Resoconto Consiglio Comunale n°97 del 5 dicembre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU BIODIGESTORE CASEMURATE [scarica testo]
L’assessore non si è presentato in Consiglio a rispondere!

DELIBERA SU NUOVO REGOLAMENTO URBANO EDILIZIO (e variazione Teatro Apollo)
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto per protesta
esito: approvata

DELIBERE SU VARIAZIONI STATUTARE SOCIETA’ PARTECIPATE
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

MOZIONE PD SUL GARANTE DEI DETENUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole (anche se si trattava di mozione fotocopia rispetto a quella da noi presentata e che ci era stata bocciata)
esito: approvata

ORDINE DEL GIORNO M5S SULLA CASA DELLA SPERANZA DI MALMISSOLE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°96 del 28 novembre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

PETIZIONE SU TRASPORTO PUBBLICO PIEVEQUINTA-CASERMA-CASEMURATE [scarica testo]
contro il nostro parere il consiglio non ha votato la petizione ma al suo posto è stata messa ai voti la seguente mozione:

MOZIONE DI MAGGIORANZA SUL TRASPORTO PUBBLICO [scarica testo]
emendamento 5 Stelle per inserire le richieste della petizione: respinto
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

DELIBERA SU VARIAZIONE DI BILANCIO
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto per protesta
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Vergini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

I patrimoni dimenticati: quel che non conosci della tua Forlì

Il M5S di Forlì, con il contributo dei suoi attivisti e di esperti del settore, promuove una iniziativa sulla memoria del patrimonio testimoniale e storico della città, l’appuntamento è per venerdì 1 dicembre alle ore 20:45 presso la sala del Foro Boario, luogo non a caso scelto per l’incontro, recentemente assurto alle cronache tra “i luoghi del cuore” del FAI più votato in Emilia Romagna, e che fa parte, nell’immaginario forlivese, dei luoghi dimenticati e “distratti” dagli investimenti pubblici nonostante innumerevoli promesse fin troppe volte disattese.

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Michela Montevecchi

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Laura Castelli

L’iniziativa vedrà gli interventi delle portavoce parlamentari Michela Montevecchi, senatrice membro della commissione cultura, e Laura Castelli, deputata in commissione bilancio, come esempio di un futuro dialogo, all’interno di un governo a 5 Stelle, tra i Ministeri dei Beni Culturali e dell’Economia e Finanza, che garantirebbe effetti tangibili sulla crescita economica, sul benessere diffuso e su una consistente eredità di beni patrimoniali tra i più belli al mondo da consegnare alle future generazioni. Mentre nei fatti allo stato attuale gli investimenti in cultura e per la tutela del patrimonio sono ai minimi termini, quasi si fosse presa sul serio l’infelice frase dell’ex ministro Tremonti “con la cultura non si mangia” che si consegna tra i momenti più infelici della nostra storia politica.

Nel corso dell’evento verranno portati all’attenzione del pubblico i numerosi luoghi forlivesi dimenticati, sollecitando la memoria dei presenti al ricordare posti e testimonianze abbandonate nel tempo. Argomento che si collega col lavoro svolto dalla senatrice Montevecchi che è stata la promotrice in Parlamento della “Mappa dell’Abbandono”: una relazione sul patrimonio culturale materiale e immateriale sparso sulla nostra Penisola, dimenticato e abbandonato o in stato di degrado, o addirittura restaurato ma paradossalmente non fruibile al pubblico; un documento indispensabile per procedere poi al recupero e alla valorizzazione di questo immenso e prezioso patrimonio “sommerso”.

Presenzieranno all’evento anche i consiglieri 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini, che raccoglieranno, come sempre, i suggerimenti e le proposte dei presenti per arricchire il dibattito pubblico in questa e, soprattutto, nella prossima consiliatura.

Foro Boario def jpeg

 

Avvisi di garanzia in Comune, ecco spiegato il “meccanismo perverso” dei compensi al CdA di Livia Tellus

In questo video che risale allo scorso aprile la spiegazione (dal min 9:39) del meccanismo perverso utilizzato come escamotage per garantire comunque i compensi al CdA di Livia Tellus nonostante la legge lo impedisca.

