal PD)

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video