Resoconto Consiglio Comunale n°51 del 19 aprile 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU INCENDIO CAPANNONE ETERNIT VILLAFRANCA [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

è intervenuto il consigliere Daniele Vergini

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU “PRIVATIZZAZIONE” DEL PARCO URBANO PER FESTIVAL DELLE MONGOLFIERE [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU MODIFICA STATUTO HERA
voto finale M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Daniele Vergini

DELIBERA SU RICLASSIFICAZIONE SUPERFETAZIONI IN CENTRO STORICO
voto finale M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Daniele Vergini

DELIBERA SU INDIRIZZI E INCENTIVI CENTRO STORICO COME “CENTRO COMMERCIALE NATURALE”
voto finale M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Daniele Vergini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

#CiaoGianroberto

È morto il 12 aprile Gianroberto Casaleggio, cofondatore insieme a Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle. La notizia ha profondamente colpito i consiglieri comunali e gli attivisti del Movimento 5 stelle di Forlì che affidano al web il loro cordoglio, rilanciando l’hashtag #CiaoGianroberto pubblicato sul Blog di Beppe Grillo.

E in una nota congiunta Daniele Vergini e Simone Benini, i due consiglieri comunali, affiancati da portavoce e attivisti del meetup “Amici di Beppe Grillo di Forlì”, ricordano così colui che ha gestito la piattaforma online che mette in rete attivisti, parlamentari e staff del Movimento: “Se n’è andato un grande cittadino a cui tutti noi dobbiamo tantissimo! E che ha ispirato la nostra scelta di impegnarci in prima persona per cambiare il Paese grazie all’attivismo sul territorio e nel web. Questo lutto non fermerà la nostra azione e, anche a Forlì come in tutta Italia, il M5S porterà avanti gli ideali di onestà, trasparenza e rinnovamento della classe politica che sempre lo hanno contraddistinto. Ma soprattutto difenderà e promuoverà l’idea stessa di democrazia diretta e centralità della Rete nella condivisione della battaglia politica, che solo una mente geniale, proiettata verso il futuro, come quella di Gianroberto poteva concepire in questa epoca buia e di massificazione del pensiero unico, plagiato dalla televisione. Tutto questo diventerà realtà, è solo questione di tempo! Grazie di cuore per aver piantato il seme di tutto questo! Non ti deluderemo Gianroberto!”: si chiude il comunicato congiunto dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì e degli attivisti del meetup “Amici di Beppe Grillo di Forlì”.

 

Derivati: il Comune ha scommesso con i soldi dei cittadini, si tenti una rinegoziazione con le banche per rimediare agli errori fatti