La questione, che ha monopolizzato gran parte delle assemblee e dei consigli di amministrazione della Holding finanziaria, ha trovato una soluzione “fantasiosa” che prevedeva si una riduzione delle indennità del 20% come previsto dalla Legge, ma al sig. Marzocchi sarebbe stata corrisposta retroattivamente anche una indennità di 24.000 euro annui come amministratore di Forlì Città Solare (e già questo sarebbe in contrasto con quanto scritto nel verbale dell’assemblea di livia tellus del 24/2/2016 dove era scritto che la carica sarebbe stata assunta a titolo gratuito), ma oltre a questo si intendeva assegnare, pare contro il parere degli organi di revisione della holding e del comune, anche una indennità di risultato di 32.000 sempre per FCS e apparentemente in modo retroattivo, e non si comprende a quale titolo e per quali risultati visto che FCS si presentava in aprile addirittura con un budget negativo… Noi già in aprile avevamo ritenuto questa indennità di risultato irregolare e inopportuna, cosa che avevamo esplicitato anche in Consiglio. Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di come Livia Tellus sia una creatura che è sfuggita al controllo di consiglio e dirigenti comunali, e dove le decisioni vengono prese da pochi, spesso in contrasto con gli indirizzi stabiliti da organi politici come il consiglio comunale.

 

Revoca dell’incarico alla segretaria comunale, ma fino al giorno prima il Sindaco l’aveva “promossa” a pieni voti

Lascia veramente allibiti la velocità con la quale Sindaco e Giunta abbiano “scaricato” la segretaria comunale Lia Piraccini…

noi del 5 Stelle non siamo certamente i difensori d’ufficio della Segretaria, e più volte siamo stati in disaccordo e lo abbiamo esternato, ma allo stesso tempo non crediamo nelle “coincidenze”: che questo cambio di rotta avvenga subito dopo la deflagrazione della vicenda, da noi sollevata, dei gettoni di presenza illegittimamente erogati ha veramente dell’incredibile! Soprattutto dopo le pressioni fatte dal livello politico, al limite dell’intimidazione per evitare il recupero delle somme dai consiglieri, che potete ascoltare negli audio che riproponiamo di seguito.

Che si tratti di cambio di rotta improvviso è dimostrato dagli atti, ricordiamo infatti che la Segretaria era stata nominata proprio dal sindaco Drei che e fino a pochi mesi fa l’aveva sempre “promossa” a pieni voti, come confermato anche dalle valutazioni sempre estremamente positive date alla dirigente, parliamo di valutazioni da 77/100, 84/100, ecc presenti nei documenti ufficiali del comune. Valutazioni che hanno sempre garantito alla Piraccini una maggiorazione di retribuzione di posizione sempre vicina al valore massimo.

Da qui la domanda: fino a che punto è responsabile solo la Piraccini? E si sta forse tentando di scaricare tutte le colpe su un’unica persona, per salvare un “sistema” marcio che invece sta a monte di tutto? Speriamo che gli inquirenti facciano luce a pieno su tutte queste vicende!

 

Resoconto Consiglio Comunale n°95 del 14 novembre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

PROTESTA PER REITERATO INIZIO IN RITARDO DELLE SEDUTE

REVOCA INCARICO SEGRETARIA COMUNALE

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU CONTINUITA’ SERVIZIO BILANCIO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU DEGRADO PARCO GIOCHI DI VIA VELITI NAPOLEONICI [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU VARIANTE URBANISTICA VIALE ROMA
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto per protesta
esito: approvata

MOZIONE CONTRO AZZARDOPATIA [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Incarico diretto assegnato dalla Giunta Comunale di Forlì al capogruppo del Pd di Parma. Indagini in corso grazie al nostro esposto, il GIP vuole vederci chiaro

incarico dallolio“Il Dott. Giorgio Di Giorgio, GIP del Tribunale di Forlì, ha di fatto riaperto le indagini su un procedimento penale nato sulla base di un esposto presentato dai sottoscritti alla Procura di Forlì nel marzo scorso”, si legge in una nota firmata dai portavoce del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale Daniele Vergini e Simone Benini, ”una vicenda che coinvolge direttamente il Sindaco e l’intera Giunta comunale che nell’ottobre 2016 firmarono una delibera in cui, citando una “urgenza” non meglio precisata, affidavano, senza alcun bando o criterio comparatistico, al Dott. Nicola Dall’Olio, geologo parmense che per molti anni e fino al giugno scorso ha ricoperto il ruolo di capogruppo del Pd di Parma, un incarico esterno compensato con 10.900 euro. L’incarico è stato giustificato da una non motivata urgenza di avere un esperto di consumo del suolo da inserire nella realizzazione di un progetto finanziato dalla UE denominato SOS4LIFE (Save Our Soil for Life), un progetto dimostrativo che intende contribuire all’attuazione su scala comunale degli indirizzi europei in materia di tutela del suolo e rigenerazione urbana“

