Resoconto Consiglio Comunale n°12 del 13 gennaio 2015

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

MOZIONE PRESENTATA DA TUTTI I CAPIGRUPPO DI SOLIDARIETA’ A CHARLIE HEBDO [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvato

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DI PRIMARIO VETERINARIO AUSL ACCUSATO DI PECULATO [scarica testo] (Vergini, Benini)
la risposta è stata non soddisfacente

aggiornamento del 24/01/2015: con sentenza del 21/01/2015 il primario è stato assolto in 1mo grado

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: NOMADI IN VIA FIGLINE [scarica testo] (Avolio)
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA VARIANTE POC MESSA IN SICUREZZA DELL’ABITATO DI SAN LORENZO IN NOCETO
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvato

ORDINE DEL GIORNO DEL M5S PER SPOSTARE IL 6% DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA RISERVATI AGLI ISTITUTI RELIGIOSI ALLA SPESA CORRENTE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI [scarica testo]
rinviato

MOZIONE DEL PD PER ISTITUIRE UN REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvato

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Replica al comunicato stampa del Comune

Il comunicato stampa inviato alle agenzie da un Comune di Forlì in evidente stato di fibrillazione, in replica alla nostra segnalazione al Prefetto ed al Ministero dell’Interno, datata 5 gennaio, sulla mancata nomina del Segretario Generale Comunale, non soltanto è fuorviante e non chiarisce alcunché, ma merita di essere rigettato al mittente per la pretestuosità dell’assunto, l’omissione di alcuni elementi essenziali della vicenda ed il non richiesto appello al senso di responsabilità istituzionale. Un senso di responsabilità che ci ha invece guidato nella nostra iniziativa e ci ha permesso di portare alla luce una vicenda altrimenti rimasta affogata nel silenzio”: replicano i consiglieri comunali di Forlì del M5S, Daniele Vergini e Simone Benini . “Il comunicato – scrivono i due pentastellati – omettendo finanche il nome del dottor La Forgia, non chiarisce le motivazioni di un ritardo inspiegabile e politicamente rimarchevole nella nomina di una figura così importante”.

La procedura di nomina del nuovo Segretario Comunale non è iniziata con le dimissioni della Segretaria Comunale uscente Dott.ssa Campidelli, bensì, è stata avviata dal Sindaco Drei dopo le elezioni, precisamente in data 24/7/214 con lettera protocollata n. 58366/14, secondo l’unica e legittima procedura di legge specificata dalla circolare dell’Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali n.150/99; da tali evidenze, leggendo pedissequamente la norma, il Sindaco avrebbe dovuto, nel termine di 120 giorni dal suo insediamento e quindi non oltre il 25 settembre 2014, nominare un nuovo Segretario Comunale iscritto regolarmente all’Albo Nazionale (art. 15, comma 2, del D.P.R. n. 465/1997), cosa purtroppo non avvenuta!

Il legittimo dubbio è quindi che non siano state rispettate le procedure amministrative tassativamente stabilite dalla norma statale, sostituendole con atti non congruenti; i Consiglieri 5 Stelle si sono pertanto sentiti in dovere di attivarsi nelle sedi opportune affinchè si potesse fare celermente chiarezza su atti da loro ritenuti illegittimi.
“In attesa degli accertamenti e delle determinazioni da parte delle competenti autorità adite (Prefetto e Ministero dell’Interno), si invitano gli “estensori” del comunicato stampa inviato a nome del Comune ad astenersi da affermazioni lesive del ruolo istituzionale dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, che in quanto eletti, sono portatori degli interessi dei cittadini”: replicano i pentastellati.

“Nel frattempo ricordiamo che, in questo periodo di reggenza temporanea, un dipendente comunale come il dottor La Forgia, in ruolo subalterno all’istituzione e non soggetto terzo come vorrebbe la legge, ha potuto fornire un parere a noi avverso in materia di rotazione del capogruppo! Questa è la vera strumentalizzazione politica che abbiamo subito sulla nostra pelle e non accettiamo lezioni di democrazia e di osservanza alle norme istituzionali da questa Giunta che a tutt’oggi non ha certo brillato per i suoi provvedimenti, semmai per la sua inerzia”: concludono i consiglieri comunali di Forlì del M5S, Daniele Vergini e Simone Benini.