La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per l’Emilia Romagna, con una delibera del 10 febbraio 2016, ha riscontrato una serie di gravi irregolarità e diverse criticità nella rendicontazione di bilancio 2013 del Comune di Forlì. Fra le criticità riscontrate c’è anche l’utilizzo degli strumenti finanziari cosiddetti “derivati“, ovvero i titoli swap per lo più privi degli elementi standard definiti dalle autorità di mercato e con delle caratteristiche molto spesso decise unilateralmente dalle sole banche a fini speculativi. “Il problema dei derivati è una delle criticità segnalate dalla Corte dei Conti, e quelli attualmente in essere stipulati dal Comune di Forlì nel 2003 stanno genereranno un flusso negativo stimato in circa 1 milione di euro all’anno per i prossimi 3 anni! Chi ha intrapreso questa strada immaginava che i tassi di interesse dovessero crescere, ma in realtà come tutti sappiamo ora sono scesi quasi allo 0%, ed il Comune sarà costretto a pagare circa il 4% di interessi fino al 2025. Gli amministratori dell’epoca hanno fatto male i loro conti e l’attuale giunta continua a coprire gli errori di chi li ha preceduti”: scrivono in una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini. “I derivati – aggiungono i due pentastellati – non sono uno strumento coerente con la gestione delle finanze pubbliche, un amministratore serio dovrebbe far uscire alla luce le responsabilità pregresse e che hanno portato a questo sperpero di risorse pubbliche ed affrontare il problema invece di far finta di nulla”. Concretamente, il Movimento 5 stelle di Forlì ha presentato un mozione dove chiede di impegnare la giunta del sindaco Drei a muovere un tentativo di rinegoziazione di questi derivati con la banca Dexia Crediop. “Sarebbe una sfida interessante da affidare ad esperti legali esterni, invece che impiegare gli avvocati – come accade ed è accaduto troppo spesso nel comune di Forlì – in cause legali contro i propri dipendenti. In nome della trasparenza tanto decantata a parole dalla giunta, ma assente nei fatti, chiediamo inoltre all’amministrazione comunale di redigere una relazione che espliciti in modo chiaro all’opinione pubblica i costi delle operazioni in derivati degli ultimi anni ed i nomi di coloro che hanno suggerito, caldeggiato ed aiutato l’amministrazione a contrarre strumenti di finanza derivata ad alto rischio.“
“Infine ci chiediamo se gli assessori al bilancio degli ultimi 20 anni abbiano lavorato a favore dei cittadini secondo il criterio del buon padre di famiglia o, piuttosto, hanno abbiano preso scelte che di fatto hanno favorito gli interessi delle banche”: concludo i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini. Domande che verranno formulate dagli stessi pentastellati nel corso dell’audizione conoscitiva, prevista in data odierna, dove verrà sentito Giorgio Venanzi, dirigente del Servizio Entrate Tributarie, Bilancio e Investimenti e funzionario responsabile d’imposta del Comune di Forlì, chiamato a fornire informazioni dal M5S di Forlì sulle gravi irregolarità e criticità (10 in totale) nel bilancio consuntivo 2013 ravvisate dalla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti, un elenco interminabile che oltre ai due problemi già elencati somma anche: “Presenza di residui attivi successivamente cancellati dal bilancio, Mancata costituzione del fondo svalutazione nella quota vincolata dell’avanzo di amministrazione, Residui passivi finanziari da prestiti non movimentati da oltre tre esercizi, Sistema contabile ai fini della corretta rilevazione delle poste vincolate, Servizi Conto terzi, Rispetto del patto di stabilità interno ottenuto ritardando il pagamento di obbligazioni scadute per la spesa in conto capitale, Rapporti finanziari tra Comune e Organismi partecipati, Organismi partecipati in perdita o in procedura fallimentare e Limite indebitamento”.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°50 del 5 aprile 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU MODIFICA STATUTO COMUNALE (terza lettura)
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: respinto???
nota: secondo legge il PD necessitava di almeno 17 voti per farla passare e li ha avuti esattamente, ma compreso il sindaco, in realtà il sindaco secondo legge non può partecipare alla modifica dello statuto e noi abbiamo sollevato subito la questione! il segretario comunale si è riservato di fare un controllo ma a nostro parere l’iter deve partire da capo e speriamo che questa volta il PD sia più democratico e accetti di inserire nello statuto anche i nostri emendamenti

DELIBERA SU REGOLAMENTI IGIENE E ATTIVITA’ ECONOMICHE
voto finale M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

MOZIONE DEL PD SU RECUPERO E PROSPETTIVE “EX-GIL” [scarica testo]
voto finale M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

I cittadini forlivesi acclamano Paul Connett in occasione del secondo convegno contro gli inceneritori organizzato dal M5S Forlì

