Approvata all’unanimità su proposta del M5S la figura del “consigliere aggiunto universitario”

Nel consiglio comunale dell’11 aprile scorso è stata approvata una mozione dei consiglieri 5 Stelle Simone Benini e Daniele Vergini che aveva per oggetto l’istituzione nell’ambito dello statuto e del regolamento Comunale del consigliere aggiunto universitario.

“Si tratta di un passo avanti nel riconoscimento del diritto di partecipazione attiva al futuro della città di una parte consistente di persone che vivono e fruiscono delle strutture universitarie e cittadine di Forlì pur provenendo da città anche molto lontane”, dichiarano entusiasti i consiglieri Benini e Vergini, “Stiamo parlando di una realtà che vede nel polo di Forlì e Cesena circa 10mila studenti, più’ un migliaio di professori, ricercatori, borsisti e personale amministrativo”

“Forlì è una città universitaria ed anche le istituzioni di controllo e di governo devono poter accogliere una figura proveniente da quello che non è un ‘mondo parallelo’ e disconnesso, ma che vive e produce valore per la città. L’idea, tra l’altro già sperimentata in altre città che ospitano poli universitari, affonda le radici in una semplice considerazione: gli studenti sono una risorsa culturale ed economica per la città, sono portatori di giovinezza, di vitalità, di idee, di scambio culturale, di crescita anche economica per tutta la cittadinanza, ci è quindi sembrato naturale ed opportuno proporre l’introduzione in consiglio comunale di una figura che sarà scelta democraticamente tra i giovani universitari”

“Siamo soddisfatti di aver visto il voto consiliare una volta tanto unanime su una nostra proposta, abbiamo accolto favorevolmente anche un emendamento della maggioranza che prevede che il nuovo consigliere aggiunto sia lo stesso presidente della già prevista Consulta degli universitari (che è però un organo privato di supporto alla sola Giunta), in modo da avere un unico interlocutore eletto dagli studenti stessi. Ovviamente il giovane consigliere non avrà diritto di voto, ma potrà parlare liberamente durante le sedute consiliari, dare spunti e fungere da cerniera tra il mondo giovanile universitario e le istituzioni democraticamente elette”, concludono i Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle Forlì Simone Benini e Daniele Vergini.

 

Vogliamo un rappresentante degli studenti in consiglio comunale

Sia istituita anche a Forlì la figura del “consigliere aggiunto universitario”, un rappresentante indicato dagli studenti dei corsi di laurea cittadini a cui sarà demandato il compito di portare all’attenzione della massima assise cittadina i problemi da affrontare e le proposte per migliorare la vita delle migliaia di ragazzi che quotidianamente usufruiscono dei servizi pubblici locali e vivono 24 ore su 24 la realtà del Campus e della nostra stessa città, portando risorse concrete allo sviluppo del territorio ed anche un valore aggiunto in termini di socialità e cultura.

A lanciare la proposta i Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle Forlì Simone Benini e Daniele Vergini, che lanciano l’idea con un apposito ordine del giorno, chiedendo che venga convocata l’apposita commissione consiliare per la variazione dello statuto comunale e del regolamento del consiglio comunale per introdurre questo nuovo ruolo.

“Il consigliere universitario aggiunto è una figura già contemplata nello statuto di vari Comuni che ospitano poli universitari e sarebbe un apporto utilissimo per mettere in luce il mondo universitario e le stesse esigenze degli studenti. In aula di consiglio comunale tale consigliere avrebbe ovviamente solo diritto di parola ma non diritto di voto e non potrà dunque influire nell’approvazione delle delibere o degli atti presentati dalle varie forze politiche. La sua voce però sarà utilissima a rappresentare il punto di vista degli studenti del polo universitario di Forlì, da anni in continua crescita, sia numerica che qualitativa, e potrà anche fornire una prima risposta in termini di gradimento o perplessità circa la reale efficacia dei forti investimenti economici e culturali che il Comune ha messo in campo per l’Università”: spiegano i due consiglieri pentastellati.

L’attivazione del “consigliere aggiunto universitario” sarebbe anche un passo avanti nel riconoscimento del diritto di partecipazione attiva al futuro della città di una parte consistente di persone che vivono e fruiscono delle strutture universitarie e cittadine di Forlì pur provenendo da città anche molto lontan. E stiamo parlando di una realtà che vede circa 10mila studenti, nel polo di Forlì e Cesena , “piu’ un migliaio di professori, ricercatori, borsisti e personale amministrativo.

“Il potere consultivo offerto al “consigliere aggiunto universitario” potrà orientare le scelte dell’amministrazione comunale verso una maggiore consapevolezza dei bisogni studenteschi e giovanili e favorirà in meglio le scelte future della nostra città, ne siamo sicuri”: concludono i Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle Forlì Simone Benini e Daniele Vergini.