 

La Giunta Drei governa senza un legittimo Segretario Generale!

10904146_1575808659297552_775598632_n“Il Comune di Forlì si trova in aperta violazione di una norma di legge: il Sindaco non ha disposto la nomina, in sostituzione dell’attuale reggente Dott. La Forgia, del titolare nel ruolo di Segretario Generale Comunale, entro i centoventi giorni massimi previsti dalla data del suo insediamento. I termini sono scaduti e nel frattempo lo stesso La Forgia è stato chiamato a dirimere, a nostro parere in maniera incongrua, parziale e soggettiva, la questione “rotazione del capogruppo” all’interno del gruppo consiliare M5S. Su questa irregolarità della giunta Drei, oltre ad aver informato il Ministero dell’Interno, abbiamo relazionato alla Prefettura di Forlì, sollecitandone l’intervento e non escludendo ulteriori verifiche e prosecuzioni in altra sede di diritto”: con queste parole Daniele Vergini e Simone Benini, in qualità di Consiglieri Comunali di Forlì per il M5S, hanno commentato l’incontro avvenuto la mattina di lunedì 5 gennaio con il Dott. Antonio Giannelli.
“Dal 1 gennaio ci troviamo sicuramente di fronte ad una gravissima inadempienza nella regolarizzazione di ruoli previsti per legge che, se protratta sine die, potrebbe configurarsi come omissione in atti pubblici da parte del Sindaco. Si è altresì determinata in capo al Dott. La Forgia l’attribuzione di una responsabilità che, a nostro parere, doveva essere assegnata in tempo utile ad un Segretario regolarmente iscritto all’albo professionale, non essendo consentito a soggetti non aventi titolo di espletare tali funzioni a tempo indeterminato, in elusione alla specifica temporaneità delle funzioni di reggenza”: aggiungono Daniele Vergini e Simone Benini nel comunicato inviato alla stampa dopo l’incontro, in cui lasciano intendere che il Ministero dell’Interno dovrebbe avviare l’iter per la nomina d’ufficio nel ruolo. “Quello di Forlì è attualmente l’unico caso in Italia di un Comune privo di Segretario Generale titolato a svolgere la funzione, sostituito da un vicario non iscritto all’albo e delegato al ruolo da più dei 120 giorni consentiti! Ci sembra una cosa incredibile e non tollerabile, vista l’importanza di questa figura garante della legalità e correttezza amministrativa” concludono i due pentastellati, che ne approfittano per tornare nuovamente sulla questione della mancata rotazione del capogruppo: “Stiamo contemporaneamente svolgendo verifica di legittimità sul parere fornitoci dal Dott. La Forgia”.

 

Benini e Vergini (M5S): “La questione Avolio sottoposta al giudizio dello staff di Grillo”

“La ricostruzione dei fatti inviata ai giornali dal consigliere Avolio mediante comunicato stampa è, a nostro parere, assolutamente parziale e per nulla corretta per quanto riguarda lo sviluppo cronologico. E proprio la corretta cronologia, cioè la cadenza temporale degli avvenimenti, può fare chiarezza ed indirizzare verso la loro obiettività.

Avolio, che non ha aderito alla prassi della rotazione semestrale del ruolo di capogruppo in consiglio comunale, aveva contestualmente già manifestato la sua indisponibilità alla “verifica semestrale” dell’attività svolta in consiglio e, prima ancora, già dall’estate, aveva interrotto ogni sua partecipazione alle riunioni dei gruppi di lavoro e del Meetup, non accettando più di confrontarsi con attivisti e simpatizzanti. Questo suo atteggiamento ha creato automaticamente una frattura insanabile che lo ha di fatto posto ai margini del Movimento 5 Stelle.