“A casa i politici che non vogliono chiudere gli inceneritori, a casa!!!”: e a questa esortazione di Paul Connett, professore emerito di Chimica ambientale all’Università Saint Lawrence di Canton, New York, candidato al premio Nobel nel 2008, e ideatore della strategia “Zero Waste” (Rifiuti Zero), un boato s’è levato nella sala conferenze dell’Urlo, in via Marcolini a Forlì, teatro del secondo convegno nazionale sul problema dell’incenerimento promosso dal Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì, serata dal titolo “Cenere sul cielo, Veleno sulla terra”, tema dell’evento: “Senza inceneritori si può!”. Rifiuti zero attraverso quelli che lui ha definito i ‘dieci passi’, filiera del riciclo e stop agli inceneritori: le parole d’ordine di Paul Connett che da anni gira l’Italia in lungo e in largo, incontrando i cittadini di grandi e piccole città (prima di Forlì anche Parma) uniti dalla volontà di trasformare le proprie comunità a partire dai rifiuti, attraverso una gestione sostenibile che possa escludere l’opzione dell’incenerimento. Numerosi richiami al ruolo giocato in questa battaglia da Rossano Ercolini, già vincitore del Goldman Environmentale Prize, maestro elementare, artefice della lotta a contro l’inceneritore di Capannori, oggi il primo Comune Italiano ad adottare i “dieci passi”, e un vero e proprio endorsement a favore del Movimento 5 stelle di Forlì: “In questa battaglia contro l’inceneritore un ruolo importante lo gioca secondo me la passione con cui qui le persone si fanno coinvolgere, perché questa può essere una battaglia frustrante alle volte, e servono sentimenti forti per non arrendersi, i sentimenti e la forza che ho visto in questi ragazzi del Movimento 5 stelle”. “Per arrivare ai ‘Rifiuti Zero’ serve una responsabilità sia industriale, che consiste nel riprogettare i prodotti, sia delle amministrazioni e dei cittadini, che devono impegnarsi nel riciclo, nel riutilizzo e nella riduzione della quantità di rifiuti anche con il metodo del porta a porta: il piano prevede dieci tappe di cui la più importante è quella che impone la creazione di un centro per il trattamento della frazione residua e di un centro di ricerca”: ha spiegato il professore. E poi Paul Connett ha portato l’esempio di molte realtà nel mondo: San Francisco che vede la città californiana a riciclarne ad oggi l’80%; la Spagna, le Filippine, la Scandinavia in prima linea nei sistemi anti-inquinamento, aggiungendo che in tutto il mondo però: “la vera sfida è la sostenibilità. Ciò che lo smaltimento richiede è una separazione iniziale, fatta con la raccolta porta a porta, che separi innanzitutto l’organico, che ad oggi è il vero problema, e che lo trasformi in una risorsa, in compost per l’agricoltura. Pensate che risorsa potrebbe costituire per un territorio agricolo come la Romagna, come Forlì!”. L’obiettivo di “Zero Waste” è quello di progettare la vita delle risorse, raggiungendo una quantità di rifiuti da conferire in discarica uguale a zero, evitando processi di incenerimento e discariche multi/materiale, e questo può avvenire solo seguendo i già citati “dieci punti”: separazione alla fonte, raccolta Porta a Porta, compostaggio, riciclaggio, creazione di un Centro per riutilizzo e riparazione, incentivi economici, iniziative di riduzione rifiuti, impianti di separazione dei residui, responsabilità industriale e per ultima discarica temporanea. Un obiettivo condiviso dal Movimento 5 Stelle di Forlì che ha inserito la strategia “Rifiuti Zero” nel suo programma e da anni combatte contro la presenza dei due inceneritori in città: come hanno spiegato nel corso del secondo convegno nazionale sul problema dell’incenerimento Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri Comunali del M5S di Forlì. Oltre a Connett sono intervenuti: Ruggero Ridolfi (presidente Isde: Associazione Medici per l’Ambiente), Francesco Girardi (A.D. Asa Tivoli Spa, già consulente del Comune di Capannori in Toscana), Rita Bandini (di Bandini Casamenti Srl), Claudio Tedeschi (A.D. Dismeco Srl e componente Commissione Ambiente Confindustria Emilia Romagna), Luigi Gaetti (senatore M5S e Anatomopatologo), Andrea Bertani (consigliere Regionale Emilia Romagna M5S) e Riccardo Bevilacqua portavoce/organizer del Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì. Quest’anno il Forum nazionale su rifiuti e inceneritori ha dedicato un approfondimento specifico alle esperienze politico-industriali virtuose ed alle buone prassi anti-incenitoriste, mentre nella prima edizione erano intervenuti esperti, medici e oncologi, responsabili di associazioni e comitati ecologisti ed esponenti del Movimento 5 stelle di tutta la Pianura Padana, l’area più inquinata d’Italia i cui abitanti, come dimostrato da diversi studi internazionali, perdono in media dai 2 ai 3 anni di vita per colpa dell’inquinamento.

clicca qui per i video dell’evento

 

Al via il 2° convegno nazionale sul problema dell’incenerimento promosso dal Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì: “Cenere sul cielo, Veleno sulla terra – Senza inceneritori si può!”

