Notiziario “Forlì in MoVimento” N°2

Disponibile il secondo numero del notiziario “Forlì in MoVimento”, un giornalino aperiodico che racconterà la nostra attività in Consiglio e sul territorio ma anche i temi e le battaglie portate avanti dal M5S nazionale; il n.2 prosegue nel raccontarie la storia del gruppo nel periodo da gennaio 2014 a marzo 2014, potete scaricare il PDF cliccando l’immagine sottostante.

2 Notiziario M5S FORLI Anno 2 n.2 febbraio - maggio 2014

 

Sulla nostra uscita dal Consiglio Comunale

A causa di un’incontrollata fuga di commenti di alcuni consiglieri comunali è trapelata nella cronaca dei giornali una ricostruzione della scelta di tutti i partiti e movimenti dell’opposizione di abbandonare i lavori dell’ultima seduta del consiglio comunale a causa di un mancato invito all’inaugurazione di Eataly dedicata alle autorità. Comprendiamo che alcuni consiglieri si possano essere offesi per questa “scortesia istituzionale” e bene hanno fatto i giornalisti a rilevarla. Ma come consiglieri del Movimento 5 stelle possiamo rassicurare l’opinione pubblica che al M5S non importa affatto nulla di questo particolare marginale! Noi siamo usciti dall’aula per il comportamento autoritario e non rispettoso del regolamento con il quale l’amministrazione e la maggioranza del Pd trattano l’opposizione”: è il commento di Daniele Vergini e Simone Benini affidato ad un comunicato stampa. “Abbiamo abbandonato l’aula unicamente perchè è necessario rimarcare i comportamenti gravi ed antidemocratici ripetuti dall’avvio del mandato ad oggi, comporamenti censurabili che sono stati prontamente segnalati alla Prefettura tramite vari esposti. E al riguardo ricordo che nei giorni scorsi il presidente del consiglio comunale Ragazzini è stato convocato in Prefettura. Macroscopico esempio è quando, durante il consiglio comunale del 17 febbraio, ci è stata tolta illegittimamente la parola mentre avevamo tutto il diritto di spiegare le motivazioni politiche del perchè Daniele Avolio, dopo Fabio Corvini, era passato al gruppo misto. A causa delle continue interruzioni del presidente del consiglio comunale Ragazzini, con censura finale, ci è stato impedito di parlare. E questo è inaccettabile e non potremo tollerarlo più”: aggiungono gli esponenti del M5S di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini. “Le vere ragioni della nostra uscita dall’aula martedì scorso erano state comunicate in una conferenza stampa convocata subito dopo l’uscita dalla sala e spiace che abbia prevalso nelle cronache soltanto la questione del mancato invito al vernissage di Eataly… figurarsi se noi, che da sempre combattiamo la mala politica e le vecchie abitudini della “prima repubblica”, potevamo giustificare una scelta politica anche molto drastica con un semplice mancato invito a pranzo! Detto questo, rinnoviamo il nostro impegno come opposizione ad esercitare il nostro legittimo diritto/dovere di controllo sull’operato della maggioranza, sul rispetto delle regole e della trasparenza! Il M5S non si piega ed è qui per stargli col fiato sul collo fino alla scadenza del mandato… Questa maggioranza se ne faccia una ragione”: concludono Daniele Vergini e Simone Benini.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°15 del 24 febbraio 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

RICHIESTA DEL MOTIVO PER CUI I VERBALI NON VENGONO PIU’ APPROVATI E PROTESTA PER L’ASSENZA DI STREAMING
a seguito dell’intervento sono state inviate queste due comunicazioni [verbali] [streaming]

LA MINORANZA ABBANDONA L’AULA PER PROTESTA CONTRO L’ATTEGGIAMENTO ARROGANTE DELLA MAGGIORANZA

Tutti i 12 componenti della minoranza abbandonano l’aula per protesta rinunciando al gettone di presenza.