Soltanto dopo questo susseguirsi di circostanze, Avolio ha creato, ad hoc, un proprio Meetup la cui attività non è ben definita ed i nomi degli iscritti non sono visibili.

Di tutto ciò è stato informato lo staff di Beppe Grillo e speriamo che la questione venga risolta al più presto”, con queste parole i due consiglieri comunali del M5S di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini replicano al comunicato inviato ai media da Avolio il 22 dicembre scorso.

I due pentastellati che si dichiarano “profondamente amareggiati” della situazione venutasi a creare nelle ultime settimane sui giornali locali, “fomentata dallo stesso Avolio con conferenze stampa, post e comunicati diramati unilateralmente attraverso Facebook”, ribadiscono nel contempo che, non potendo sottrarsi al dovere della coerenza e della chiarezza politica che gli elettori ripongono negli eletti M5S, si vedono costretti a constatare come Avolio “voglia alimentare un clima di confusione politica che potrebbe indurre l’elettorato e l’opinione pubblica ad equiparare il nostro Movimento ai partiti della prima repubblica, divisi in correnti e personalismi”.

“Tutto nasce il 9 dicembre scorso quando abbiamo comunicato al Comune la decisione di effettuare la rotazione del capogruppo M5S (decisione presa dal gruppo consiliare per iscritto il 20 Novembre con due voti a favore e uno astenuto), sostituendo Avolio, giunto al termine dei 6 mesi, con Vergini.

Contro questa decisione, Avolio si è immediatamente attivato, creando in pochi giorni un “suo meetup” che in realtà nessuna azione politica ha mai prodotto a differenza del nostro gruppo, da tempo presente in città (a conferma di ciò ricordiamo solo le ultime iniziative della “distribuzione gratuita dei libri in centro storico” e della “raccolta firme per promuovere il referendum Fuori dall’Euro” ai cui tavoli lo stesso Avolio, evidentemente a corto di collaboratori, si era incredibilmente presentato!)

Davvero paradossale l’attuale situazione, con un Avolio che non riconosce più il ruolo di quella stessa assemblea del meetup cui, solo pochi mesi prima si riferiva tranquillamente come luogo assolutamente necessario di confronto e riferimento”: spiegano i due consiglieri comunali del M5S di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini con riferimento al video recentemente diffuso in rete, della “graticola” di Avolio: un’intervista cui si sottoposero tutti i candidati M5S alle scorse comunali della città.

I due “pentastellati” asseriscono inoltre che la questione “rotazione del capogruppo” non è da considerarsi chiusa, visto che: “il parere negativo fornitoci dal dott. La Forgia, scritto in un mix di “burocratese e legalese puro” (per cui si è resa necessaria la traduzione di un avvocato), oltre ad essere incongruente e soggettivo, è stato redatto da persona (lo stesso La Forgia) non iscritta all’albo dei segretari comunali che esercita funzione temporanea su nomina diretta del sindaco. La questione è quindi apertissima e stiamo svolgendo verifica di legittimità.

A nostro parere la decisione di non accogliere la nostra richiesta mina l’indipendenza e la democrazia interna del gruppo consiliare M5S mostrandosi come una plateale e forzata invasione di campo, non deve e non può essere un organismo tecnico a stabilire una scelta politica interna ad un gruppo consiliare!”

I due consiglieri comunali ricordano infine che il Meetup “Forlì per le 5 Stelle”, l’unico Meetup realmente attivo (63 riunioni dall’aprile 2013 ad oggi) nella città di Forlì, ha già espresso la propria insoddisfazione per lo scarso confronto con gli attivisti locali e la persistente assenza del consigliere Daniele Avolio dalle riunioni (che ha portato alla inevitabile disattivazione della sua password di accesso al forum operativo del gruppo) sottoscrivendo una mozione di sfiducia che è stata inviata a Beppe Grillo.