Paul Connett, il massimo esperto mondiale padre del Dream Team Zero Waste, uno dei massimi oppositori a livello internazionale dell’incenerimento e del conferimento in discarica dei rifiuti urbani, lunedì 4 aprile (ore 20:30 in Via Marcolini, presso L’Urlo) farà tappa a Forlì per una serata dal titolo “Cenere sul cielo, Veleno sulla terra”, il 2° convegno nazionale sul problema dell’incenerimento promosso dal Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì, tema dell’evento: “Senza inceneritori si può!”.
Paul Connett, professore emerito di Chimica ambientale all’Università Saint Lawrence di Canton, New York, e ideatore della strategia “Rifiuti Zero”, venne in Italia per la prima volta nel 1996 e, ad oggi, sono più di 200 le città, sia piccole che grandi (di recente anche a Parma) che hanno ascoltato i suoi suggerimenti per cambiare lo stile di vita a favore della sostenibilità dell’ecosistema.
Per il M5S di Forlì che ha promosso l’evento: “La strada indicata da Paul Connett e dal Movimento 5 Stelle è l’unica possibile per cambiare il nostro rapporto con le risorse del pianeta e trasformare il problema rifiuti in un’opportunità di crescita e sviluppo. Perchè bruciare i rifiuti significa in prima cosa bruciare denaro pubblico e posti di lavoro, ma anche e soprattutto aumentare il surriscaldamento globale e immettere nell’atmosfera nanoparticelle dannose alla salute. Dobbiamo rovesciare questo sistema ed è un compito che spetta alla politica, anche nella nostra città, un compito che spetta a chi come noi non accetta compromessi nella difesa della salute e dell’ambiente”.
L’obiettivo di “Zero Waste” è quello di progettare la vita delle risorse, raggiungendo una quantità di rifiuti da conferire in discarica uguale a zero, evitando processi di incenerimento e discariche multi/materiale, in dieci punti: separazione alla fonte, raccolta Porta a Porta, compostaggio, riciclaggio, creazione di un Centro per riutilizzo e riparazione, incentivi economici, iniziative di riduzione rifiuti, impianti di separazione dei residui, responsabilità industriale e per ultima discarica temporanea. Un obiettivo condiviso dal Movimento 5 Stelle di Forlì che ha inserito la strategia “Rifiuti Zero” nel suo programma e da anni combatte contro la presenza dei due inceneritori in città.
Oltre a Connett interverranno al convegno altri esperti indipendenti: Ruggero Ridolfi (presidente Isde: Associazione Medici per l’Ambiente), Francesco Girardi (A.D. ASA Tivoli SpA, già consulente del Comune di Capannori in Toscana, il primo Comune Italiano ad adottare i dieci passi verso rifiuti zero), Rita Bandini (di Bandini Casamenti SrL), Claudio Tedeschi (A.D. Dismeco SRL e componente Commissione Ambiente Confindustria Emilia Romagna). Interverranno inoltre anche i seguenti relatori politici: Luigi Gaetti (Senatore M5S e Anatomopatologo), Andrea Bertani (Consigliere Regionale Emilia Romagna M5S), Simone Benini e Daniele Vergini (Consiglieri Comunali di Forlì M5S). Aprirà la serata con un breve intervento Riccardo Bevilacqua portavoce/organizer del Meetup Amici di Beppe Grillo Forlì. La serata sarà moderata da Marco Colonna di SestoPotere.com.
L’anno scorso il primo forum nazionale su rifiuti e inceneritori aveva ospitato esperti, medici e oncologi, responsabili di associazioni di tutela dell’ambiente ed esponenti del Movimento 5 stelle di tutta la Pianura Padana, l’area più inquinata d’Italia (anche per colpa degli inceneritori che forniscono un contributo negativo determinante) e i cui abitanti, come dimostrato da diversi studi internazionali, perdono in media dai 2 ai 3 anni di vita. Quest’anno la seconda edizione dedicherà un approfondimento specifico alle esperienze politico-industriali virtuose, perchè “Senza inceneritori si può!”.