“Il PM incaricato, Dott. Santangelo, aveva richiesto l’archiviazione della procedura basando le indagini sulle dichiarazioni del Dott. Alessandro La Forgia – ex dirigente comunale in pensione, che probabilmente molti di voi ricorderanno per il suo ruolo nella vicenda del debito fuori bilancio di 1,5 milioni di euro per spese legali – ma a seguito di nostra opposizione, il GIP ha fissato un’udienza in camera di consiglio durante la quale l’avvocato forlivese Antonio Brogliato, da noi nominato, ha illustrato le stranezze della vicenda e l’incompletezza delle indagini svolte, sottolineando in particolare come le circostanze denunciate non fossero state accertate con i protagonisti diretti (Sindaco, Giunta ed organo tecnico comunale) ma esclusivamente con un soggetto, La Forgia, apparentemente del tutto estraneo alla delibera oggetto del procedimento, in quanto già in pensione quando la delibera fu emessa”, spiegano i consiglieri pentastellati.

Ora la palla passa di nuovo al PM che dovrà integrare le indagini come richiesto dal GIP. Il Dott. Di Giorgio, ha infatti rigettato l’archiviazione disponendo ulteriori indagini per le quali ha concesso ulteriori 3 mesi, rimarcando: “la necessità di svolgere indagini dirette, sia a chiarire i motivi sottostanti alle omissioni e alle anomalie evidenziate dagli esponenti, mediante escussione delle persone informate sui fatti (gli stessi esponenti, il Segretario Generale ed il Direttore Generale del Comune di Forlì) in punto anche del carattere di urgenza del provvedimento e di impegno di spesa complessivo; ritenuta la necessità di svolgere indagini dirette all’identificazione dei soggetti cui attribuire il reato in iscrizione, attesa la chiara individuazione dei soggetti che a vario titolo sono concorsi nella definizione del procedimento amministrativo de quo”.

“A nostro parere questo incarico pare proprio un favore del Pd forlivese agli amici di partito”, è l’affondo dei consiglieri Vergini e Benini, “e non è la prima volta che questa Amministrazione inciampa in assegnazioni di incarichi esterni a dir poco inopportune… che guarda caso finiscono a colleghi di partito o a parenti della sfera politica al governo della città: nel febbraio scorso sempre noi avevamo sollevato l’inopportunità degli incarichi esterni, per un totale di 52.000 euro, conferiti nell’ambito di consulenze esterne per progetti europei all’architetto Serena Nesti, cognata dell’assessore all’Edilizia Francesca Gardini, entrambe componenti dell’Assemblea Territoriale del PD. Ma se l’iter seguito per l’affidamento alla Nesti era probabilmente solo inopportuno, quello che è avvenuto con Dall’Olio, anche se riguardante cifre minori, è con tutta probabilità molto più grave in quanto pare essere stata la stessa Giunta ad affidare l’incarico in modo diretto, specificando il nome dell’esperto ed anche il compenso esatto da assegnargli, una azione assolutamente non prevista dalla normativa, che dispone che siano unicamente i dirigenti ad assegnare gli incarichi esterni a seguito di procedure selettive, delle quali in questo caso pare non esserci alcuna traccia.”

“Ribadiamo la nostra piena fiducia nella magistratura e auspichiamo che venga fatta luce a pieno su questa ennesima vicenda che pone ulteriori dubbi sulla già scricchiolante credibilità di questa Giunta comunale a guida Pd. E’ ormai evidente a tutti i cittadini come sia necessario riportare la correttezza e la legalità al centro dell’azione amministrativa di questo Comune, fin troppe volte minata da situazioni poco limpide. Ci teniamo ad annunciare fin da ora che il nostro programma per le elezioni amministrative 2019 prevederà una rivisitazione totale del regolamento comunale per l’assegnazione degli incarichi esterni, con l’adeguamento a tutte le normative nazionali, più ulteriori limitazioni per non generare nemmeno il sospetto che avvengano assegnazioni per clientelismo”, concludono i portavoce in consiglio comunale Vergini e Benini.

 

Conigli del parco, Paolo Bernini (M5S): “Esposto in Procura: i conigli di Forlì uccisi con il gas. il benessere animale non è una questione solo di etica, ma soprattutto di rispetto delle norme”

photo_2017-11-03_13-27-35I conigli del parco di Forlì, vittime due volte della crudeltà umana, continuano ad essere catturati e uccisi con il gas.