“Più volte è stato chiesto al consigliere Avolio di venire alle riunioni ed ai gruppi di lavoro… dopo aver inizialmente risposto dando la futura disponibilità a partecipare e aver disatteso l’impegno per lungo tempo, è infine arrivato a confessare che non riconosce più il Meetup né desidera confrontarsi con esso in futuro; reazione incomprensibile visto che lo stesso Avolio ha partecipato senza problemi alle riunioni fino al giorno delle elezioni comunali, per poi interrompere i rapporti subito dopo, adducendo futili motivi”, si legge nella mozione di sfiducia territoriale del Meetup “Forlì per le 5 Stelle”.

“Quello stesso gruppo sul quale si era “politicamente appoggiato” per la sua candidatura alle comunali e col quale ha sostanzialmente spezzato il cordone ombelicale una volta eletto consigliere, non partecipando più, per mesi, alle serate di attività dei gruppi di lavoro. E questo è un fatto, non un’opinione!”: concludono Simone Benini e Daniele Vergini


 

Resoconto Consiglio Comunale n°11 del 23 dicembre 2014

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: BOTTI DI CAPODANNO [scarica testo] (Benini, Vergini)
la risposta è stata soddisfacente

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: AZIONE DI RESPONSABILITA’ ASP OASI [scarica testo] (Vergini, Benini)
la risposta è stata parzialmente soddisfacente

UDIENZA CONOSCITIVA SULL’ASP OASI TENUTASI IN TERZA COMMISSIONE IL 22/12/2014

PROTESTA PER NEGATA ROTAZIONE CAPOGRUPPO M5S
[scarica la nostra richiesta e la risposta che abbiamo ottenuto]

Vergini e Benini dopo la protesta lasciano la seduta sedendosi fra il pubblico e rinunciando al gettone di presenza

INTERROGAZIONE: ZONA COMMERCIALE DI VIA BERTINI/BALZELLA [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

RICHIESTA DELLE MINORANZE DI COSTITUIRE UNA COMMISSIONE DI STUDIO SUL CENTRO STORICO
voto M5S in consiglio: favorevole (Avolio)
esito: respinto

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Il M5S di Forlì contro i botti di fine anno. Chiesto al sindaco di firmare ordinanza per la prevenzione dei rischi

Il Movimento 5 stelle di Forlì interroga il Sindaco per sapere se non sia il caso di vietare i botti ed i petardi di Capodanno su tutto il territorio comunale invitandolo a varare un’apposita ordinanza con tanto di pene adeguate alla pubblica incolumità che viene messa a rischio a causa di questo malcostume.

L’ordinanza – spiega il M5S in una nota – è opportuna per prevenire i rischi che derivano dall’impiego di botti e petardi ed anche per tutelare il benessere dei nostri amici animali che, nell’ultimo giorno dell’anno, vivono un vero incubo: molti scappano di casa e altri non reggono allo spavento e rimangono traumatizzati sino alla morte per il terrore provocato dalle esplosioni.

Questi giochi pirotecnici, spesso illegali e venduti sottobanco, fanno in Italia vittime da bollettino di guerra, centinaia di feriti ed anche morti (2 nel 2013).

Il problema è più grave di quanto si pensi in quanto arrivano dalla Cina nuovi “botti” sempre più potenti e pericolosi che potrebbero trasformarsi in arma soprattutto in mano a minori.

Il M5S chiede il bando dei petardi su tutto il territorio comunale di Forlì e lo fa per voce dei due consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini che presenteranno al sindaco Drei un question time chiedendo se non sia il caso di porre un freno all’innegabile disturbo alla quiete pubblica e alla intrinseca pericolosità dei petardi.

“L’anno scorso l’allora sindaco Balzani aveva emesso un’apposita ordinanza che vietava l’uso, in strade, piazze, parchi e luoghi pubblici, di prodotti pirotecnici, ma la sanzione prevista era davvero minima: 50 euro. Chiediamo che il sindaco Drei si attivi per confermare l’ordinanza e, soprattutto, inasprisca le sanzioni amministrative che in altri Comuni anche a noi vicini (come a Castrocaro) erano state portate fino a 500 euro, con la confisca dei prodotti pirotecnici e, nei casi più gravi, con la denuncia alla competente autorità giudiziaria”.