 

Comune carente nei confronti dei cittadini diversamente abili: si realizzi un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche ed un Censimento degli stalli a loro riservati

“A seguito di accesso atti da noi effettuato, abbiamo rilevato che il Comune di Forlì non dispone di uno specifico Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, strumento di gestione urbanistica indispensabile per pianificare e predisporre un programma sistematico degli interventi da effettuare per rendere accessibili edifici e spazi pubblici ai cittadini diversamente abili. Abbiamo quindi preso atto di come negli scorsi anni si sia proceduto unicamente ad interventi “spot” su singole segnalazioni di cittadini; inoltre non è mai stato fatto un serio censimento degli stalli riservati ai diversamente abili, l’ultimo riferimento è il mero dato numerico di 895 stalli, aggiornato al 7 marzo 2012. Ma così non si può andare avanti!”.
A lanciare l’accusa i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Forlì Daniele Vergini e Simone Benini che comunicano come, dopo la scandalosa vicenda del parcheggio negli stalli dei diversamente abili da parte della vicesindaco Zanetti, alcuni cittadini abbiano effettuato segnalazioni in cui sostengono l’avvenuta rimozione da parte dell’Amministrazione comunale di alcuni di questi parcheggi riservati.
“Invitiamo tutti i forlivesi a segnalare sul nostro sito o sulla nostra pagina Facebook altri casi di strisce gialle rimosse”, aggiungono Vergini e Benini.
Su questa scottante materia i due esponenti pentastellati, dopo aver appurato le carenze dell’amministrazione nei riguardi delle persone diversamente abili, hanno presentato una mozione specifica chiedendo a viva voce l’adozione di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e la realizzazione di un censimento degli stalli riservati ai diversamente abili.
“La realizzazione del suddetto piano è obbligatoria a rigor di legge (la legge 41 del 1986 sancisce: “Per gli edifici pubblici già esistenti non ancora adeguati alle prescrizioni del d.l. 384 del 1978 piani di eliminazione delle barriere architettoniche presso ciascuna amministrazione” mentre la 104 del 1992 prevede “l’individuazione e la realizzazione di percorsi accessibili, l’installazione di semafori acustici per non vedenti, la rimozione della segnaletica installata in modo tale da ostacolare la circolazione delle persone con handicap”, etc…).
L’assenza di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche negli edifici pubblici, oltre ad essere una imbarazzante mancanza di sensibilità (peraltro già dimostrata), espone il Comune di Forlì a potenziali azioni legali nei confronti del Sindaco per omissione di atti d’ufficio”: ricordano i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Forlì Daniele Vergini e Simone Benini.
Nella mozione presentata i due pentastellati chiedono testualmente: “che il consiglio comunale impegni il sindaco e la giunta a predisporre ed adottare nel più breve tempo possibile un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche ed a realizzare un dettagliato censimento degli stalli riservati ai diversamente abili, da mantenere successivamente aggiornato nel tempo in modo da poter monitorare costantemente se la loro quantità e distribuzione sul territorio sia adeguata alle necessità della cittadinanza oltre che in linea con le disposizioni normative del momento”.
Daniele Vergini e Simone Benini ricordano infine un principio cardine dell’uguaglianza: “le barriere architettoniche rappresentano una discriminazione per i soggetti con difficoltà motorie, visive o uditive; la qualità della vita che un paese è in grado di offrire ai propri cittadini si misura anche dalla sua capacità di soddisfarne le molteplici e variegate esigenze, venendo incontro alle esigenze di mobilità della collettività con particolare attenzione alle utenze deboli fra cui i diversamente abili; lo spazio urbano deve quindi essere in grado di accogliere chiunque, indipendentemente dalla proprie condizioni permanenti o temporanee”.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°49 del 29 marzo 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU DINIEGO PARTECIPAZIONE AD ASSEMBLEA SCOLASTICA SUL TEMA CORRUZIONE [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