“Nonostante i rilievi che, insieme al consigliere comunale Daniele Vergini abbiamo posto riguardo il fatto che questi conigli non sono conigli di un allevamento e che, soprattutto, c’è stato tempo per poterli sterilizzare e curare e che, al momento, seppure alcuni possano risultare positivi alla mixomatosi, questa non è una patologia trasmissibile all’uomo e che questi animali non sono soggetti al consumo umano.” Dichiara il Portavoce parlamentare del Movimento cinque stelle alla Camera Paolo Bernini che prosegue: “Non esiste quindi una situazione d’emergenza che possa giustificare in alcun modo il trattamento di cui sono vittime: i conigli sono catturati con reti e trappole, trasportati in gabbiette inadeguate, sono terrorizzati, tremanti e con gli occhi lucidi, poi sottoposti ad un test oculare che non e’ inequivocabile, si dovrebbe utilizzare un test definito in gergo tecnico “Elisa” per poter avere la certezza  della positività alla mixomatosi, dovrebbe esserci per ogni soggetto un referto veterinario che ne motivi l’infausta prognosi, diversamente dovrebbero essere curati invece di essere condannati a morte sommariamente e gassati con l’anidride carbonica.”

“Soprattutto, alla luce di una situazione che si conosce da anni, sono evidenti i profili di omissione e di mancato intervento: per prevenire la mixomatosi dei conigli basta un vaccino e per evitare la proliferazione bastava che venissero sterilizzati e ricollocati adeguatamente. Ovviamente, in considerazione dei numerosi ed evidenti rilievi, questa situazione sarà oggetto di un esposto alla Procura e di un’interrogazione parlamentare.” Conclude il deputato pentastellato a margine dell’ispezione effettuata al parco Franco Agosto di Forlì con la presenza del Corpo Forestale dello Stato.

 

Il Pd boccia l’istituzione del garante dei detenuti a Forlì

“In quasi tutti i comuni che ospitano sul proprio territorio carceri o case circondariali è presente un garante dei diritti delle persone private della libertà personale, questa figura è presente ad esempio a Rimini ma non a Forlì. Nonostante sia presente un garante regionale, sicuramente sarebbe auspicabile avere un riferimento più vicino alle carceri locali, una lacuna che avevamo pensato di colmare ben 7 mesi fa, proponendo con una nostra mozione la sua istituzione. L’esigenza si era manifestata a seguito della visita ispettiva effettuata al carcere di Forlì da parte della portavoce alla Camera dei Deputati Giulia Sarti e del portavoce in Consiglio Regionale Andrea Bertani”, si legge in una nota di Simone Benini e Daniele Vergini, Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“I problemi rilevati dai nostri portavoce, oltre al consueto sovraffollamento, erano sia strutturali: un edificio fatiscente con necessità di grandi opere di risanamento e ristrutturazione, sia di risorse umane con la mancanza di organico per attuare le politiche di recupero dei detenuti e favorire il loro reinserimento nella società, evitando che ritornino alla criminalità. Ci sono inoltre pervenute numerose segnalazioni da vari genitori e parenti di detenuti, tali da rendere non solo auspicabile ma anche urgente l’istituzione di un garante anche locale”, spiegano i pentastellati.

“Nello scorso consiglio comunale abbiamo dovuto però assistere al consueto ‘siparietto’ dove la maggioranza, dopo aver rinviato per 7 mesi la nostra proposta con la scusa di approfondimenti, facendoci intendere che era d’accordo sulla sostanza, alla fine l’ha bocciata, adducendo motivazioni risibili come l’improvvisa esistenza di una loro mozione più dettagliata, in realtà mai vista e non presente all’ordine del giorno”.

“Restiamo ogni volta sempre più stupefatti del comportamento di questa maggioranza, composta da ben 20 consiglieri che non si comprende bene quale ruolo svolgano se non quello di ostacolare ogni buona idea presentata dal Movimento 5 Stelle. Di certo, semmai verrà istituito in futuro un garante dei detenuti, è giusto che i cittadini sappiano che è avvenuto unicamente grazie alla nostra sensibilità”, attaccano Vergini e Benini.

“Nella stessa seduta consiliare è stata bocciata anche la nostra mozione che proponeva di destinare le cifre incassate dalla restituzione dei gettoni indebitamente erogati ad un fondo per la spesa corrente delle scuole. E’ l’ennesimo esempio di come questa maggioranza non si smentisca mai!”, concludono i consiglieri 5 Stelle.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°94 del 31 ottobre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

ANCORA RITARDI NELL’INIZIO DEI CONSIGLI E UN CONSIGLIERE SE NE VA…

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU CENSIMENTO LUOGHI SENSIBILI DISTANZE MINIME DA SALE SLOT [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

DELIBERA SU REGOLAMENTO BENI COMUNI
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

MOZIONE M5S SU DESTINAZIONE PROVENTI RECUPERO GETTONI A FONDO SPESA CORRENTE SCUOLE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

MOZIONE M5S SU GARANTE DEI DETENUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

ODG MDP SU LEGALIZZAZIONE CANNABIS [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video