MoVimento 5 Stelle Forlì

 

La cultura salva, salva la cultura!

Domenica 21 dicembre in Piazza Saffi e in centro storico attivisti del Movimento 5 stelle di Forlì regaleranno libri ai passanti.

Un carretto vecchio stile, colmo di alcune centinaia di libri e una tv in disuso, gli attivisti del Movimento 5 stelle di Forlì – custodi del prezioso carico – a percorrere le vie del centro storico regalando volumi ai passanti.

Sarà questo il copione dell’iniziativa che andrà in scena domenica 21 dicembre, con ritrovo alle ore 16,30, in Piazza Saffi, sotto la facciata del Municipio. Un evento dal titolo emblematico: “La cultura salva, salva la cultura”, dall’evidente intento non soltanto educativo ma anche politico e sociale.

“E’ il nostro specialissimo augurio di Natale – si legge in una nota del M5s di Forlì – con la speranza di un sempre maggior risveglio delle coscienze. Il nostro messaggio è chiaro e semplice allo stesso tempo: recidere il legame passivo nei confronti della televisione che veicola il consenso di massa, e favorire lo sviluppo di uno spirito critico individuale, permettendo a tutti i cittadini di ampliare i propri orizzonti, informarsi e acculturarsi, attraverso la lettura e stimolando la curiosità: la scelta è fra decine e decine di titoli di saggistica, manuali, prosa, poesia etc… “.

“La cultura – aggiunge il M5S di Forlì – è fondamentale se vogliamo anche solo provare a diventare persone migliori, saper confrontarci con noi stessi e con il resto del mondo. Per questo abbiamo pensato di puntare su un’azione di bookcrossing, che al contempo è anche un messaggio piuttosto esplicito a non buttare via soldi in inutili gadget e, con spirito emulativo, incitare la gente a seguire il nostro esempio di cittadini che scendono in strada con azioni volontarie e completamente gratuite. Come siamo abituati a fare anche nelle nostre iniziative politiche”.

In caso di maltempo l’evento di domenica del Movimento 5 stelle di Forlì sarà rinviato a martedì 23 dicembre alla stessa ora.

MoVimento 5 Stelle Forlì

 

Precisazioni su recenti articoli di stampa

Vorremmo effettuare alcune puntualizzazioni su alcuni aspetti degli articoli apparsi sulla stampa in questi giorni:

1) l’ordine cronologico degli avvenimenti è importante: la richiesta di rotazione del capogruppo (che ha scatenato le esternazioni unilaterali di Avolio sui media) non è una decisione “imposta da fantomatiche assemblee sul territorio”, come si vorrebbe far credere, ma è l’esito di una valutazione interna al gruppo consiliare M5S che, non avendo leader, prevede unicamente il voto a maggioranza (dove uno vale uno).

2) noi consiglieri ci avvaliamo della collaborazione del meetup “Forlì per le 5 Stelle” nato circa una anno fa, riunitosi fino ad ora 62 volte, che ha favorito numerose iniziative sul territorio, compresa la nascita della lista civica per la quale Avolio era candidato sindaco, meetup cui lo stesso Avolio ha partecipato senza problemi fino al giorno delle elezioni, per poi interrompere i rapporti adducendo futili motivi; avendo sempre rifiutato, nonostante numerosi solleciti, di comunicare con la base, ci chiediamo quindi chi stia rappresentando se non se stesso…

3) l’accesso al forum organizzativo (una sorta di mailing list per coordinare le attività delle persone più attive del meetup) è stato disattivato al consigliere Avolio semplicemente perchè non partecipava più attivamente alla vita politica dello stesso; non siamo assolutamente contrari alla creazione di un suo meetup, siamo anzi curiosi di vedere se e quando avranno luogo gli incontri, visto che non aveva mai tempo per partecipare alle nostre riunioni…

