“La previsione di andare a creare nuove zone commerciali in via Bertini, via Pandolfa, via dell’Appennino, al Ronco, a Vecchiazzano e in tante altre aree urbane altro non è, a nostro parere, che un insostenibile fiume di asfalto e cemento, un vero e proprio attacco all’equilibrio commerciale cittadino, ai piccoli esercenti e, in associazione alla presenza di ben due inceneritori a pieno regime, un ulteriore danno alla salute delle persone e all’aria che respirano, dovuto all’inevitabile incremento del traffico indotto. Riteniamo che non siano né il cemento, né l’apertura continua di centri commerciali a ridare attrattività e competitività alla città di Forlì”: commentano i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini, in vista della discussione in aula, martedì prossimo, della nuova variante urbanistica del commercio.
“Se si tratti o meno di cementificazione questa Giunta potrebbe chiederlo magari anche a Nicola Dall’Olio (capogruppo del Pd di Parma) al quale ha recentemente conferito un incarico esterno come ‘esperto di consumo di suolo’ alla modica cifra di 10.000 euro”, ironizzano Vergini e Benini per evidenziare l’ennesimo ed inopportuno incarico esterno distribuito dal Pd agli ‘amici di partito’”.
“Con questa variante, criticata anche da Confesercenti che ha parlato di “forzatura incoerente” per le troppe medio-grandi strutture, che passano da 3 del piano vigente a 25 della variante (6 solo nell’area del Foro Boario), l’amministrazione comunale sembra voler raggiungere il duplice obiettivo di dare il solito ‘contentino’ pre-elettorale alle cooperative e di ottenere contemporaneamente maggiori entrate per circa 2,9 milioni di euro (€ 1.496.026,56 dagli oneri di urbanizzazione secondari e € 1.395.000,00 dal costo di costruzione). Mentre da tutta questa operazione noi cittadini otterremo solo la perdita definitiva di superficie verde non più recuperabile ed un sostanziale peggioramento dell’ambiente con conseguenti ed inevitabili ripercussioni sulla nostra salute”: aggiungono i due pentastellati.
A detta dei due consiglieri comunali del M5S soltanto “Il recupero e la valorizzazione del patrimonio urbanistico già esistente, il verde e l’ambiente, la riappropriazione degli spazi e la vocazione culturale e turistica possono essere le uniche misure innovative e lungimiranti su cui l’amministrazione dovrebbe investire per rigenerare il centro storico ed anche il tessuto economico e produttivo locale”.
“Un tessuto economico fatto al 90% da piccole aziende fino a 10 dipendenti, che non ha bisogno di nuovi centri commerciali ma di politiche mirate a dare nuove opportunità a questi soggetti; non si può sostenere a parole progetti a favore del centro storico e poi nei fatti andare ad assecondare la realizzazione di un mega centro commerciale a Pieve Acquedotto”: attaccano ancora Vergini e Benini.
“Una menzione a parte merita inoltre l’area commerciale H di Vecchiazzano che, ritirata dopo un primo tentativo di passaggio in consiglio fortemente contestato anche dai consiglieri di maggioranza Peruzzini Gentilini e Bertaccini , rientra ora dalla finestra confusa tra decine di altri progetti sconclusionati e nel silenzio totale dei suddetti consiglieri forse ora ‘distratti’ dal fatto che hanno ottenuto 2 assessori…”: ricordano i due Pentastellati.
“In quanto sta succedendo purtroppo ravvisiamo come sempre la manifesta incapacità di pianificare lo sviluppo della città nell’interesse dei cittadini, ed il collateralismo politico degli amministratori Pd che continuano a perseguire unicamente gli interessi delle solite cooperative, con l’unico obiettivo di averne un tornaconto elettorale. Per questo invitiamo i cittadini a partecipare sempre alle commissioni consiliari, ai consigli comunali, ed in particolare al consiglio di martedì per far sentire il proprio ‘fiato sul collo’ a questa amministrazione”: conclude il comunicato stampa dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, Vergini e Benini.
Oggi è su tutti i giornali la notizia delle perquisizioni in Comune per l’appalto del verde, fari puntati sull’ex vicesindaco Veronica Zanetti, ma anche sul “grande accusatore” Mario Peruzzini della lista di maggioranza “Noi Con Drei” che presentò un esposto in Procura; allo stesso tempo però rileviamo come a seguito della revoca delle deleghe alla Zanetti il sig. Peruzzini abbia “piazzato” in Giunta un suo assessore, Marco Ravaioli, con non pochi mal di pancia dello stesso Pd… e allo stesso tempo abbia “congelato” la mozione da lui presentata fra mille polemiche con la quale chiedeva di annullare e rifare il bando… cosa che pone non pochi dubbi sulle reali intenzioni di questa che si vorrebbe presentare come una “opposizione interna” alla maggioranza, ma forse è tutt’altro… Come M5S noi ovviamente condanniamo questi “giochetti” politici, questa “lotta fra bande” permanente all’interno della maggioranza che si percepisce ormai quotidianamente da 6 mesi a questa parte e che sta congelando l’azione della giunta e di conseguenza l’intera città, se non esiste una maggioranza coesa sarebbe forse più giusto andare ad elezioni anticipate, per il bene di Forlì.
Ricordiamo infine che anche noi del M5S, lontano dal clamore dei giornali, abbiamo fatto subito dopo Peruzzini un esposto in Procura sull’appalto del verde per evidenziare un aspetto aggiuntivo di non poco conto che nessun altro “stranamente” aveva notato: cioè che a meno di un mese dall’apertura della busta dell’appalto fu modificata la composizione della commissione giudicatrice con una delibera di giunta… un’operazione molto strana e mai avvenuta prima a memoria storica, possibile che il sindaco Drei non si sia chiesto il perchè di questa strana “sostituzione”? eppure quella delibera l’ha votata anche lui…
Di seguito un video dove ponevamo queste domande circa 6 mesi fa in consiglio, purtroppo nessuno ha risposto!