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Daniele Vergini e Simone Benini (M5S): “Comune di Forlì sia Ogm Free”

“Il Comune di Forlì si dichiari Ogm-free e faccia valere iil principio di tutela dell’ambiente oltre a quello della salute umana”: con questa richiesta i consiglieri Comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini – che hanno presentato, già ad inizio gennaio, una mozione di “Salvaguardia del territorio comunale dalla coltivazione di organismi geneticamente modificati” – chiedono alla giunta di adottare al più presto misure di contrasto a possibili future richieste di autorizzazione per la coltivazione di prodotti Ogm, garantendo invece la biodiversità degli ecosistemi locali e le produzioni di qualità che il territorio esprime per sua natura e tradizione.
“La nostra mozione è già stata rinviata una volta su richiesta della maggioranza per permettere loro ulteriori approfondimenti, e nel frattemo il Comune di Forlì – aggiungono Daniele Vergini e Simone Benini – ha aderito all’associazione nazionale Comuni virtuosi, che riconosce come prioritari i temi ambientali, sarebbe quindi una macroscopica incongruenza se bocciassero la nostra mozione che si muove nell’alveo di queste priorità e vuol far valere il “principio di precauzione” visto che ad oggi non vi è la certezza scientifica che gli organismi Ogm siano innocui per la salute umana e per l’ambiente. Chiediamo venga imposto il divieto di impiego di organismi geneticamente modificati sul territorio comunale e chiediamo anche sia inibita la coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche”: aggiungono i consiglieri.
La richiesta espressa dal Movimento 5 stelle di Forlì è, tra l’altro in linea con una mozione simile già approvata dal Parlamento Italiano e con il parere dei tre quarti delle Regioni italiane che si sono già dichiarate “libere da Ogm”. In forza di alcune considerazioni di tutela ambientale: “La quantità di acqua necessaria alla coltivazione di prodotti Ogm, enormemente superiore alle colture tradizionali e la grande quantità di pesticidi usata per coltivarli e che alla fine della catena alimentare ci ritroviamo nel piatto”.
“Si tratta di passare dalla parole ai fatti”: incalzano Daniele Vergini e Simone Benini i due “pentastellati” chiedono che il sindaco Drei, nella sua veste di autorità sanitaria locale, si dichiari pronto, in caso di necessità, ad emettere una ordinanza urgente anti Ogm con efficacia estesa a tutto il territorio comunale, che in accordo con la giunta si verifichino la disponibilità dei Comuni limitrofi ad attivarsi congiuntamente, anche attraverso la promozione in sede di Unione dei Comuni, Provincia e Regione e che si faccia richiesta al governo Renzi per mettere in atto tutte le possibili azioni volte all’adozione della clausola di salvaguardia.
“Nella nostra mozione – concludono i consiglieri Comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini – c’è anche un’altra proposta a nostro parere molto importante: che si introduca nei servizi di ristorazione collettiva informazione precisa sull’eventuale presenza di Ogm negli alimenti somministrati e a garantire che nei bandi di gara l’utilizzo di prodotti no Ogm costituisca titolo preferenziale per l’aggiudicazione. Chiediamo infine che il Comune attui una seria campagna di educazione alimentare legata al consumo e alla spesa consapevole di prodotti tradizionali e locali di qualità”.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°14 del 17 febbraio 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DISCORSO DEL NUOVO CAPOGRUPPO M5S CENSURATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

DELIBERA SUL CONSIGLIO DEI CITTADINI STRANIERI DEL COMUNE DI FORLI
Eemendamenti M5S [scarica testo] n.1 “non candidabilità condannati”: respinto, n.2 e n.3 “correzione errori del regolamento”: approvati, n.4 “limitazione spese organismo ai soli fondi europei per l’integrazione”: respinto
Voto M5S in consiglio: siamo usciti dall’aula perchè i costi e la legittimità di questo nuovo organismo non sono chiari e non volevamo essere corresponsabili
Esito: approvata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Benini e Vergini (M5S Forlì): “Avolio esce dal M5S ma resta in consiglio comunale: si dimetta, ha tradito il patto con gli elettori”

“E così il consigliere comunale Daniele Avolio ha finalmente deciso di prendere la sua strada. Da un comunicato d’agenzia apprendiamo che contribuirà a costruire una non meglio precisata “formazione politica ancora in fase di evoluzione”, motivando la sua scelta politica e personale dietro un profluvio di parole generiche e giustificazioni clamorosamente enunciate col “plurale maiestatis” come un semplice e modesto Re d’Italia o un un Marco Tullio Cicerone qualunque dell’antica Roma… tentativo imbarazzante che possiamo spiegare con pochi fatti: in realtà Avolio si era già posto ai margini del MoVimento 5 stelle con la sua precedente condotta, sanzionata da una mozione di sfiducia di attivisti e simpatizzanti del territorio, sottoposta da tempo all’esame dello staff di Beppe Grillo. Ha semplicemente anticipato i tempi e s’è fatto da parte… a questo punto della sua parabola politica gli chiediamo una semplice cosa: dimissioni immediate da consigliere comunale”, questo il commento dei due consiglieri comunali del M5S Daniele Vergini e Simone Benini all’uscita di Avolio.