4) la segnalazione per informare Beppe Grillo di quanto è accaduto è in fase di preparazione e sarà inviata quanto prima

Daniele Vergini, Simone Benini (Movimento 5 Stelle Forlì)

 

Resoconto Consiglio Comunale n°10 del 9 dicembre 2014

Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

RICHIESTA DI ROTAZIONE CAPOGRUPPO (Benini, Vergini) [scarica testo]

PROTESTA DEL COMITATO ACQUA PUBBLICA CON IL SUPPORTO DEL M5S (Benini, Vergini)

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: AZIONE DI RESPONSABILITA’ ASP OASI [scarica testo]
protesta per ennesimo rinvio!

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME”: ASSENZA GUARD RAIL IN VIA MATTEI [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

VARIAZIONE DI BILANCIO
voto M5S in consiglio: contrario
esito: approvato

INTERROGAZIONE: ROTAZIONE DEL PERSONALE [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

ORDINE DEL GIORNO DI TUTTA L’OPPOSIZIONE SULLA SOCIETA’ “IN HOUSE” PER LA RACCOLTA RIFIUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinto (con la scusa che era un OdG “strumentale”)

MOZIONE DEL PD PER LA NOMINA PRIORITARIA DI DISOCCUPATI, PERSONE A BASSO REDDITO COME SCRUTATORI ELETTORALI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvato

PROTESTA PER LA MANCATA PRESENZA ALL’ODG DELLA MOZIONE SULL’8×1000 ALL’EDILIZIA SCOLASTICA [scarica testo]

 

Il M5S Forlì applicherà la rotazione del capogruppo consiliare e la “semestrale”

I consiglieri comunali del MoVimento 5 stelle di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini, nei giorni scorsi hanno presentato comunicazione al presidente del consiglio comunale di Forlì, Paolo Ragazzini, di rotazione interna del ruolo del capogruppo. Con effetto immediato alla ratifica degli atti, Vergini prende il posto di Daniele Avolio, e poi a rotazione continua, fra sei mesi sarà il turno di Simone Benini, poi di nuovo Daniele Avolio, etc. La scelta è stata avallata dal meet up e segue la stessa pratica in vigore in parlamento, con la rotazione di capogruppo e portavoce in Camera e Senato.

“La decisione purtroppo ha portato a dichiarazioni unilaterali mezzo stampa del consigliere Avolio dalle quali ci dissociamo”: scrivono in una nota Daniele Vergini e Simone Benini.

A questo proposito nella riunione pubblica del MoVimento 5 stelle di Forlì dell’8 dicembre l’unanimità dei presenti (ad eccezione di due astenuti), ha preso in esame la condotta tenuta dallo stesso Avolio negli ultimi mesi e, constatato il suo abbandono di ogni contatto con il MoVimento di Forlì (che pure a suo tempo aveva approvato la sua candidatura a sindaco), la palese ed ostentata rinuncia a partecipare ad ogni attività dei gruppi di lavoro ed alle riunioni serali del meet up, ed ha quindi ratificato e votato “la grave violazione del codice etico” sottoscritto prima del voto da tutti i candidati della lista civica e sottoporrà il caso alla valutazione dello staff di Grillo per l’adozione dei relativi provvedimenti.

Il MoVimento 5 stelle di Forlì ha anche confermato il via libera – già stabilito in luglio durante una riunione pubblica del meet up – alla verifica semestrale con la base del MoVimento riguardante il mantenimento dei requisiti di candidabilità previsti dal Non-Statuto nazionale del MoVimento 5 stelle e l’aderenza al codice etico sottoscritto prima del voto. La verifica si svolgerà a gennaio dopo le feste natalizie e la riunione seguirà il modello adottato dal M5s di Cesenatico dove gli eletti si presentano dimissionari e chiedono il rinnovo della fiducia sulla base dell’attività svolta.