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico
INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU ROCCA RAVALDINO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente
è intervenuto il consigliere Daniele Vergini
DELIBERE SU VARIAZIONI BILANCIO E LIQUIDAZIONE TO.RO.
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvate
MOZIONE M5S SU FORLI’ A MISURA DI BICICLETTA [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinto
MOZIONE M5S SU GUARD RAIL ANTI “EFFETTO GHIGLIOTTINA” [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinto
MOZIONE M5S SU PIANO PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE [scarica testo]
(il PD ha emendato il testo togliendo gran parte della premessa)
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata
Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video
Il Movimento 5 Stelle di Forlì punta di nuovo i riflettori sull’aeroporto Ridolfi di Forlì “abbandonato dalle istituzioni locali e nazionali, dopo 3 anni di prese in giro” e lo fa con ironia lanciano sul web anche quest’anno, in occasione della festa di Halloween, una divertente video parodia realizzata dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì.
“Da alcuni mesi Halcombe è tornato a lasciare senza stipendio i dipendenti ex SEAF ed alle sue promesse non crede più nessuno, perciò chiediamo ad Enac di ‘staccare la spina’ e procedere al più presto ad un nuovo bando”, commentano i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini, “oppure in alternativa si abbia il coraggio di dire ai cittadini che l’aeroporto non è più sostenibile economicamente e si pensi ad un uso diverso dell’area. Ma per favore basta prese in giro! Se il sindaco Drei ed i parlamentari del territorio, primo fra tutti Marco Di Maio, non sono in grado di prendere decisioni forti nell’interesse dei cittadini possono dimettersi e togliere il disturbo”, concludono i pentastellati, “le istituzioni trovino rapidamente soluzioni oppure… una risata li seppellirà…”.
Al quartiere Pievequinta-Caserma-Casemurate, lunedì 24 ottobre 2016, alle ore 21 a Palazzo Morattini in via Armelino 33, si terrà la prossima tappa dell’assemblea itinerante del Movimento 5 Stelle di Forlì.
Secondo appuntamento dell’iniziativa “MoVimento in ascolto” che, dopo il successo della serata ai Portici, vuole dimostrare la capacità di ascolto e interessamento del M5S alle tematiche dei quartieri cittadini. A partire da quelli con maggiori criticità per ascoltare le problematiche e le idee dei residenti spesso inascoltate nella classe politica al governo di Forlì.
“La nostra città patisce fenomeni criminali che è necessario arginare. Forlì è quarta in Italia, dopo Ravenna, Savona e Lucca per numero di furti in abitazione in rapporto alla popolazione, come conferma l’ultima statistica del Sole 24 Ore su dati del Ministero dell’Interno. A queste razzie il sindaco e le giunta rispondono minimizzando il problema, bocciando la nostra petizione che raccolse più di 2000 firme, e annunciando fantomatici “piani sicurezza”, poi costantemente rinviati. Ma sono gli stessi cittadini delle frazioni periferiche come Pievequinta, Caserma, Casemurate, Villafranca a subire per primi ogni violenza ed angheria. Tanto che proprio a Carpinello e Pievequinta i cittadini si sono organizzati in un gruppo spontaneo che utilizza app e contatti telefonici per controllare il quartiere dove vivono, supplendo di fatto ad una mancanza delle istituzioni. Perchè il Sindaco e la sua Giunta si girano dall’altra parte?!”
A porre questi interrogativi è il Movimento 5 stelle di Forlì, che per coinvolgere la cittadinanza ha indetto un’assemblea pubblica aperta a tutti e dove sarà offerta ai presenti l’occasione di proporre soluzioni e anche spazio per le critiche che saranno recepite e troveranno diritto di tribuna in consiglio comunale tramite i consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini.
“Il nostro fine è ascoltiamo i cittadini, fare tesoro delle loro critiche e dei loro suggerimenti ed alla fine realizzare proposte concrete per migliorare la qualità della vita e risolvere i problemi che attanagliano la nostra città”: commentano gli stessi Daniele Vergini e Simone Benini.
I due pentastellati saranno fisicamente presenti, assieme agli attivisti del meetup Amici di Beppe Grillo Forlì, alla serata del 24 ottobre 2016 a Pievequinta nella speranza che un’ampia partecipazione renda l’evento un serio campanello d’allarme per le istituzioni e le forze politiche che nel tempo hanno perso la capacità di ascolto dei propri concittadini.
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico
INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU RESPONSABILITA’ NELLA VICENDA DELL’AEROPORTO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente
INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU INCARICO DI CONSULENZA CONFERITO AL PENSIONATO LA FORGIA [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente
INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU STATO AVANZAMENTO SOCIETÀ “IN HOUSE” RIFIUTI [scarica testo]
la risposta è stata parzialmente soddisfacente
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA SU ATTUAZIONE DELIBERA SULLA TRASPARENZA E CODICE ETICO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente [risposta scritta]
INTERROGAZIONE SU REGOLAMENTO ARTISTI DI STRADA
la risposta è stata non soddisfacente
è intervenuto il consigliere Daniele Vergini
ODG LEGA NORD SU VELO INTEGRALE ISLAMICO [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole (approvati emendamenti M5S)
esito: respinta
è intervenuta la consigliera Eliana Gardini
MOZIONE DEL M5S SU RIMOZIONE PASS ZTL CARICHE POLITICHE E PROMOZIONE BIKE SHARING [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole (Eliana Gardini astenuta)
esito: respinta
Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video