I due pentastellati, prendendo definitivamente le distanze, si limitano ad elencare una serie di fatti: “Dopo la sua elezione, fin dall’estate scorsa, non aveva partecipato più alle riunioni del Meetup, rifiutandosi di aderire agli indirizzi dettati democraticamente da iscritti, attivisti e simpatizzanti del MoVimento, rendendosi di fatto autoreferenziale ed assolutamente non in linea con gli indirizzi dell’assemblea, organismo che lo stesso Avolio, all’atto della candidatura, aveva legittimato e riconosciuto nella cosiddetta graticola. Aveva risposto negativamente all’ipotesi di rotazione semestrale del ruolo di capogruppo in consiglio comunale, votata a maggioranza all’interno del gruppo consiliare stesso. Si era detto contrario alla verifica semestrale dell’attività svolta in Municipio prevista dal programma elettorale per le amministrative. Per mesi interi non ha partecipato alle iniziative svolte sul territorio, trincerandosi dietro l’unicità del ruolo assunto in consiglio comunale e senza rispondere più alla base. Questa sì che è una scelta da “prima repubblica”, da politico “vecchia maniera”, che, una volta occupata la poltrona a Palazzo, si crede arrivato e del suo operato non risponde più ad alcuno, se non a se stesso”: aggiungono Daniele Vergini e Simone Benini.

“Nel goffo tentativo di ‘rimediare’ a questa sua inadempienza nei confronti degli elettori, lo stesso Avolio aveva fondato due mesi fa un proprio meetup… con lista degli iscritti ‘segretata’ e un calendario delle iniziative perennemente vuoto… salvo poi, alla vigilia della sua uscita dal Movimento, addirittura cancellare la pagina web e farla scomparire nel nulla!”: commentano anche i due portavoce del Meetup “Forlì per le 5 Stelle” Federica Vignoli ed Eros Brunelli che, a nome di attivisti e simpatizzanti, aderiscono all’invito rivolto ad Avolio di “dimettersi immediatamente” per aver tradito il patto elettorale idealmente siglato con gli elettori al momento della candidatura.

“Avolio giustifica le sue scelta autoreferenziali appellandosi al diritto di svolgere le sue funzioni in “assenza di vincolo di mandato” , che in realtà è riconosciuto in Costituzione (articolo 67) soltanto per i membri del Parlamento chiamati a rappresentare la Nazione… più modestamente, a livello locale, ogni consigliere eletto deve o dovrebbe rispondere soprattutto al suo territorio ed agli impegni assunti all’atto della candidatura, impegni che Avolio ha tradito e ripetutamente e gravemente disatteso”, conclude la nota congiunta del Gruppo Consiliare e del Meetup “Forlì per le 5 Stelle”.

 

Archivio dell’attività di consiglio e Notiziario “Forlì in MoVimento”

Segnaliamo ai cittadini due importanti novità che da oggi potrete trovare sul nostro sito:

L’archivio di tutti i Consigli Comunali, compresi i video dei nostri interventi ed i link a tutti gli atti da noi presentati.

Il notiziario “Forlì in MoVimento”, un giornalino aperiodico che racconterà la nostra attività in Consiglio e sul territorio ma anche i temi e le battaglie portate avanti dal M5S nazionale, abbiamo deciso di partire col n.1 dalla nostra storia con l’attività del gruppo prima della certificazione, dal momento della sua fondazione, il primo numero tratta quindi il periodo da aprile 2013 a gennaio 2014, potete scaricare il PDF cliccando l’immagine sottostante.

Notiziario-Forli-in-Movimento-Anno-1-n.1-aprile-2013-gennaio-201

 

Resoconto Consiglio Comunale n°13 del 27 gennaio 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: INCIDENTE PRESSO L’INCENERITORE MENGOZZI [scarica testo] (Benini, Vergini)
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ”COMUNI VIRTUOSI ”
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvato

DELIBERA APPROVAZIONE BUDGET 2015 LIVIA TELLUS
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvato

RICHIESTA SUL PERCHE’ LA BOZZA DEL REGOLAMENTO DEI QUARTIERI NON E’ ANCORA STATA CONSEGNATA AI CONSIGLIERI

MOZIONE DEL CENTRO DESTRA PER AUMENTARE LA SICUREZZA CONTROLLANDO I LUOGHI DI AGGREGAZIONE ISLAMICA [scarica testo]
emendamento M5S volto ad eliminare le frasi che gettavano inutilmente benzina sul fuoco pur conservando la proposta di incrementare il livello di sicurezza [scarica testo]: respinto
voto M5S in consiglio: contrario (Vergini, Benini)
esito: respinto

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

I consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Forlì si dimettono: verifica semestrale per Benini e Vergini

I consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Forlì, Daniele Vergini e Simone Benini, giovedì 29 gennaio alle ore 21 sala Foro Boario presenteranno la prima relazione semestrale sul lavoro svolto nei primi mesi del mandato dopo l’elezione in Municipio. Al termine della serata i due “pentastellati” rimetteranno il mandato nelle mani dei cittadini. Saranno gli stessi 7145 elettori del MoVimento 5 Stelle di Forlì a votare ed esprimere il loro giudizio sull’operato svolto dai loro “portavoce” e decidere se riconfermarli per i prossimi sei mesi a Palazzo.

L’evento sarà un’occasione per conoscere il lavoro svolta in questi primi 6 mesi di mandato amministrativo da Daniele Vergini e Simone Benini che renderanno conto della loro attività in Consiglio Comunale, delle presentazione di interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e accessi agli atti. A seguire, i due consegneranno nelle mani degli elettori le loro dimissioni. Saranno i cittadini a valutare direttamente se i loro “portavoce” in Comune si sono attenuti ai doveri etico/politici, al programma elettorale e alle logiche dell’attuazione della democrazia partecipata all’interno del gruppo e nei confronti del meet up “Forlì per le 5 Stelle”. Gli elettori avranno il potere di riconfermare o sostituire i due eletti. Questa pratica marca la differenza sostanziale del M5S rispetto agli altri partiti e dai politici “tradizionali” che una volta eletti non rispondono più ad alcun obbligo o alcuna verifica esterna.

“Anche in futuro è nostra intenzione rendere conto del nostro operato con scadenza semestrale, consegnando sempre nelle mani degli elettori le nostre dimissioni, saranno loro a valutare direttamente se i propri “portavoce” si saranno attenuti ai propri doveri, al programma elettorale ed alle logiche di democrazia partecipata con cui siamo stati eletti. Gli elettori avranno sempre il potere di riconfermarci o di sostituirci”: affermano in una nota gli stessi Daniele Vergini e Simone Benini.

La serata sarà aperta al pubblico ed è finalizzata anche a far conoscere i principi del M5S ai cittadini forlivesi che, pur simpatizzando, non hanno mai avuto modo di partecipare in prima persona ad una riunione del Movimento.

 

Infortunio all’inceneritore “Mengozzi”: solidarietà M5S all’operaio in prognosi riservata, richiesta verifica standard di sicurezza

Anche Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, chiedono che si proceda ad un’immediata verifica dei sistemi di sicurezza esistenti all’interno dell’inceneritore di rifiuti ospedalieri “Mengozzi” teatro martedì scorso di un grave incidente che ha visto un operaio forlivese ricoverato in prognosi riservata, nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Forlì e anticipano che presenteranno un’interrogazione urgente alla giunta del sindaco Drei. “Aggiungiamo la nostra voce ai sindacati che hanno chiesto alla direzione aziendale tutte le informazioni necessarie sulla regolarità ed il buon funzionamento dei sistemi di sicurezza e la verifica della messa a norma degli impianti nel rispetto delle regole previste nel ‘Testo Unico’ sulla sicurezza nel lavoro (la 81/2008)”: scrivono in un comunicato stampa i due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì. E per rafforzare l’intervento dei due pentastellati si aggiunge anche la presa di posizione dei due portavoce del Meetup “Forlì per le 5 Stelle” Federica Vignoli ed Eros Brunelli che a nome di attivisti e simpatizzanti scrivono: “Offriamo il nostro pieno e sincero appoggio morale alla famiglia dell’infortunato e ne approfittiamo per ribadire il nostro pensiero non soltanto in materia di tutela della salute ma anche di tutela dell’ambiente, facendo nostre le risultanze dell’ultimo Tavolo interistituzionale a cui avevano partecipato tecnici di Comune, Provincia, Ausl, Arpa e Ordine dei medici che dimostrò come: “Tutti i processi di combustione (inceneritori inclusi) siano potenziali fonti di inquinamento e diffusione di sostanze tossiche” tanto che “andrebbero ripensate le politiche energetiche” tuttora “incentrate più sulle combustioni e non abbastanza sul risparmio e sulle vere fonti rinnovabili”. E stiamo parlando di un inquinamento fra i più gravi, inquinamento da diossine”. Su queste tematiche (inceneritori, sicurezza dei lavoratori e tutela ambientale) il Movimento 5 stelle di Forlì ha in cantiere alcune iniziative che troveranno vasta eco nelle prossime settimane.