è intervenuto il consigliere Simone Benini

DELIBERA SU RICONOSCIMENTO INCOMPATIBILITA’ CONSIGLIERE CORVINI
Forza Italia ha avanzato una richiesta di voto segreto che è stata messa ai voti, voto M5S: contrario, esito: accolto (per un solo voto perchè molti del PD si sono astenuti)
voto finale M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°48 del 22 marzo 2016

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU ASSENZA DEL COMUNE ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI SU MENGOZZI [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU AUMENTO COMPENSO REVISORI DEI CONTI
voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula (perchè la delibera si configurava come un possibile falso)
esito: respinta (PD spaccato votano a favore solo 4 consiglieri + sindaco e presidente del consiglio, gli altri contro)

DELIBERA SU MODIFICA STATUTO COMUNALE (seconda lettura)
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata (dovrà essere votato a maggioranza semplice una terza volta per essere approvato)

è intervenuto il consigliere Daniele Vergini

DELIBERA SU RICHIESTA COSTITUZIONE COMMISSIONE D’INCHIESTA SUI RILIEVI AL BILANCIO FATTI DELLA CORTE DEI CONTI
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

sono intervenuti i consiglieri Simone Benini e Daniele Vergini

DELIBERA SU VARIAZIONI AL POC
voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Simone Benini

DELIBERA SU OSSERVAZIONI RETE RIFIUTI ZERO EMILIA ROMAGNA AL PIANO DEI RIFIUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Petizione sicurezza, il Movimento 5 Stelle ha raccolto 1800 firme ed incontra il Prefetto

prefetto-petizione-sicurezzaIl Movimento 5 Stelle di Forlì, dopo aver consegnato nei gioni scorsi in Comune le prime 1500 firme raccolte in calce alla sua petizione sicurezza, un vero e proprio piano in dieci punti concretamente attuabili per contrastare la piaga dei furti in appartamento e arginare la microcriminalità, hanno incontrato – nel pomeriggio di mercoledì 16 marzo – il prefetto di Forlì Fulvio Rocco De Marinis. La delegazione era composta dai consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini e da alcuni attivisti.
Nel frattempo la petizione popolare – avviata a fine settembre con un evento pubblico alla presenza del senatore M5S Vito Crimi – non si ferma e anzi continua con l’obiettivo di raggiungere a breve le 2.000 firme; fra quelle già raccolte se ne contano molte di cittadini dichiaratisi elettori del Pd o stranieri in regola con i permessi di soggiorno ed il lavoro che per primi chiedono più sicurezza in città.
Nel “Pacchetto sicurezza del M5S Forlì” si elencano azioni concretamente attuabili che prevedono:ordinanze comunali speciali riguardanti la sicurezza e la lotta al degrado, la videosorveglianza mirata, il potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, un maggior controllo del territorio e della sicurezza urbana da parte della polizia municipale, l’impiego di personale della vigilanza privata (che non dovrà sovrapporsi alla regolare attività delle forze dell’ordine essendo finalizzato specificatamente al controllo diurno e notturno di aree a rischio e degradate), percorsi di educazione alla sicurezza ed alla“sorveglianza di vicinato”, la stipula a carico del Comune e per conto di tutte le famiglie forlivesi di un’assicurazione contro i furti in abitazione, l’installazione di una illuminazione intelligente. E, da ultimo, il Movimento 5 stelle di Forlì avanza la richiesta in ambito parlamentare di leggi che garantiscano la certezza della pena ed inaspriscano quella specifica a reati così odiosi e gravi come i furti in appartamento. “Reati che tutt’oggi ricadono tra le norme indultate e svuota carceri varate dallo stesso governo del premier Renzi. Noi del M5S, pur sedendo nei banchi dell’opposizione, facciamo sul serio per risolvere la piaga dei furti mentre il Pd, che governa da decenni, si accorge soltanto oggi del problema e prova a gettare fumo negli occhi”, affermano i pentastellati.
“Nelle prossime settimane la petizione approderà anche in consiglio, e l’assise si dovrà esprimere con un voto sui vari punti, come sempre aspettiamo il Pd alla prova dei fatti”, concludono i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini.